sabato 25 ottobre 2014

Un bando per le testate on line, tutti i chiarimenti tecnici lunedì

la Regione Toscana infatti ha approvato il bando per sostenere le imprese editrici di testate giornalistiche online nei loro programmi di investimento innovativi.

GIORNALISMO — Per garantire l'accessibilità e favorire la partecipazione al bando recentemente pubblicato per il sostegno alle testate giornalistiche online, l'assessore alla cultura, turismo e commercio della Regione Toscana Cristina Scaletti invita ad un incontro informativo, che si svolgerà lunedì 15 aprile alle ore 14.30 presso la sala Endimione della Presidenza della Giunta regionale (Palazzo Strozzi Sacrati - piazza Duomo). All'appuntamento, oltre all'assessore, parteciperà anche la dirigente responsabile del bando, Elisa Nannicini, che sarà a disposizione per fornire i chiarimenti tecnici.

Con decreto n. 768 del 11 marzo 2013 la Regione Toscana infatti ha approvato il bando per sostenere le imprese editrici di testate giornalistiche online nei loro programmi di investimento innovativi. Il bando, consultabile a questo indirizzo, è aperto da oggi per 60 giorni e le domande sono presentabili entro le ore 17 del 31 maggio 2013 esclusivamente on-line accedendo al sistema informatico sulla piattaforma di Sviluppo Toscana attraverso questo link.
Si tratta di complessivi 285 mila euro di intervento dei fondi POR 2007/2013 destinati alle micro, piccole e medie imprese grazie ai quali la Regione intende incoraggiare le aziende editoriali proprietarie di testate regolarmente registrate presso un tribunale sul territorio regionale, per avviare programmi di investimento volti all’innovazione per la diffusione su rete di informazioni aggiornate con contenuto giornalistico originale. Un finanziamento che viene vincolato alla sottoscrizione, da parte dell’impresa, di almeno un nuovo contratto nazionale di lavoro giornalistico fra quelli stipulati dalla Federazione nazionale della stampa italiana.
L’obiettivo del bando, come spiega l’assessore regionale alla cultura, turismo e commercio Cristina Scaletti, “è sostenere le imprese e incoraggiare l’occupazione nel settore dell’informazione online toscana”.
“L’editoria locale sta attraversando un difficile momento – ha sottolineato Scaletti – e con questa misura manifestiamo l’intenzione di avviare politiche di sostegno in un settore, quello di internet, di grande prospettiva, che ha bisogno di crescere per garantire pluralità e qualità all’informazione. Ma tutto questo non può prescindere da un lavoro giornalistico esercitato secondo regole e contratti, con compensi giusti. Questo bando intende rappresentare un primo segnale di inversione di tendenza in Toscana e lancia un messaggio chiaro: una buona informazione ha bisogno di regole e contratti, nessun contributo senza regole e contratti”.
In questo senso il bando, primo del genere in Italia, richiama un trattamento economico per tutti i collaboratori ispirato a criteri di equo compenso, così come definiti dalla legge 233 del 2012 “Equo compenso nel settore giornalistico”, entrata in vigore il 18 gennaio scorso.
“Abbiamo voluto dare un impulso ad una normativa che intende restituire dignità ai tantissimi collaboratori, per lo più giovani, che scrivono pezzi percependo cifre assolutamente inadeguate — ha aggiunto Scaletti — non è un caso che la normativa stia incontrando alcuni ostacoli nella sua applicazione. Nel bando chiediamo il suo rispetto inserendolo fra i criteri per la formazione della graduatoria. Chi lavora deve percepire, come in tutti i settori, una cifra adeguata”.
I soggetti beneficiari ammessi a presentare domanda sono le micro, piccole e medie imprese in possesso di requisiti quali la titolarità di testate giornalistiche on line, registrate presso un tribunale all’interno della circoscrizione in cui la testata ha la redazione; l’iscrizione nel registro degli operatori delle comunicazioni (ROC) presso l’AGCOM; e che non risultino controllate da parte di società o soggetti editoriali che editino anche altre testate.
Inoltre le testate devono essere pubblicate con periodicità quotidiana, con una media quotidiana non inferiore ai 10 articoli giornalistici prodotti dalla redazione, i cui contenuti siano originali e pubblicati esclusivamente on line e che abbiano un contenuto informativo pari ad almeno il 70% del contenuto complessivo.
Le spese di investimento ammissibili comprendono, al netto di imposte, tasse e altri oneri: adeguamento delle apparecchiature e degli impianti; l’acquisto di hardware e software; le spese di consulenza
. L’agevolazione del progetto di investimento si realizza tramite la concessione di un aiuto in conto capitale fino al 60 per cento delle spese sostenute per ogni progetto presentato, per il quale è stato stabilito un tetto massimo di 80 mila euro.
Il bando anticipa una proposta di legge regionale sull’editoria locale che, indirizzata a tutti i settori del giornalismo (carta stampata, tv, radio, online, agenzie di stampa), è già al vaglio del Consiglio regionale e prevederà lo stanziamento di consistenti risorse per sostenere il settore.
Per illustrare ai potenziali destinatari le caratteristiche del bando, inoltre, lunedì 15 aprile, alle ore 14.30 presso la Sala Endimione a Palazzo Strozzi Sacrati (piazza Duomo), si svolgerà un incontro di approfondimento al quale parteciperà l’assessore Cristina Scaletti, oltre alla dirigente responsabile del bando, Elisa Nannicini, che fornirà ai partecipanti tutti i chiarimenti tecnici.
Per la presentazione delle domande il legale rappresentante del soggetto proponente dovrà richiedere a Sviluppo Toscana Spa, il rilascio delle chiavi di accesso al sistema informativo, così come è previsto al punto 10.3.1.1 del bando.

Per l’assistenza al bando, durante il periodo di apertura, per informazioni e supporto alla compilazione scrivere assistenza13egiornali@sviluppo.toscana.it ; oppure telefonare al numero 0585.7981. Per il supporto informatico, relativo a problematiche esclusivamente tecniche, scrivere a supporto13egiornali@sviluppo.toscana.it

Redazione Nove da Firenze