Maltempo: terreni saturi e invasi pieni

Frane e smottamenti, strade interrotte, fiumi al livello di guardia in Maremma. Attivo il monitoraggio e controllo con interventi per far defluire l'acqua. Nel Grossetano, l’area più a rischio è quella immediatamente a nord della città


PROTEZIONE CIVILE — FIRENZE– È di nuovo allarme meteo in tutta la Toscana. A distanza di pochi giorni dagli ultimi eventi meteo che hanno interessato il territorio regionale, il bollettino di vigilanza meteorologica regionale ha messo in allerta sul possibile innalzamento dei livelli idrometrici e sull’eventualità di allagamenti. Al momento, non si registrano particolari problemi in nessuno dei comprensori, ma la durata della pioggia e il suo carattere diffuso sono una minaccia concreta per i territori ancora zuppi d’acqua. In queste condizioni la capacità di drenaggio del terreno è scarsa e tutte le precipitazioni finiscono direttamente nei fossi e nei canali ingrossandoli velocemente. Situazione critica, a causa delle intense precipitazioni, in tutta la Toscana. La Sala operativa della protezione civile ha fatto il punto, oggi intorno alle 17, sulle situazioni più gravi, registrando problemi alla viabilità cuasati da frane, smottamenti, allagamenti per l'esondazione di corsi minori e fiumi che hanno raggiunto, in alcuni casi, il livello di guardia. Ma ecco la situazione rilevata nelle altre province:

Firenze
Su tutto il territorio segnalati innalzamento dei livelli di fiumi e torrenti minori. Si sono riscontrate frane in località Casellina-San Polo, vicino ad un'abitazione. Il personale del Comune di Greve, con supporto dei Vigili del fuoco e di un geologo, hanno dichiarato la casa inagibile ed evacuato l'unico occupante, ospitato in una struttura individuata dal Cmune. A Montespertoli due movimenti franosi hanno comportato la chiusura di via Fontereggi e la riduzione di carreggiata di via Paterno (verifiche in corso). A Rufina un movimento franoso ha ridotto la carreggiata della strada comunale di Castelnuovo. La strada provinciale SP117 è interessata da una frana al km 4, a Firenzuola, con restringimento di carreggiata; a Montecarelli, strada regionale 65, frana con restringimento carreggiata; a Marradi la provinciale 306 al km 38 è chiusa per frana, la SP32 della Faggiola frana con restringimento carreggiata, frana anche a Barberino Mugello sulla SP8 al km 28, chiusa con restringimento carreggiata. Le strade provinciali 16 e 34 sono chiuse per frana. Si registrano precipitazioni diffuse su tutto il territorio provinciale e livelli idrometrici in aumento sui reticoli idrografici con superamento del primo livello di riferimento sul fiume Ombrone Pistoiese e Bisenzio. Aggiornamento viabilità: chiuso a scopo precauzionale il ponte di Annibale sul fiume Sieve in località Sagginale nel comune di Borgo San Lorenzo; chiusa per allagamenti la SP108 di Granaiolo-Castelnuovo dal km 0 al km 1+700 nel comune di Castelfiorentino; chiuse per frana la SP34 di Rosano al km 7+400 e la SP 16 Chianti-Valdarno al km 5. Arno Fino a questo momento è sotto controllo in tutto il bacino. La portata, in particolare alla foce, è tuttavia in crescita. La Soup avverte che l'onda di piena è attesa in tarda notte o per le prime ore dell'alba di domani. A Firenze , causa maltempo i lavori alla rete idrica previsti oggi sono stati rinviati a martedì 11 febbraio quando, dalle ore 08:30, sarà sospesa l’erogazione dell’acqua nelle seguenti vie: via Lippi e Macia (civici dal 19/c al 67), via Casentino (civici 6-34) e via Mugello. La situazione tornerà a normalizzarsi con gradualità nel pomeriggio. In caso di condizioni meteo avverse l’intervento potrà essere effettuato il primo giorno utile successivo. Il Consorzio di Bonifica della Toscana Centrale e il Consorzio di Bonifica dell’Area Fiorentina pur non avendo registrato al momento particolari criticità, stanno lavorando per gestire al meglio le prossime ore, che potrebbero vedere un aumento delle criticità. Il Bisenzio ha da poco superato il primo livello di guardia a San Piero a Ponti. Grande lavoro anche nell’area del Consorzio di Bonifica Versilia Massaciuccoli dove non si sono comunque registrate particolari criticità. Qualche intervento di rimozione delle ostruzioni a ponti e guadi sul territorio del Consorzio di Bonifica Colline Livornesi, sempre con l’obbiettivo di favorire il corretto scorrimento dei corsi d’acqua.

