Barberino del Mugello: assemblea alla Rifle contro i licenziamenti

Chiesta l’apertura del Tavolo di crisi in Regione, si temono nuovi tagli. La Filctem Cgil Firenze: “L’azienda si faccia carico del problema sociale aperto coi tre licenziamenti di lunedì. Pronti a nuove azioni di lotta, guardando anche verso l’Outlet dove l’azienda ha un negozio”


Barberino del Mugello dopo i tre licenziamenti senza preavviso comunicati lunedì dalla Rifle, e lo sciopero dei lavoratori, ieri si è svolta l’assemblea del personale alla presenza del sindaco di Barberino del Mugello (segno dell’importanza che riveste la fabbrica per il territorio) e della Filctem Cgil. L’assemblea ha deciso di chiedere l’apertura di un Tavolo di crisi in Regione Toscana, temendo che in futuro possano esserci nuovi tagli di personale. “Ci opponiamo ai tre licenziamenti e abbiamo chiesto all’azienda di farsi carico del problema sociale che aprono: l’azienda ci ha detto che su questo ci formulerà delle proposte. In ogni caso, se non arriveranno risposte o saranno inadeguate, siamo pronti a mettere in campo ulteriori azioni di lotta, guardando anche verso l’Outlet di Barberino del Mugello dove l’azienda ha un negozio”, ha detto al termine dell’assemblea Alessandro Picchioni (Filctem Cgil Firenze).

Redazione Nove da Firenze