domenica 21 dicembre 2014

Toscana: 7 alluvioni in 2 anni, si può parlare ancora di imprevedibilità?

Il prefetto Gabrielli si è potuto rendere conto di persona delle ferite arrecate a questo territorio dalle piogge di gennaio, settimo evento alluvionale. Borgo: strada "Panoramica", vietato transito anche a pedoni

MALTEMPO — PIETRASANTA (Lu) - "Siamo di fronte a una situazione difficile e drammatica. Come Regione stiamo facendo la nostra parte, ma ci occorre un intervento rapido e concreto da parte del Governo": Lo ha detto l'assessore regionale alla presidenza e al bilancio, Vittorio Bugli, durante il sopralluogo compiuto oggi in Versilia insieme al responsabile della Protezione civile nazionale Franco Gabrielli. "Oggi – ha aggiunto Bugli - il prefetto Gabrielli si è potuto rendere conto di persona delle ferite arrecate a questo territorio dalle piogge di gennaio, settimo evento alluvionale che ci vede coinvolti da due anni a questa parte. Il prefetto ha annunciato che sarà dichiarato per queste aree lo stato di emergenza nazionale. Mi auguro fortemente che la dichiarazione contenga risorse significative per affrontare un evento che in Toscana ha prodotto, ed è solo una stima, oltre 120 milioni di danni limitatamente alle somme urgenze, aiuto alle popolazioni e primissimi interventi di messa in sicurezza". "Come Regione siamo già intervenuti dichiarando lo stato di emergenza regionale, invitando i Comuni a eseguire i lavori di somma urgenza che tenteremo di supportare al massimo e stanziando 3 milioni di euro per dare un contributo straordinario alle famiglie la cui casa è stata gravemente danneggiata. Ora è necessario che anche da Roma, ed è questo che ho detto a Gabrielli, ma stiamo lavorando ad un incontro con il ministro Orlando, arrivi un sostegno in primo luogo per risolvere le situazioni più critiche e successivamente per consentirci di lavorare su una capillare opera di prevenzione, che è ormai assolutamente indifferibile". Bugli e Gabrielli, insieme al prefetto di Lucca Cagliostro e al presidente della Provincia Stefano Baccelli, hanno visto di persona alcune delle situazioni più critiche nell'area della Versilia. Il breve tour è iniziato dal comune di Pietrasanta, dove un'imponente frana su un'arteria comunale ha isolato una quarantina di persone della frazione di Vitoio (i loro collegamenti di emergenza sono garantiti da un bypass che è stato rapidamente messo in funzione). Tappa successiva Seravezza, dove prefetto e assessore hanno potuto vedere l'appartamento che è stato letteralmente invaso dai detriti del movimento franoso, soprattutto di roccia, avvenuto nella montagna a ridosso dell'abitato. A Seravezza si è invece verificata l'estrema precarietà della situazione sulla strada provinciale 9 che unisce Versilia a Garfagnana. A causa di un movimento franoso che interessa una vasta area in località Iacco, nei pressi di Ruosina, la strada è attualmente aperta a senso unico alternato ed è costantemente monitorata. Ultima tappa a Massarosa, in località Scherzi, a monte del paese, dove una frana ha interrotto la viabilità isolando alcune famiglie. "Quello che abbiamo visto – sono parole dell'assessore - è solo un campione di quanto avvenuto. Ma più che sufficiente a farci capire l'estrema precarietà di molte parti del nostro territorio dal punto di vista idrogeologico. Quello che si è potuto constatare oggi, però, è anche che in tutte queste situazioni ci sono cantieri aperti, che c'è una forte tensione operativa per il ritorno alla normalità, e una presenza molto significativa del volontariato. Segnali che non possono che confortarci".

E' peggiorata la frana sulla strada comunale Ronta-Gattaia, denominata "Panoramica", nel comune di Borgo San Lorenzo. Un anno fa con un'ordinanza comunale era stata disposta la chiusura al traffico veicolare nel tratto tra l'innesto della strada vicinale di Ripafratta e l'abitato "Il Pozzo". Dopo un sopralluogo effettuato dai tecnici comunali, è stata emessa un'ordinanza che estende il divieto al transito pedonale.

Redazione Nove da Firenze