A Taste 2014 tanti prodotti e sapori genuini di Villa Marta

Oggi sono una coppia affiatata che ha fatto di quella passione un mestiere e che offre al pubblico ricercatezze e specialità rigorosamente fatte in casa, in modo artigianale.


MANGIARE —
Tutto ciò che di buono si può portare in tavola si concretizza con due nomi: Massimo e Marta. Venticinque anni fa erano poco più che due ragazzi che condividevano la “semplice” passione per la cucina. Oggi sono una coppia affiatata che ha fatto di quella passione un mestiere e che offre al pubblico ricercatezze e specialità rigorosamente fatte in casa, in modo artigianale.
Più di cinquant’anni fa i genitori di Massimo rilevano nei locali di via degli Alfani 91/r un'avviatissima attività di commercio di frutta, che con il passare degli anni si è ampliata a tutti quei prodotti alimentari privilegiando produzioni del territorio toscano, soprattutto delicatezze di piccoli artigiani del gusto e poeti della tradizione, diventando “L’Osteria de l’Ortolano”. Massimo e Marta hanno ricercato sempre materie prime eccelse per la loro produzione gastronomica, ma anche per salumi, formaggi, vini e altre specialità.
Nell'ultimo decennio “L’Osteria de l’ortolano” ha anche sviluppato una linea di prodotti creati direttamente nel laboratorio di produzione, preferendo materie prime si altissima qualità che per differenziarsi dalla gastronomia ha creato un marchio ad hoc.
Villa Marta nasce così nel 2005 dalla necessità di non sprecare ciò che l’azienda di famiglia produce ogni anno nei suoi campi e frutteti. Il Podere Torricella, situato a Gambassi Terme, ha sempre fornito grandi quantità di frutta e verdura che non sempre riuscivano ad essere impiegate fresche. La volontà di conservare queste primizie ha portato dapprima alla creazione di una linea di confetture, mostarde e composte, per poi perfezionare la produzione con prodotti dolciari e non solo.
Il punto di forza di Villa Marta sono la lavorazione rigorosamente artigianale, senza l’ausilio di macchine, delle materie prime di propria produzione. E dove non si riescono ad avere frutta e verdura fresche, Villa Marta garantisce una filiera corta determinata con un numero circoscritto d’intermediari commerciali tra produttore e consumatore.

Da quest’avventura è nata anche Martarè, la torta di cioccolato, una sfida partita prima di tutto dalla passione per questo lavoro, che assieme all’esperienza e alla conoscenza ha generato questo prodotto unico. Martarè è il risultato dell'incontro di quattro cioccolati fondenti realizzati da maestri cioccolatieri che usano cacao provenienti dalla Fascia Tropicale, laddove hanno origine varietà selvatiche e danno il meglio di sé. Perù, Venezuela, Santo Domingo e Madagascar sono le terre di origine di questo cacao, la cui percentuale che compone le tavolette utilizzate in produzione sfiora l’80%. Gli altri ingredienti sono burro, zucchero semolato, uova, un pizzico di crema di latte e un goccio di rum agricolo dei Caraibi. È una torta cotta a media temperatura, che confezionata in sottovuoto si conserva per 10 mesi a temperatura ambiente, senza necessità di frigorifero. Tre i formati disponibili: da 500 gr., da 150 gr. e da 80 gr., ideale per essere condivisa in due.
Il grande successo e la costante voglia di sperimentare hanno portato durante il corso degli anni alla nascita di diverse golose varianti: Martarè al Caffè Nepal Monte Everest; all’Aceto Balsamico di Modena I.G.P.; al Tè Lapsang Souchong, un tè nero cinese affumicato.
Qualche anno fa sono state ideate anche la Martarè Vegan, nata principalmente per il pubblico vegano, che di anno in anno diventa sempre più numeroso, e l’edizione Martarè Anniversary, diversa dalla versione classica sia nella confezione che negli ingredienti. Il cacao è mescolato a poco burro, uova e crema di latte, mentre lo zucchero è sostituito con zucchero di canna semi integrale. Il tutto è ancor più caratterizzato dall'aggiunta di granella di cacao che, insieme alla massa di cacao senza zucchero, fa in modo che la torta sia compatta, aromatica, dolce ma non troppo, morbida nel gusto, fresca al palato e lunghissima in bocca.

Villa Marta vanta anche una produzione di biscotti tutti rigorosamente prodotti e confezionati a mano: l’attenzione nella preparazione e il luogo idoneo per il mantenimento ne permettono la conservazione fino a 12 mesi. Nelle diverse linee ci sono quelli nati dalla rivisitazione di una ricetta dell’Artusi, che hanno una delicata aromatizzazione alla vaniglia e si differenziano tra loro grazie all'impiego di varie farine (di riso, mais, farro, integrali) e di diversi ingredienti come yogurt, miele, gocce di cioccolato e zibibbo di Pantelleria. Poi c’è il classico frollino nelle differenti varianti: con pinoli, noci, nocciole e mandorle. Appartenente alla tradizione toscana c’è il cantuccino: dal più classico realizzato con le mandole, per passare al cioccolato in pasta e nocciole e il più goloso con pasta di cacao e gocce di cioccolato. Infine le chicche, sei varianti dei frollini e del biscotto dell’Artusi, ma in versione mini.

Tra le numerose produzioni ricordiamo anche il Panforte nella versione classica margherita e al cioccolato fondente, frutto di un’attenta selezione d'ingredienti che portano alla creazione di un dolce d’eccellenza, come tutte le produzioni Villa Marta.

Redazione Nove da Firenze