Beppe Voltarelli Trio e Stazioni Lunari in concerto a Sesto Fiorentino

InCanto XVIII edizione, 50 anni dopo. Per un Nuovo Canzoniere Italiano


MUSICA — Nel 1962 nasceva il Nuovo Canzoniere Italiano, rivista e gruppo musicale. Iniziò la riscoperta del canto sociale e di protesta del popolo italiano. Oggi, la crisi sembra aver annullato qualsiasi voglia di reazione individuale e collettiva eppure c’è ancora una musica e una canzone impegnata e schierata. Anche quest’anno InCanto presenta alcuni dei protagonisti di questa ricerca musicale che, in qualche modo, è stata influenzata dall’esperienza del Nuovo Canzoniere Italiano.

Venerdì 24 maggio 2013, alle ore 21:15, con ingresso € 5,00, Peppe Voltarelli con Italo Andriani e Paolo Baglioni in Il monumento. Canzoni a puntate, uno spettacolo in esclusiva per l’Istituto Ernesto de Martino: un racconto in musica tra nuove canzoni, canti tradizionali e omaggi d’autore. Ritmo, riflessioni e raccoglimento per pensare cantando.

Peppe Voltarelli si laurea in dams di Bologna con una tesi sul rap italiano. E’ fondatore e frontman per quindici anni del gruppo Il parto delle nuvole pesanti con cui realizza sette dischi; collabora con musicisti come Teresa De Sio, Claudio Lolli, Davide Van De Sfroos, Roy Paci, Carlo Muratori e Antonello Ricci. Artista poliedrico e versatile con incursioni nel cinema e nel teatro, Voltarelli fonda a Bologna EMIR (ente musicisti italiani rilassati) organo indipendente di autori e agitatori culturali; realizza un recital sulla vita di Domenico Modugno dal titolo Voleva fare l'artista; collabora con Giancarlo e Fulvio Cauteruccio della compagnia taetrale Krypton per la quale cura le musiche dell'opera Roccu u stortu e con Giuseppe Gagliardi nel cinema con il quale realizza Doichlanda, documentario sugli italiani in germania. Partecipa ad importanti rassegne come il premio Tenco, il premio Ciampi, premio Salvo Randone. Da gennaio del 2006 inizia la sua carriera solista che lo porta a collaborare con, tra gli altri: Marco Messina, Alessandro "Finaz" Finazzo, Gennaro De Rosa, Les Anarchistes e Franco Cristaldi. Nel 2012 partecipa alla quarta edizione di Slow folk, promossa da Slow food Toscana e l’Istituto Ernesto de Martino, a Scandicci.

Sabato 25 maggio 2013, alle ore 21:15, con ingresso € 5,00, Ginevra Di Marco e le Stazioni lunari con Donna Ginevra, Francesco Magnelli, Andrea Salvadori, Luca Ragazzo in Canto la libertà. Per la prima volta al de Martino, una delle voci più belle e impegnate della scena musicale italiana, accompagnata dai musicisti di sempre e, ospiti, le nuove leve dell’etnofolk toscano. E’ uno spettacolo che ripercorre gli ultimi sei anni della ricerca musicale di Ginevra Di Marco, volta a scoprire e riscoprire pezzi della tradizione popolare a partire dal bacino del Mediterraneo fino alle coste del Sudamerica e oltre. Durante il concerto un susseguirsi di emozioni e colori diversi che, qua e là, danno spazio anche al patrimonio cantautorale da cui Ginevra nasce e a cui è indissolubilmente legata: Battiato, CSI, De Andrè, Leo Ferrè, Modugno sono solo alcuni dei capisaldi che caratterizzano la cifra stilistica della cantante fiorentina. Un concerto che vuole coinvolgere il pubblico in un’onda emotiva continua.

Redazione Nove da Firenze