Toscana in prima linea contro l’Epatite B

Dal 21 maggio al 15 giugno “Epatite B: usa la testa, fai il test”, campagna informativa in 6 lingue per informare la popolazione sulla patologia, le modalità di contagio, i comportamenti a rischio. A In Gigli contro l'ipertensione

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
17 maggio 2012 16:00
Toscana in prima linea contro l’Epatite B

L’epatite B è una delle malattie più diffuse al mondo: colpisce il fegato e quando cronicizza può causare danni anche molto gravi. Dal 21 maggio al 15 giugno 2012 a Firenze e Pisa i cittadini avranno la possibilità di eseguire gratuitamente il test dell’epatite B presso uno dei laboratori che aderiscono alla campagna “Epatite B: usa la testa, fai il test”. Per usufruire del test gratuito sarà sufficiente prenotarsi tramite il Numero Verde 800 027 325 o online, al sito www.epatiteb2012.it, nel quale sono fornite tutte le informazioni sulla patologia e la mappa con i Centri analisi disponibili. L’iniziativa è promossa da quattro società scientifiche: AISF, Associazione Italiana per lo Studio del Fegato, SIGE, Società Italiana di Gastroenterologia, SIMIT, Società Italiana Malattie Infettive e Tropicali, SIMG (Società Italiana di Medicina Generale), con il supporto di FederANISAP, Federazione Nazionale delle Istituzioni Sanitarie Ambulatoriali Private e il contributo incondizionato di Bristol-Myers Squibb.

Due gli obiettivi della campagna: incrementare nella popolazione la consapevolezza della malattia e dei fattori di rischio di contagio, e incentivare l’esecuzione del test tra le categorie a rischio, coinvolgendo anche la popolazione migrante residente in Italia, proveniente da Paesi in cui tuttora non esiste l’obbligo del vaccino. Per favorire la diagnosi, il medico di medicina generale svolge un ruolo fondamentale: «è importante che i cittadini si rivolgano al medico che conoscono da tanti anni con grande libertà e tranquillità» sottolinea Claudio Cricelli, Presidente SIMG, Società Italiana di Medicina Generale «chiedendogli quali siano i comportamenti e le situazioni che possono esporlo al rischio e magari fornendo maggiori dettagli, nella sicurezza che la loro privacy non sarebbe violata, anzi conservata e rafforzata». Oltre 700 mila persone in Italia sono affette da epatite B cronica: di queste, almeno la metà non sa di aver contratto l’infezione.

Il virus dell’epatite B (HBV) è 100 volte più contagioso dell’HIV ed in grado di sopravvivere fuori dall’organismo, rimanendo infettivo, per almeno 7 giorni. La maggior parte dei contagi avviene mediante rapporti sessuali non protetti o scambio di siringhe o aghi contaminati, ma anche attraverso la condivisione con persone con epatite B di spazzolini da denti o rasoi e con l’utilizzo di strumenti non sterilizzati per piercing e tatuaggi. Vaccinazione, test e conoscenza dei fattori di rischio permettono di arginare il contagio. Nell’80% dei casi l’infezione si risolve spontaneamente ma in circa il 20% dei casi evolve in una forma cronica estremamente pericolosa e che comporta un rischio maggiore del 15-20% di morire prematuramente per cirrosi ed epatocarcinoma.

L’opportunità di usufruire del test gratuito sarà portata alla conoscenza anche dei cittadini stranieri residenti in Italia, in particolare quelli provenienti dall’Est Europa: la Campagna, infatti, parlerà inglese, rumeno, albanese, ucraino e polacco, oltre all’italiano. Si stima che i portatori del virus di origine non italiana siano circa 300.000: persone non trattate, provenienti da zone ad alta endemia come Europa orientale, Africa sub-sahariana e Cina, portatori del virus cosiddetto “selvaggio” (wild type). La presenza del virus dell’epatite B viene accertata attraverso un semplice esame del sangue, che può essere eseguito a digiuno o anche a stomaco pieno, e che serve a ricercare il “marcatore” dell’infezione, l’HBsAg (Hepatitis B surface Antigen): si tratta dell’antigene di superficie dell’epatite B, anche conosciuto come antigene Australia. Domenica 20 maggio sarà possibile eseguire gratuitamente una valutazione del rischio cardiovascolare a cura dell’Università di Firenze e dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi in un apposito stand allestito nella galleria del centro commerciale I GIGLI.

Domenica 20 maggio in occasione della “8a Giornata mondiale contro l’ipertensione” sarà possibile eseguire gratuitamente un controllo della pressione arteriosa e di alcuni esami biochimici (glicemia, colesterolo e dei trigliceridi), presso il centro commerciale I GIGLI dalle 9 alle 22. La postazione, allestita nella galleria commerciale, sarà curata dal Corso di Laurea per Assistenti Sanitari dell’Università degli Studi di Firenze.Oltre a permettere ai soggetti di conoscere il proprio rischio cardiovascolare, sarà anche possibile avere indicazioni su come eseguire in modo corretto la rilevazione della pressione al proprio domicilio. L’iniziativa, e’ promossa dalla Società Italiana dell´Ipertensione (SIIA) e a Firenze è coordinata dal Dipartimento di Cardiologia dell´Azienda Ospedaliera-Universitaria di Careggi.L’ipertensione causa circa 240mila morti ogn anno in Italia e colpisce circa 15 milioni di italiani (in (in particolar modo il 50% della popolazione oltre i 60 anni).

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