domenica 21 dicembre 2014

Siena-Grosseto nuovi lavori, Rossi: ''L’Italia ha bisogno di cantieri''

Mancano ancora 250 milioni per il completamento della Due Mari. La durata prevista per i lavori è di 760 giorni. Entro l'autunno anche i lavori per la manutenzione della Siena-Firenze, 20 i milioni stanziati.

INFRASTRUTTURE — FIRENZE – Iniziano i lavori per la realizzazione dei lotti 5-6-7 e 8 della nuova autostrada Grosseto-Fano. Questa mattina a Civitella Paganico (Gr) il presidente della Toscana Enrico Rossi, l’assessore regionale alle infrastrutture Vincenzo Ceccarelli ed i rappresentanti degli enti locali hanno partecipato alla presentazione da parte di Anas dei lavori di adeguamento che trasformeranno la strada statale 223 in parte della nuova arteria europea E78.

“Oggi diamo il via ad un lotto importante, che ci avvicina al completamento del collegamento tra Siena e Grosseto. Importante per migliorare sicurezza e percorribilità di questa arteria. La Toscana e l’Italia hanno bisogno di cantieri come questo”. Così il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, ha commentato l’avvio ufficiale dei lavori per i lotti 5-6-7 e 8 della futura autostrada Grosseto-Fano, che si è tenuto questa mattina a Civitella Paganico. Presenti all’evento anche l’assessore regionale ai trasporti, Vincenzo Ceccarelli, i rappresentanti degli enti locali e l’amministratore unico di Anas, Pietro Ciucci, che ha annunciato che i lavori, che interesseranno in tutto 11,8 km, saranno conclusi in 27 mesi e che si svolgeranno riservando particolare attenzione alla tutela dell’ambiente.
“Adesso è il momento per il Governo di trovare i 250 milioni di euro necessari per il completamento dei lotti 4 e 9 – ha detto il presidente – e realizzare così il tratto Grosseto-Siena, particolarmente importante perché è un tratto di strada che ‘fa la Toscana’, necessario per evitare il rischio che il Grossetano e tutta la Maremma restino tagliati fuori dallo sviluppo economico”. “Mi auguro – ha aggiunto Rossi – che il Governo capisca che se continuiamo con le politiche di taglio e di contenimento della spesa il Paese si ferma e non si esce dalla recessione. L’inaugurazione di oggi ha anche un forte valore simbolico: la Regione Toscana chiede al Governo nazionale e l’Europa un cambio nelle politiche di rigore. Solo così sarà possibile aprire nuovi cantieri per dare lavoro e creare le condizioni necessarie per lo sviluppo”.
Il presidente ha inoltre ricordato l’importanza europea della futura ‘Due mari’, che è stata inserita tra le reti strategiche di interesse nazionale e comunitario. In particolare l’itinerario della nuova autostrada è stato inserito nella rete transeuropea di trasporto TEN-T ed è considerata di fondamentale importanza per lo sviluppo delle reti europee di trasporto e di logistica. “La Regione Toscana -ha precisato Rossi – insieme alle Regioni Umbria e Marche ha insistito perché il completamento della ‘Due mari’ rientrasse tra le priorità europee, dato che sarà anche il completamento di un asse terra-mare-terra-mare che collega la Spagna e i Balcani. Di questo ho parlato con i presidenti di Catalogna, Valencia e Murgia, che si sono mostrati molto interessati a completare questo importante corridoio”.
“Nostro obiettivo è il completamento dell’intera infrastruttura – ha aggiunto l’assessore Ceccarelli – La ‘Due mari’ sarà un’autostrada strategica per lo sviluppo e la logistica della Toscana, ma per ottenere questo risultato dobbiamo riuscire a realizzare in tempi brevi l’intero tracciato”.

Il Sottosegretario Erasmo D’Angelis: “Il raddoppio della Due Mari E78 nel tratto Grosseto-Siena è una delle opere italiane urgenti e non rinviabili che vanno concluse, è una priorità per il Governo. Siamo impegnati a garantire le risorse mancanti per completare i due ultimi lotti, anche perché ha ragione il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi quando ricorda che la Toscana è una delle Regioni strategiche ma più penalizzate in tema di infrastrutture. E l’avvio dei lavori del 'Maxilotto' nel tratto Siena-Grosseto è un primo importante passo". E' quanto dichiara il Sottosegretario alle Infrastrutture e Trasporti Erasmo D’Angelis in merito alla Due Mari E78.
“Le risorse mancanti per concludere il raddoppio del tratto interessato – continua D’Angelis - ammontano complessivamente a 230 milioni di euro, il Ministero sta individuando un Fondo dedicato per sbloccare velocemente i primi 90 milioni utili a far partire i lotti 4 e 9. Sono stati inoltre già programmati incontri tecnici con Anas, enti locali e associazioni dei cittadini per la messa a punto di procedure per la cantierizzazione a impatto zero nei tratti di attraversamento più delicati, come proposto nel corso del sopralluogo dello scorso 31 maggio al cantiere Maxilotto”.


