Di Bernardo, lo sceneggiatore fiorentino, riparte con ''The Secret''

Giuseppe Di Bernardo, l'autore del fumetto fiorentino de L'Insonne, torna in edicola con la Star Comics e confeziona un prodotto appetibile per i palati raffinati del fumetto. Tra Voyager e Misteri


FUMETTI — Può capitare che un sabato mattina, dopo l'ennesima notte 'quasi' insonne ed una corsa mattutina, che ti permette di assaporare il sorgere del sole sul lungarno fiorentino, un'edicola di periferia appaia come un punto di approdo essenziale, un luogo presso il quale rifornirsi culturalmente e magari incontrare delle vecchie conoscenze.

Giuseppe di Bernardo l'autore, sceneggiatore, a volte anche disegnatore, della cara Desdemona Metus, la speaker di Radio Strega soprannominata L'Insonne, torna dai suoi lettori con un prodotto nuovo, accattivante, perfettamente radicato e disteso come un cerchio nel grano, nell'animo votato all'esplorazione dell'occulto, dell'indecifrabile e impercettibile misticismo che si nasconde dietro la patina trasparente della realtà quotidiana.

Tutto ha inizio l'11 settembre 2001 a New York sulle Torri Gemelle, dove un direttore d'azienda durante un briefing illustra ai propri collaboratori la filosofia del "Cigno Nero" ovvero il verificarsi sovente di quel preciso evento che scompagina la credenza popolare facendo mancare il terreno sotto ai piedi e gettando il qualunquista di turno nel panico totale. La fine di un'epoca per l'inizio della storia.

Il protagonista è Adam Mack, che ci ricorda un po' Mel Gibson nel primo 'Arma Letale' per intemperanza, follia e malcelato vittimismo. Al tempo stesso il detective di umile provenienza si dimostra capace di osservare i fatti con distacco e di credere in ciò che affronta con il piglio di chi non si accontenta di restatre a guardare.
Gli affezionati di vecchia data alla squadra che opera sul primo episodio, le superbe tavole sono infatti di Michela Da Sacco e Daniele Statella che oramai hanno un tratto da navigati esperti del fumetto, potrebbero aspettarsi da un momento all'altro l'ingresso di Desdy per dare man forte all'apparentemente stralunato Adam. Cosa che però non accade, e sinceramente una lunatica ed uno stralunato che collaborano difficilmente potrebbero risolvere un caso dando una fine certa alle indagini.

La storia è ben elaborata, non manca di riferimenti, dal nome della bambina Sophie che ci riporta al "Codice Da Vinci" al Fox Mulder che ha perso nei meandri della mente una persona cara, ma chi conosce Di Bernardo oramai sa bene che non si muove mai a caso tra le trame delle sue storie.
Condensa in se' il genio di Dedalo e la praticità di Arianna, anche se pensando ai trascorsi editoriali de l'Insonne sarebbe facile identificarlo come un'anima a metà tra Ulisse, che cerca la fine del viaggio per poi compierne subito uno nuovo, e Penelope che nell'attesa non perde mai la speranza di un imminente ritorno.

L'etichetta Star Comics offre una certa garanzia istituzionale a questa nuova avventura che riserva parecchie sorprese e personaggi appena abbozzati, dal medico luminare che si rifiuta di prendere le pillole nel suo bel manicomio di circostanza, al prete rasta che cita in egual modo la Bibbia ed i pensatori contemporanei, che già si proiettano con tutto il loro peso scenico nelle prossime, attesissime, tavole alle quali stanno già lavorando ottimi collaboratori del maestro del Fumetto fiorentino.


di Antonio Lenoci


Per gli 'orfani' de L'Insonne, la famosa serie dalla travagliata storia editoriale, continua in lettura gratuita sulle pagine di Verticalismi

Redazione Nove da Firenze