Treni: attenzione! Cambiano gli orari

La Regione ha chiesto e ottenuto i correttivi necessari a Trenitalia: ecco il dettaglio delle linee interessate. Il RV3099 ferma anche in Val di Chiana. Pendolari soddisfatti: “Il territorio si riavvicina a Firenze”

TOSCANA — Saranno attive dal prossimo 7 gennaio alcune modifiche di orario necessarie per correggere alcune criticità - segnalate anche dagli utenti - del nuovo orario invernale. La Regione ha chiesto e ottenuto i correttivi necessari a Trenitalia, ecco il dettaglio delle linee e degli orari interessati. Modifica al treno 23597 Pontassieve-Borgo San Lorenzo per garantire l'interscambio con il 23523 Firenze Rifredi - Arezzo:

- 23597 partenza posticipata alle ore 18:52 (+3') e modifiche in tratta fino a Scopeti.
- 23596 partenza anticipata 18:43 (-6') e modifiche in tratta fino a Scopeti (Vicchio -2', Contea L. -2', Dicomano -3, Scopeti -2)
- 11993 modifiche orario partenza da Vicchio (-4') e Rimorelli (-4');
Assegnazione fermate fra Arezzo e Chiusi al regionale 3099 Firenze SMN - Chiusi Chianciano Terme;
- 3099 anticiperà arrivo e partenza ad Arezzo di 2 minuti ed effettuerà anche le fermate di Castiglion Fiorentino (a. 17:57) e Camucia Cortona (a. 18:04) con arrivo a Chiusi alle 18:28 (+5').

Modifica dell'orario dell'ultimo treno da Empoli alle 22:08 per consentire corrispondenza da Pisa:
- 11783 limitato a Empoli;
- NT 34101 nuovo treno da Empoli alle ore 22:08 con fermate a tutte le stazioni - permanente;
- NT 34100 nuovo treno da Siena (18:47) a Empoli (19:52) con fermate a Castellina (19:01), Poggibonsi (19:12), Certaldo (19:25), Castelfiorentino (19:32), Granaiolo (19:37), Ponte a Elsa (19:47) - festivo, si effettua fino all' 8/06 e dal 31/08.

Tali modifiche, nel primo periodo, non saranno presenti sui sistemi informativi di Trenitalia. Queste informazioni sono state comunque già annunciate agli utenti dei treni interessati grazie al sistema di messaggistica sonora a bordo treno. Allo stesso sono state informate le biglietterie di Borgo San Lorenzo e Pontassieve e sono stati diffuse locandine nelle stazioni interessate.

Con l'anno nuovo, nella calza della Befana, è arrivato uno dei regali più graditi dai pendolari aretini e della Val di Chiana aretina: dal 7 gennaio prossimo, le fermate del RV3099 Firenze-Chiusi delle 17.55 a Castiglion Fiorentino e Camucia Cortona. In questo modo, dopo il ripristino del RV 3168 Chiusi-Firenze delle 6.28 che arriva a Firenze alle 8.01, con il RV3099 il territorio della Val di Chiana può contare su un altro treno veloce che permette ai lavoratori e studenti aretini e chianini di tornare a casa a un'ora decente. La comunicazione della variazione con le fermate aggiunte di Castiglion Fiorentino e Camucia Cortona, è stata data da Trenitalia tramite un avviso scritto ai viaggiatori - e fotografato dai pendolari alla stazione di Firenze Campo Marte. Il 3099 parte da Firenze SMN (16.55), ferma a Firenze CM (17.00), Arezzo (17.46), Castiglion Fiorentino (17.57), Camucia Cortona (18.04), Terontola (18.10) per arrivare a Chiusi alle 18.28. L'assessore regionale ai Trasporti, Vincenzo Ceccarelli, su richiesta dei Comitati dei pendolari della Val di Chiana e di Arezzo, oltre a ripristinare le fermate in Val di Chiana del RV3168, con il nuovo orario invernale di Trenitalia in vigore dal 15 dicembre, nella tratta del 3099 aveva fatto inserire la fermata di Terontola. Con soli 5 minuti in più di percorrenza, su richiesta dei comitati, è stato possibile soddisfare un vasto bacino di utenza (circa 50mila persone) dei territori di Castiglion Fiorentino, Cortona, Camucia, Foiano, Marciano, Lucignano e le decine di frazioni del circondario, con grande soddisfazione dei pendolari. Rimane purtroppo il problema degli Intercity che Trenitalia ha intenzione di sopprimere. Per mantenere questi convogli fondamentali - situati tra i treni regionali e l'Alta velocità - il governatore toscano Enrico Rossi e l'assessore Ceccarelli, insieme a 8 presidenti di Regione, stanno negoziando con il governo. I Comitati dei pendolari della Val di Chiana e di Arezzo appoggiano il difficile lavoro che portano avanti Rossi e Ceccarelli e invitano i pendolari e le loro famiglie a firmare la petizione on line, per mantenere gli IC, da consegnare a Trenitalia.

Redazione Nove da Firenze