Principe: 3 cortometraggi Made in Florence e il nuovo film di Giuseppe Ferlito

"Per Ulisse" di Giovanni Cioni esce al cinema domani martedì 18 febbraio allo Stensen e Alfieri


VIDEO — Al cinema Principe di Firenze, domani martedì 18 febbraio, alle ore 21, saranno proiettati tre corti di registi indipendenti girati a Firenze e a seguire il lungometraggio "Cavallo di Troia", il nuovo film di Giuseppe Ferlito (ingresso, 5,50 euro).
E’ un breve horror il primo dei tre corti, “Domino”, tre minuti per raccontare un incubo. Alla regia, Samuele Valente, Anita Romeo e Denis Gonzaga. Dieci minuti sulle apparenze che ingannano per Matteo Mascotto, regista di “Deviance”, interpretato da Fabio Morelli e dalla finalista di miss Italia Benedetta Rossi. “L.” di Simone Cantini è un breve film sul destino, sugli imprevisti, su come la vita vada vissuta, intensamente, in ogni attimo. A seguire la proiezione del film “Cavallo di Troia” di Ferlito. E’ un esempio di cinema sul cinema: al centro della storia raccontata, la magnifica ossessione di un ragazzo che vuole fare l’attore. E che gioca una partita a scacchi tutta mentale con un regista che non lo stima, che non crede in lui. Nel mezzo, momenti di commedia, con improvvise virate nel dramma. Tra gli interpreti, Alessandro Massini è una assoluta rivelazione. Con lui, Giorgio de Giorgi – protagonista di tanto teatro sperimentale, oggi ottantenne – e l’energica, sensuale Francesca Cellini. Informazioni Cinema Principe (Viale Matteotti); 055/5520984.



Il film “Per Ulisse” del regista toscano Giovanni Cioni, esce domani, martedì 18 febbraio, al cinema Stensen e allo Spazio Alfieri di Firenze. Il documentario ha vinto la 54esima edizione del Festival dei Popoli (edizione 2013). Il film sarà presentato dal regista in entrambi i cinema: alle 20.30 allo Stensen (viale Don Minzoni, 25), alla presenza di Don Giovanni Stinghi e alle 21.30 allo Spazio Alfieri (via dell’Ulivo, 6). Protagonisti del film di Cioni sono gli abitanti di una “Firenze invisibile” che frequentano il centro di socializzazione fiorentino Ponterosso, aperto a varie categorie di marginalità sociale: persone che hanno terminato le cure di disintossicazione, uscite dal carcere o senza domicilio, che percorrono la città molto spesso senza essere visti. I protagonisti di Per Ulisse raccontano di loro, cantano, suonano, camminano in città, in una Firenze insolita, senza luci e tappeti rossi. “I protagonisti – ha detto Cioni - sono tutti quelli Ulisse che hanno visto la morte e sono tornati a raccontarcela”. Infatti nel documentario il regista ci racconta la vita dei protagonisti attraverso la figura dell’eroe dell’Odissea, Ulisse, uomini e donne che raccontano e si raccontano, inventano, vivono, rivivono le proprie storie, dal “metaforico naufragio” iniziale fino all’incontro finale con il mare, affrontato con la gioia di chi sfida la vita. “L’ho frequentato con l’idea di fare un film – racconta il regista – non un film sulle persone, ma con le persone. Non volevo chiedere nulla, nulla dei loro percorsi, del perché erano lì. Solo cercare di andare con queste persone in un viaggio insieme. Per aggirare lo scoglio del film d’inchiesta e il rischio di uno sguardo compassionevole – o comunque di un giudizio – ho parlato di Ulisse. Ulisse è ognuno di loro ma anche ognuno di noi, Ulisse è colui che è scomparso, di cui non si hanno più notizie, che torna, che magari non torna e passa al paese dei morti.” Dopo l'anteprima di martedì 18, il film sarà proiettato al cinema Stensen a partire da giovedì 20 febbraio (giovedì 20 febbraio ore 18.30, venerdì 21 febbraio ore 16.30, domenica 23 febbraio ore 16.40, martedì 25 febbraio ore 16.30, mercoledì 26 febbraio ore 20.30) e allo Spazio Alfieri da mercoledì 19 (mercoledì 19 ore 16.30 e 18.00, sabato 22 ore 18.00, domenica 23 ore 18.00 e 21.30). E’ un originale caso di distribuzione reso possibile grazie alla stretta collaborazione con Fondazione Sistema Toscana, che proprio con il Festival dei Popoli, cura la rassegna “CinemAdhoc” . Per Ulisse ha vinto i premi Miglior Lungometraggio del Concorso Internazionale e quello alla distribuzione di Cinemaitaliano.info e CG Home Video del 54/o Festival dei Popoli (2013). Si è aggiudicato inoltre il premio del miglior film al Documentiamoci Film Festival di Ceccano (Frosinone) ed è stato proiettato a Visions du Rèel di Nyon (nel 2013).

Redazione Nove da Firenze