Pistoia
Allagamenti per esondazione di torrenti nelle zone di Badia a Pacciana, Chiazzano, Via Garcigliana, via di Badia, via Lungobrana, via dei Cimiteri. Una frana ha interrotto la strada comunale Piteccio-Fabbiana. Ad Agliana varie strade comunali chiuse al traffico per allagamenti. A Quarrata strade allagate e chiuse: via del Falchero, Via Pontassio e in via di chiusura via Bottaia, via San Sebastiano, via di Mezzo Montale: ciuse per allagamenti via del Castagno e via Pcinotti, nel Comune di Massa e Cozzile chiusa per frana la strada provinciale Colligiana. Nel comprensorio del Consorzio di Bonifica Ombrone Pistoiese-Bisenzio, l’Ombrone ha superato il primo livello di guardia a Poggio a Caiano, mentre si registrano alcuni piccoli allagamenti legati a corsi d’acqua minori. La situazione potrebbe peggiorare nelle prossime ore. Idrovore in azione su tutto il reticolo minore che sta registrando le maggiori criticità.

Pisa
Dalle ore 17 alle ore 18:30 i componenti del Centro di Coordinamento Soccorsi si sono riuniti nuovamente in Prefettura per fare il punto di situazione. Presenti tra gli altri all'incontro, il Presidente della Provincia Andrea Pieroni, il Vice Sindaco Paolo Ghezzi, nonché il Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco Marco Frezza ed i rappresentanti delle Forze dell'Ordine, ai quali il Prefetto Tagliente ha rinnovato la gratitudine, per il ruolo svolto nella fase di pianificazione e gestione dell'ultima emergenza. Il Centro Funzionale della Regione Toscana ha confermato per il bacino dell'Arno che le precipitazioni, pur se diffuse, sono state inferiori a quelle attese e risultano in attenuazione. Le piene previste sulla città di Pisa, in base ai modelli disponibili e tarati sulle precipitazioni attese, risultano inferiori a quelle dell'evento già gestito il 31 gennaio. In base a questo scenario, pur mantenendo attive tutte le forme di presidio e di controllo territoriale, è stato deciso di non assumere provvedimenti di particolare impatto sulle attività quotidiane della cittadinanza, salvo modifiche significative degli scenari previsionali, che saranno costantemente monitorati. Pertanto il Vice Sindaco di Pisa con delega alla Protezione Civile Paolo Ghezzi ha deciso che, allo stato attuale, salvo modifiche sostanziali del quadro di riferimento, per la giornata di domani 11 febbraio le scuole rimarranno regolarmente aperte, così come le Università e tutti gli uffici pubblici. Rimane alta l'attenzione sui territori dei comuni interessati dal reticolo minore dell'Arno e del fiume Cecina. La quasi totalità dei Sindaci ha attivato il Centro Operativo Comunale, e resta in contatto con la Sala Operativa Provinciale Integrata. Il Comune di Cascina ha predisposto dalle ore 14.00 di oggi, lunedì 10 febbraio 2014, e fino alle prime ore di domani, martedì 11 febbraio 2014, due turni di vigilanza su strade e punti critici del territorio con tecnici comunali, pattuglie di polizia municipale e squadre di protezione civile. La situazione è costantemente monitorata e al momento non presenta profili allarmanti ma sono previste piogge intense in aumento con possibili temporali nelle ore notturne.

Livorno
Si sta monitorando il fiume Cecina, i cui livelli sono in aumento. Il Comune di Cecina sta informando della situazione la popolazione, nelle stesse zone dove si sono creati allagamenti alla fine di gennaio.

