Ballottaggi di domenica prossima: il Movimento 5 Stelle toscano non si schiera

Si sparano le ultime cartucce della campagna elettorale, a Campi, Pisa e Siena


(DIRE) Firenze, 20 giu.- In vista dei ballottaggi di domenica prossima, il Movimento 5 stelle toscano non si schiera e lascia mano libera ai propri elettori. Il M5s, comunica il gruppo consiliare regionale, "non da' indicazioni di voto per i ballottaggi di domenica 24 giugno. Non ci schieriamo con alcun competitore", spiegano.

 "Sulle grandi questioni aperte nella piana fiorentina, a partire dall'aeroporto, e' fondamentale che i Comuni coinvolti possano lavorare perseguendo linee comuni e senza tentennamenti. Non possiamo non rilevare come la prosecuzione della battaglia sull'aeroporto passi in questo momento anche dalla conferma delle posizioni espresse dall'amministrazione comunale di Campi Bisenzio". Lorenzo Falchi e Alessio Biagioli, rispettivamente sindaci di Sesto Fiorentino e Calenzano, al ballottaggio di domenica tiferanno per emiliano Fossi, sindaco uscente e candidato del Pd. Cosi', grazie anche 'all'operazione grandi opere' da bloccare (l'aeroporto e l'inceneritore di Case Passerini) e contro lo spettro di "una destra che predica l'odio" guidata Maria Serena Quercioli (che venerdi' beneficera' anche della spinta di Matteo Salvini), il centrosinistra, in questo lembo di terra fiorentina, sembra ricompattarsi. Certo, se si parla di centrosinistra unito, sul piatto c'e' anche il gran rifiuto di Adriano Chini che, in nome del bilancio del 2013 ("in attivo" per l'ex 'imperatore' campigiano), ha sbattuto la porta in faccia a Fossi. Tuttavia, spiegano i due primi cittadini, "un ballottaggio e' una scelta tra due. E, pur nelle differenze di opinioni che ci sono tra ognuno di noi, non possiamo non riconoscere la grande differenza che c'e' tra Fossi e la candidata del centrodestra a trazione leghista sull'aeroporto e su tanti temi di dimensione sovracomunale. Nella piana non c'e' posto per una destra che predica l'odio, ma e' opaca quando si tratta di affrontare questioni importanti per il futuro del territorio"."I nostri comuni e quello di Campi Bisenzio- aggiungono poi Lorenzo Falchi e Alessio Biagioli- hanno trasmesso alla Regione Toscana pochi giorni fa la certificazione di non conformita' urbanistica del nuovo aeroporto, rendendo cosi' obbligatoria la convocazione di una conferenza dei servizi". In quella sede, concludono lanciando la volata a Fossi, "e' necessario che Sesto, Calenzano, Campi e gli altri comuni coinvolti si presentino con una linea comune e coerente, senza i tentennamenti e i rinvii proposti dal centrodestra campigiano".

"Il Comune di Siena del sindaco uscente Bruno Valentini, a pochi giorni dal voto, ha appaltato il servizio di accoglienza e promozione della torre del Mangia, del museo civico e del museo dell'Acqua ad un raggruppamento di imprese nel quale figura anche la Intrepido Servizi, il cui procuratore speciale e' stato in passato il suo ex sfidante e attuale sostenitore al ballottaggio Pierluigi Piccini e il cui amministratore attuale e' Renato Lucci, uomo da tempo vicinissimo allo stesso Piccini". È quanto sostiene, in una nota, il deputato di Fratelli d'Italia, Giovanni Donzelli, che sulla questione si rivolge con una lettera all'Autorita' nazionale anticorruzione. Domenica prossima a Siena si terra' il ballottaggio. "Una gara da oltre 2,4 milioni per i prossimi cinque anni- aggiunge-. Il sindaco Valentini smentisca pubblicamente che nell'accordo per l'apparentamento si sia parlato di appalti ad imprese in cui hanno o hanno avuto ruoli Piccini o Lucci". A destare le perplessita' del parlamentare di Fdi "sono le date dei provvedimenti di aggiudicazione, la pubblicazione in gazzetta ufficiale e' arrivata l'11 giugno, il giorno successivo a quello del voto: chiedo a Valentini e Piccini di fare chiarezza per togliere ogni dubbio sulla trasparenza di questa vicenda". Il sistema di potere del Partito democratico, ribadisce, "e' stato consolidato negli anni anche grazie a stratagemmi che hanno fatto leva sulla macchina amministrativa e l'utilizzo di soldi pubblici: i cittadini di Siena che votano domenica al ballottaggio meritano di vederci chiaro". Pertanto, avverte Donzelli, "il balletto dei 'finti avversari' che poi si accordano e' un film visto e rivisto a Siena. De Mossi interrompera' questo sistema con la vittoria politica, ma continueremo comunque a chiedere trasparenza per quello che e' accaduto fino ad oggi".

"Piu' si attizzano gli odi e piu' le risse si verificheranno. Ci sono anche sparatorie fatte in modo del tutto ingiustificato contro i neri, contro gli immigrati. Anche questo fa parte di questo clima di odio, tensioni che dobbiamo provare, invece, a bonificare". Lo afferma il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, rispondendo ai giornalisti che gli chiedono se in vista del ballottaggio di domenica un fatto di cronaca come la rissa a Pisa, nel corso della quale a farne le spese e' stato anche un commerciante preso a bottigliate, possa dare la spinta decisiva alla Lega per la conquista del Comune. "Non so da cosa possa essere influenzato il risultato del voto- prosegue-. I cittadini sono liberi e, comunque, lo rispetteremo. Ma su questi temi che sono fondanti vogliamo dire la nostra in ogni caso, continueremo a dirla e a batterci perche' la politica si fa soprattutto per gli ideali e per i principi. Poi, viene il resto". Il riferimento e' all'appello lanciato, ieri, in maniera congiunta col sindaco di Firenze, Dario Nardella, per mobilitarsi contro le discriminazioni razziali e le prese di posizione del nuovo governo su migranti e rom. (Cap/ Dire)

Redazione Nove da Firenze