“Regretters”, vincitore del Gender DocuFilm Fest

I diritti negati in Bielorussia: la lotta per la libertà e il primo gay pride al Queer Festival, mercoledì 30 novembre alle 17.45, al cinema Odeon di Firenze


DOCUMENTARIO —
Lotta per la libertà, politica omofoba e diritti negati in Bielorussia saranno raccontati nel documentario, in anteprima nazionale, “East Bloc Love” di Logan Mucha, mercoledì 30 novembre alle 17.45, al cinema Odeon di Firenze, nella sesta giornata del Florence Queer Festival. Il regista segue la storia del giovane Sergey, attivista gay, vittima di violenze da parte di polizia e teste rasate, e la preparazione del primo Pride bielorusso nel 2010. Una piccola manifestazione con meno di trenta persone e tuttavia evento quasi eccezionale, come conferma la mancata autorizzazione al gay pride ufficiale, che si sarebbe dovuto svolgere lo scorso 22 ottobre.

Le proiezioni partiranno alle ore 14.30 con la retrospettiva dedicata a Werner Schroeter “Diese Nacht – Nuit de chien”: in una città assediata e sospesa tra la vita e la morte, Ossorio, l’eroe di un movimento di resistenza fallito, cerca i suoi ex amici e le persone a lui care. Alle 16.30 sarà proiettato “Çürük – The Pink Report” di Ulrike Böhnisch, un coraggioso documentario che raccoglie le testimonianze di giovani turchi, costretti a nascondere i loro volti, per la mancanza di libertà di parola. Ulrike Böhnisch racconta le storie di uomini gay che, rispetto al servizio militare, si trovano a fare scelte completamente diverse e dagli esiti spesso inaspettati.
Alle 19.00 sarà la volta di “Ångrarna (Regretters)” di Marcus Lindeen, vincitore del premio del pubblico al Gender Docufilm Fest 2011 di Roma, un documentario che affronta il tema della riassegnazione sessuale attraverso la storia di Mikael e Orlando, due sessantenni nati uomini, ora donne e pentiti delle scelte passate. Il film sarà presentato dal direttore del Gender Docufilm Fest Giona Nazzaro.

Alle 21.00 in programma il cortometraggio “In The Closet” di Mathew Menacherry e Miriam Chandy Menacherry, su un divertente appuntamento romantico di mezzogiorno; a seguire “The Green” (anteprima nazionale) di Steven Williford, un film drammatico che racconta la vicenda di un professore accusato di molestie verso un suo alunno, tra inaspettata omofobia e un passato doloroso che ritorna. Nel cast Julia Ormond, nei panni di un avvocato lesbica. Chiuderà il programma della giornata, alle 22.30, la proiezione del film “So Hard To Forget” di Malu De Martino, la storia di Julia, un’insegnante di letteratura inglese che dopo una lunga storia d’amore si abbandona a un periodo tormentato e disperato.

Il Florence Queer Festival è organizzato dall’associazione Ireos - Centro Servizi Autogestiti per la Comunità Queer di Firenze, in collaborazione con Arcilesbica Firenze e Music Pool, con il contributo di Fondazione Sistema Toscana - Mediateca Regionale nell’ambito della 50 giorni di cinema internazionale a Firenze e il patrocinio del Comune di Firenze. Direzione Artistica: Bruno Casini e Roberta Vannucci; organizzazione generale: Silvia Minelli; selezione e programmazione: Fabrizio Ungaro; consulenti al festival: Paolo Baldi e Massimo Poccianti.

Biglietti:
Pomeridiano: € 6, ridotto € 5 (miniabbonamento per tutte le proiezioni dalle 15 alle 20) Serale: € 7, ridotto € 6 (miniabbonamento per tutte le proiezioni dalle 20.30 in poi) Giornaliero: € 10, ridotto € 8 - Abbonamento: € 50 Riduzioni per soci: IREOS, ARCILESBICA, ARCI, COOP, CONTRORADIO CLUB.

Infoline: 347 8553836 Ireos: 055 216907 Music Pool: 055 240397 info@florencequeerfestival.it - www.florencequeerfestival.it Ireos – Via de’ Serragli, 3 – Firenze t. 055 216907 - Cinema Odeon – Piazza Strozzi, Firenze – t. 055 214068

Redazione Nove da Firenze