Lucca
Problemi sui corsi d'acqua minori, con piccoli allagamenti. E' inoltre stato attivato il preallarme sul Serchio. Piovono in modo costante 60 mm in media su tutto il comprensorio Versilia Massaciuccoli. Al momento NON si evidenziano danni, rotture o problematiche, ma gli invasi sono pieni. Al lavoro costante le nostre squadre di operai e tecnici hanno verificato tutte le segnalazioni e posto in atto tutte le operazioni necessarie per favorire il deflusso dell'acqua nei canali. La rete regge, ma gli invasi sono pieni. "La tregua attuale dovrebbe darci il tempo di smaltire e continuare a tenere sotto controllo i livelli - spiega il Commissario del Consorzio Fortunato Angelini." Primi segni di cedimento ai danni della rete delle fognature bianche (acque piovane) nelle zone più basse del comprensorio. Avane, Filettole e tutte le frazioni del Comune di Vecchiano. Idrovore in funzione su tutto il comprensorio. Il mare, sebbene alto, riceve l'acqua spinta dagli impianti idrovori che fanno così defluire le acque dalle zone interne sotto il livello del mare.
I terreni saturi, non solo dalla pioggia di oggi, ma anche dal maltempo dei giorni scorsi, adesso non fanno più l'effetto spugna di primo assorbimento. Ogni goccia che piove defluisce direttamente nei canali. Da stamani abbiamo risposto a tutte le richieste di intervento. Operativi e vigili, abbiamo rimosso le ostruzioni viste o segnalate dai Comuni e dai privati. Per segnalazioni ricordiamo il numero del pronto intervento 340/7000.146. Vecchiano: stiamo mettendo a disposizione del Comune di Vecchiano 150 ballini di sabbia. Il Comune li distribuirà ai privati che ne hanno bisogno per tenere lontana l'acqua dalle abitazioni. Piena del Serchio: il fiume in piena progressiva da stamani ha raggiunto al momento quasi i 500 metri cubi al secondo (a Vecchiano). A breve la chiusura delle paratoie di Avane e Filettole per evitare il riflusso (rientro) dell'acqua del Serchio verso gli abitati.

Arezzo
A Terranuova Bracciolini sono state segnalate varie frane: il torrente Borro di Montemarciano è parzialmente ostruito a causa di una frana a monte. Sono in corso le valutazioni ed appena possibile verrà ripristinata la sezione del torrente. A causa dell'erosione del torrente Tasso, la strada comunale è parzialmente inagibile in vari punti e il Comune ha emesso divieto di transito ai mezzi di massa complessiva superiore a 3,5 tonnellate. Anche qui sono in corso le valutazioni per poter effettuare gli interventi di ripristino. A Cavriglia, sulla strada comunale da Santa Barbara a Meleto, è stato istituito il senso unico alternato a causa di lesioni ed allentamenti del manto stradale. In Casentino, a Le Motte, nel comune di Talla, una frana ha isolato 2 nuclei familiari e rischia di interessare il fosso Le Motte e la strada comunale di Bicciano. Movimenti franosi anche nelle scarpate stradali lungo le Provinciali 57 e 58 di Catenaia e della Zenna. Restano chiuse per frane le Provinciali 67 di Camaldoli, al km 18, 74, di Scarpaccia al km 1+300 e la SP 60 di Chitignano al km 8+300. A Cortona il torrente Chianacce ha superato il secondo stadio.

Massa e Carrara
A Casola in Lunigiana è stato interdetto il transito per l'aggravamento di una frana, in località Montefiore, lungo la SR 445 della Garfagnana. L'interruzione non crea nessun isolamento in quanto presenti e percorribili strade alternative. A Fosdinovo una frana lungo la SP 62, località Foce del Cucco, ha costretto alla riduzione di carreggiata.

Grosseto
La situazione più grave, nel pomeriggio, si è registrata nel grossetano, dove la Soup ha rilevato il raggiungimento del livello di guardia per i fiumi Albegna, Bruna, Ombrone e Pecora e per il torrente Sovata, in Maremma. Per ora non si sono verifcate esondazioni ma il monitoraggio è costante perchè continua a piovere. Si registrano allagamenti nei sottopassi. Una frana rilevata sulla strada comunale della Sugherella, a Seggiano, che è stata interrotta con grave disagio degli abitanti. Un'altra sulla strada di Riccione, Roccalbegna, che è interrotta a Castagnolo e crea problemi a chi deve raggiungere alcune località, come il Castello di Potentino, con strade alternative. La strada comunale Santa Lucia, a Cinigiano, è interrotta. Interruzione anche sulla strada delle Capanne, danni ad un muro in via Rosrgimento nel Comune di Arcidosso. A Scansano, dove sono in corso ancora forti piogge, frana sulla strada comunale di Montorgiali, che però non è interrotta. A Civitella Paganico si aggrava lo smottamento franoso in località Monteantico. A Castiglione della Pescaia sono straripati i corsi d'acqua minori a Buriano, Vetulonia e Piatto Lavato, con allagamenti delle zone più depresse e diversi crolli e smottamenti. Nelle aree di competenza del Consorzio Bonifica Alta Maremma piove incessantemente da questa mattina, più insistentemente nell’entroterra, come a Gavorrano e Sassetta. In aggiunta alle precipitazioni, il vento di scirocco ed il mare grosso ostacolano il deflusso a mare. Il personale del consorzio è all’opera per liberare la foce di alcuni canali.

Redazione Nove da Firenze