Gli interventi interesseranno il tratto Lanzo – Ornate nei Comuni Civitella Paganico e Monticiano (lotti 5-6-7-8). L’importo attuale dei lavori è di circa 234 milioni di euro. La durata prevista per i lavori è di 760 giorni, da giugno 2013 fino a luglio 2015. La Direzione dei Lavori è di ANAS S.p.A. Compartimento della Viabilità per la Toscana.
Il progetto definitivo per i lotti 5-6-7 e 8 fu approvato dal Cipe nel 2007 (delibere 78 e 123). Anas ha validato il progetto e bandito la gara per l’appalto dell’opera nel 2008. Ad agosto 2011 è stato stipulato il cpontratto con l’impresa aggiudicataria Ati Strabag e Intercantieri Vittadello spa, che ha iniziato i lavori propedeutici all’opera. Il progetto esecutivo è stato presentato da Anas ai Ministeri competetnti ed alla regione Toscana nell’agosto 2012.
La Regione Toscana ha dato il proprio parere favorevole all’opera il 26 novembre 2012. I Ministeri hanno dato il loro assenso a marzo 2013. Così ad aprile Anas ha affidato definitivamente i lavori alla società aggiudicataria.

Entro l'anno dovranno essere ultimati anche i lavori di manutenzione sul raccordo Siena-Firenze. Nell'accordo Tra Regione e Anas sono stati stanziati 20 milioni per migliorare l’Autopalio
In occasione dell’avvio del cantiere per la realizzazione dei lotti 5-6-7e 8 della Siena-Grosseto il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, e l’amministratore unico di ANAS, Pietro Ciucci, hanno presentato anche l’accordo che garantirà importanti interventi migliorativi ed opere di manutenzione sull’Autopalio.

” È un investimento importante – ha affermato Rossi -, 20 milioni di euro che serviranno per migliorare le condizioni di efficienza e di sicurezza di una strada molto frequentata, costruita tanti anni fa ed oggi non più adeguata alle esigenze. È importante che si siano fissati tempi precisi per realizzare l’intervento si ristrutturazione. Si tratta di un miglioramento delle condizioni di viaggio in attesa di realizzare l’intervento più strutturale”.

Grazie ai 20 milioni di euro destinati dalla Regione, Anas provvederà a numerosi interventi tra i quali i più significativi sono:
- rifacimento del manto stradale;
- messa in sicurezza e rifacimento dell’illuminazione delle gallerie;
- rifacimento di tutta la segnaletica verticale e orizzontale;
- sostituzione delle barriere di protezione;
- creazione di aeree per le soste di emergenza.

I lavori inizieranno a luglio e si concluderanno entro novembre di quest’anno
.

