Una parte del Pd partecipa alla raccolta di firme Idv

In tutta la provincia mobilitazione per il referendum. Senatrice Vittoria Franco: “Firmo con convinzione per cancellare questa legge elettorale”


POLITICA — “Firmo con convinzione per il referendum per cancellare questa legge elettorale e tornare al mattarellum” ha dichiarato la senatrice democratica Vittoria Franco. La scelta referendaria è oggi l'unico strumento per ridare la parola ai cittadini nella scelta dei parlamentari e obbligare il Parlamento a fare una nuova legge”. “Questa legge elettorale, voluta da Berlusconi per mantenere il consenso anche col ricatto dei parlamentari nominati dal capo – ha sottolineato la senatrice del Pd - è sicuramente all'origine del marcio che cresce nella politica e nelle istituzioni. Dà un senso di onnipotenza a chi decide e umilia chi è chiamato a rappresentare le istituzioni, fa crescere la distanza fra eletti ed elettori e ha contribuito a far avanzare l'onda dell'antipolitica. Urge cambiare”.

“Non tutto il Pd dell’area fiorentina boicotta la raccolta la raccolta dell’Idv: martedì scorso è infatti arrivata l’adesione del Pd sez. Caldine-Valle del Mugnone, a cui ho personalmente consegnato i moduli”, dichiara la coordinatrice cittadina di Idv Firenze e responsabile della raccolta firme Cinzia Niccolai. “A partire da oggi il Pd raccoglierà le firme in tutto il comune di Fiesole, non solo per l’abrogazione della legge elettorale ma anche per l’abolizione delle province”. “Stamani è arrivata anche l’adesione del Circolo Vie Nuove di viale Giannotti – continua Niccolai - che aiuterà Idv Firenze nella raccolta già calendarizzata nella zona di Gavinana, inoltre sarà possibile firmare anche presso il circolo stesso”. “Sono adesioni che fanno sperare in una cementazione dell’alleanza di forze appartenenti alla stessa coalizione – aggiunge la Coordinatrice - che rappresentano la vera alternativa per l’uscita dalla tremenda crisi che affligge il paese a causa dell’operato del centrodestra. A fronte dell’inqualificabile atteggiamento degli organizzatori della Festa democratica delle Cascine che hanno fatto l’impossibile per tenerci lontani persino dal perimetro esterno della festa e hanno reso la vita difficile anche all’attività di Libertà e Giustizia, c’è la disponibilità e l’assunzione di responsabilità di quanti all’interno del Pd hanno deciso di supportare il lavoro dei volontari di Idv per abbandonare una legge elettorale che ha ridotto il Parlamento a un postribolo, impedendo agli elettori di scegliere i propri rappresentanti, e per operare una riorganizzazione della struttura istituzionale, con la razionalizzazione delle funzioni e l’eliminazione degli sprechi”. “Certo tutto ciò non stempera l’amarezza e l’indignazione per il ritiro delle deleghe all’assessore provinciale Parrochi, da parte del presidente della Provincia di Pistoia Fratoni, reo di aver autenticato le firme per l’abolizione delle Province”, conclude Niccolai. “Idv Firenze, che nel solo territorio cittadino ha già raccolto circa quattromila firme insieme a Libertà e Giustizia, continua la raccolta fino al 20 settembre nelle principali zone della città (sabato 10 al mercato di S. Ambrogio, domenica 11 in p.za S. Spirito, lunedì 12 sera alle Cascine, martedì 13 al mercato delle Cascine, mercoledì 14 in p.za delle Cure, giovedì 15 alla coop di Gavinana, venerdì 16 in p.za dell’Isolotto, sabato 17 alla coop di Gavinana, domenica 18 in p.za S. Spirito, lunedì 19 in p.za Dalmazia, martedì 20 al mercato delle Cascine)”.

Il Partito democratico di Fucecchio aderisce al comitato referendario per i collegi uninominali: «Il cambiamento della legge elettorale è un provvedimento necessario per rendere il Paese più democratico e libero: una giusta legge elettorale deve consentire ai cittadini e ai territori di scegliere i propri rappresentanti da eleggere al Parlamento- così Eluisa Lo Presti, segretario cittadino- L'indizione del referendum per prima cosa deve stimolare il Parlamento a legiferare per modificare la legge elettorale attuale, il "porcellum", nella direzione proposta dal Partito Democratico per eleggere deputati e senatori in collegi uninominali a doppio turno (come per l'elezione del Sindaco), selezionati con il metodo delle primarie. Comunque con la vittoria del referendum già è possibile ottenere il ritorno ad una legge elettorale che consenta di eleggere deputati e senatori in collegi ristretti ( si avrebbe il ritorno al cosiddetto “mattarellum”). I rappresentanti al Parlamento sarebbero così scelti dai cittadini, anziché essere nominati dalle segreterie di partito. Di pari passo dovrebbero essere finalmente approvate le riforme istituzionali, con il dimezzamento del numero dei parlamentari e con la formazione di un Senato costituito da rappresentanti dei territori. La riqualificazione della rappresentanza istituzionale costituisce un elemento fondante della rinascita morale e civile, oltre che politica, del Paese: è la premessa della salvezza della democrazia e della ripresa economica. Per questo- conclude Lo Presti- invitiamo tutti i cittadini a firmare i tre quesiti per la richiesta di indizione del referendum abrogativo di parte dell’attuale legge elettorale». Si ricorda che si può firmare oltre che all'ufficio anagrafe del comune di residenza, anche presso la sede del Partito democratico di Fucecchio in via 1 settembre 43 (davanti agli ex seccatoi) dal lunedì al venerdì, dalle 17.30 alle 19.30. Inoltre il Pd organizzerà banchetti per la raccolta delle firme mercoledì 14 al mercato e sabato 17 e domenica 18 nel pomeriggio in piazza Montanelli.

Ad Empoli sino a lunedì 19 settembre 2011 i cittadini possono recarsi presso l’Ufficio relazioni con il pubblico per firmare i moduli dei referendum per l’abrogazione della legge elettorale e delle province. L'Ufficio relazioni con il pubblico (Urp) si trova in via G. del Papa 41, tel. 0571 980011, e-mail urp@comune.empoli.fi.it, ed aperto al pubblico la mattina dal lunedì al sabato, dalle 8.00 alle 13.30, e il pomeriggio, dal lunedì al giovedì, dalle 14.30 alle 18.30.

Redazione Nove da Firenze