'100 minuti corti' fa tappa a Prato

Il tour della sesta rassegna internazionale di cortometraggio si ferma a Prato il 18 e 19 aprile. Saranno proiettati i lavori in concorso e anche un 'corto' fuori concorso di Mario Monicelli “Sempre i soliti”


RASSEGNA CORTOMETRAGGI — Prato – Fa tappa a Prato, al cinema Terminale, il tour italiano di 100 minuti corti, rassegna internazionale di cortometraggio giunta alla sesta edizione. Il 18 e 19 aprile al Terminale saranno proiettati i cortometraggi in concorso nelle varie sezioni e anche un 'corto' fuori concorso di Mario Monicelli “Sempre i soliti”. L'ingresso è libero.
Questa mattina la vice presidente della Provincia Ambra Giorgi, il direttore artistico della rassegna Romeo Conte e il direttore della Scuola di Cinema 'Anna Magnani' di Prato Massimo Smuraglia hanno illustrato l'evento a palazzo Buonamici. La tappa pratese punta al coinvolgimento soprattutto di giovani e scuole con temi come bullismo, diritti umani e storie d'amore raccontati attraverso la fiction dei nuovi autori del cinema italiano e internazionale. Ci sarà anche una sezione dedicata agli autori toscani.
“Una città come Prato, che ama tessere cultura con fili lunghi e corti ha senz'altro spazio anche per la straordinaria esperienza dei cortometraggi, una dimensione particolarmente amata dal pubblico giovane”, ha detto la vicepresidente Giorgi. Conte ha poi spiegato che la rassegna raccoglie da sei anni i migliori cortometraggi del Festival internazionale del Salento
Finibus Terrae portandoli in giro per l'Italia. “Per la tappa pratese, realizzata grazie alla Provincia e al sostegno di tanti sponsor privati, i temi sono davvero azzeccati: il bullismo, i diritti umani trovano qui occasioni di confronto con la realtà quotidiana”. Smuraglia ha aggiunto che la rassegna “deve preludere alla nascita di festival pratese proprio sui diritti umani. Ne stiamo parlando. Abbiamo la scuola di cinema, che produce corti, e la possibilità di interagire con una realtà come quella salentina ormai di livello internazionale, cose preziose che dobbiamo saper utilizzare”, ha concluso.
100 minuti corti è una rassegna di film cortometraggi organizzata dal Film Festival internazionale Salento Finibus Terrae. Le tappe del tour comprendono oltre Prato, Milano, Roma, Torino, Firenze, Vicenza, Arzignano ed altri. Il patrocinio della Provincia di Prato va quindi ad aggiungersi a un parterre di enti quali Regione Puglia e Regione Piemonte, Province di Milano e Roma, Comuni di Roma, Vicenza, Arzignano, San Vito dei Normanni, Fasano, Ostuni, Carovigno e Ceglie Messapica.
Il programma prevede per lunedì 18 aprile alle 15,30 al Terminale la proiezione dei cortometraggi in concorso nella sezione CortoBullo e Reelove, mentre martedì 19 aprile alle 17,30 ci sarà la proiezione della sezione HumanRights e CortoItalia, in chiusura l'opera di Monicelli, alla presenza di uno degli attori protagonisti Manrico Gammarota.
CORTOBULLO - Un'ora e trenta minuti di cortometraggi internazionali e italiani che trattano il bullismo come un evento reale. Questi i titoli: Een kleine duw di Philippe Verkinderen (Germania), Regenbogenengel di Anna Kasten (Germania), Fine corsa di Alessandro Celli (Italia), Pudge di Annie Bradley (Canada), I nuovi mostri di Roberto De Feo (Italia) Bulli si Nasce di Massimo Cappelli (Italia), Il torneo di Michele Alhaique (Italia), Ricochet di V.Sarah Gurèvick (Francia).
HUMANRIGHTS - Dedicata ai diritti umani la sezione spazia dall’immigrazione all'integrazione sociale, dalla guerra ai bambini. I titoli sono: Asamara, regia Jon Garano & Raul Lopez (Spagna), Intersection, regia Shivan Khattar (India), The Cemetery People, regia Alessandro Molatore (Italia), Metropolisi Ferry, regia Juan Gautier (Spagna), Ali di cera, regia Hedy Krissane (Italia), Hakim, regia Ismail Sahim (Germania), Nasija, regia Guillermo Rios Bordon (Spagna), On the line, regia Jon Garano (Spagna), Una vida mejor, regia Luis Fernandez Reneo (Messico), Tell your Children, regia Andras Salamon (Ungheria), Der lachende hund, regia Shohred Jandaghian (Germania), Xie Zi, regia Giuseppe Marco Albano (Italia).
REELOVE – E' dedicata al tema dell’amore nel senso universale, ironica, incalzante e altrettanto riflessiva. Le opere sono: Socarrat di David Moreno (Spagna), Passing Time di Laura Bispuri (Italia), The Ballad of kid kanturk di John Butler (Irlanda), L’uomo dei sogni di A.Capitani & A.Mascia (Italia), 360° di Maja Djokic (Spagna), Flat Love di Andès Sanz (USA/Spagna), Gallos di David Pantaleon (Spagna), L’amore non esiste di Massimiliano Camaiti (Italia), Nino Balcon di Pilar Palomero (Spagna), Di me que Yo di Mateo Giles (Spagna)
PANORAMA CORTI TOSCANA - Lo Zio, regia Duccio Chiarini (Italia), Il professore di Musica regia Alessandro Daquino (Italia), Senza rimorso, regia F.Lombardelli & G.Torri (Italia), Ghibli, regia Gabriele Cecconi (Italia), Innamorati Fritti, regia Daniele Riccioni (Italia), L’ultima Zingarata, regia Federico Micali (Italia).

Redazione Nove da Firenze