“Auspichiamo il rispetto dei tempi previsti e chiediamo che sia mantenuto l’impegno preso pochi giorni fa dal governo per realizzare i due lotti mancanti con lo sblocco di 90 milioni di euro. Sulla manutenzione della Siena-Firenze, accogliamo positivamente la notizia dei lavori previsti entro il prossimo autunno, ma chiediamo urgentemente un piano di ammodernamento di tutta l’arteria”. E’ questo il commento di Marco Macchietti, assessore all’urbanistica, alla pianificazione territoriale e alle politiche per la mobilità della Provincia di Siena, a margine della presentazione dei lavori di ampliamento a quattro corsie del cosiddetto “maxilotto” della E78 fra Grosseto e Siena, promossa questa mattina, venerdì 14 giugno da Anas, a cui Macchietti ha partecipato insieme all’amministratore unico di Anas Pietro Ciucci, al presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, al presidente della Provincia di Grosseto, Leonardo Marras e ad altre autorità. Durante l’incontro, sono stati presentati anche i lavori di manutenzione straordinaria sull’AutoPalio, in fase di attivazione per un investimento complessivo di 20 milioni di euro.
La Provincia di Siena terrà alta l’attenzione sull’intervento, affinchè sia portato avanti nei tempi previsti e con il massimo rispetto per il contesto ambientale e paesaggistico dell’area interessata, come peraltro emerge dal progetto presentato stamani. Al tempo stesso, però, chiediamo che il governo passi dalle parole ai fatti per i due lotti mancanti, tenendo fede all’impegno assunto dal sottosegretario alle Infrastrutture e trasporti Erasmo D'Angelis che pochi giorni fa ha visitato il cantiere annunciando l’intenzione di sbloccare risorse significative pari a 90 milioni di euro. Il mantenimento di questo impegno potrebbe consentire l’avvio dei lavori per la realizzazione del lotto 9 sul territorio senese”.
“Sul raccordo autostradale Siena-Firenze - dice ancora Macchietti - gli interventi presentati stamani e previsti entro il prossimo autunno interesseranno circa 33 km dell’arteria, con la manutenzione, in particolare, del manto stradale, dell’illuminazione, della segnaletica e dei guard-rail. Questa strada, però, ha bisogno di un ammodernamento sostanzioso su tutta la sua lunghezza, pari a circa 65 km, considerando il forte carico di traffico che la percorre ogni giorno nel collegamento fra Siena e il capoluogo regionale. Ci auguriamo che presto venga messo a punto un programma pluriennale di interventi per garantire la sicurezza di questa infrastruttura”.

Sintesi degli interventi presentati:
L’intervento sui lotti 5-6-7-8 consiste nell’adeguamento a quattro corsie della attuale ss 223. Verrà costruita una nuova carreggiata a due corsie parallela a quella esistente, che sarà a sua volta adeguata per portarla al livello di strada extraurbana principale di categoria B. Il tratto interessato è di 11,560 km circa.
Sono previsti anche la riorganizzazione della viabilità secondaria e l’adeguamento dei sistemi di regimazione e smaltimento delle acque piovane.

Opere previste sulla carreggiata nord, in direzione Siena
:
- l’adeguamento della galleria naturale esistente “Casal di Pari” lunga 1558 m;
- il ripristino di 4 viadotti esistenti per un totale di 485 m;
- la costruzione di una nuova galleria naturale (“Poggio Terriccio”) lunga 510 m e di una galleria artificiale (“Casal di Pari”), lunga 119 m;
- la costruzione di tre nuovi viadotti per un totale di 1035 m, tra cui il viadotto “Farma” a doppia carreggiata, che rappresenta l’opera più significativa del progetto.

In carreggiata sud, in direzione Grosseto, sono previsti
:
- l’adeguamento della galleria naturale esistente “Poggio Terriccio” lunga 362 m;
- la costruzione di 2 gallerie naturali (“Casal di Pari” e “Greppoli”) e di 7 gallerie artificiali, per uno sviluppo totale di 1010 m.;
- la costruzione di 4 nuovi viadotti per un totale di 1177 m, tra cui il “Farma”;
-la costruzione di 4 viadotti minori sulle rampe di svincolo e di un cavalcavia, oltre al prolungamento di due sottopassi stradali esistenti.

Lotti della E78 ancora da realizzare nel tratto toscano:
Tratto Grosseto – Siena:
- Lotto 4, Civitella Marittima – Lanzo, Comune di Civitella Paganico: importo del progetto stimato in 100 M€. È in corso presso il Ministero delle infrastrutture la procedura per l’approvazione ed il finanziamento;
- Lotti 5-6-7-8, Lanzo – Ornate, Comuni di Civitella Paganico e Monticiano: avviati ufficialmente oggi i lavori.
- Lotto 9, Ornate – svincolo di Orgia, Comuni di Monticiano, Murlo e Sovicille: l‘importo del progetto è stimato in 145 M€. Il progetto definitivo è in attesa dell’approvazione de del finanziamento da parte del CIPE.

Tratto Siena – Bettolle (Innesto A1):
- Lotto 0, Siena – Ruffolo, Comune di Siena: l’importo del progetto è stimato in 100 M€. E’ conclusa la progettazione preliminare da parte del Comune di Siena. La successiva fase prevede l’avvio delle procedure per l’approvazione ed il finanziamento.

- Tratte Rigomagno – S. Zeno (nodo di Arezzo) e S. Zeno – Selci Lama (E45): sono in corso da parte di Anas ad approfondimenti di ipotesi di riduzione dei costi.

Redazione Nove da Firenze