In treno per non dimenticare

In 800 partiranno il 24 gennaio a bordo del treno della memoria toscano: 500 studenti di 90 istituti superiori regionali, insegnanti, universitari, rappresentanti delle comunità ebraiche, rom e sinti, associazioni gay e lesbiche


GIORNATA DELLA MEMORIA — Il treno della memoria toscano, come ogni volta, partira dala stazione di Firenze il 24 gennaio e impiegherà quasi un giorno intero per arrivare ad Auschwitz e Birkenau. Ottocento persone, tra studenti, insegnati, universitari, rappresentanti delle comunità ebraiche, rom e sinti, associazioni gay e lesbiche e giornalisti. Al campo di sterminio di Birkenau, dove ciascun studente toscano pronuncerà ad alta voce, lì dove molti loro coetanei hanno perso la vita, il nome di altrettanti giovani deportati, prevalentemente ebrei, magari partiti dalla loro stessa città.
Un nome, ad alta voce, nel silenzio di Birkenau
Sarà uno dei momenti, probabilmente, più toccanti. A ciascun ragazzo è stato consegnato, prima della partenza, un ‘nome’ e una biografia, da leggere e custodire. Il progetto, portato avanti da alcuni anni, è della Fondazione del Museo e Centro di Documentazione della Deportazione e Resistenza di Prato e questa volta, grazie alla collaborazione dello storico Luca Bravi, ai nomi di giovani ebrei e deportati politici si sono aggiunti nomi di internati “zingari”, di etnia sinti e rom provenienti da vari paesi europei.

La sera del primo giorno a Cracovia sarà organizzato anche un concerto di musica Klezmer, tipica delle comunità ebraiche dell’Europa orientale, nella prestigiosa sala della musica della Filarmonica Krakowa. Ad esibirsi saranno due gruppi di giovani artisti: i “Klezmorim” (italiano) e gli “Sholem” (polacco). Il secondo giorno sarà la volta invece del museo storico e campo di Auschwitz 1. Nel pomeriggio, sempre il 26 gennaio, i ragazzi incontreranno invece i testimoni di questa edizione del Treno della memoria toscano: ovvero le sorelle Andra e Tatiana Bucci, Marcello Martini, Antonio Ceseri.

Toscana Notizie, l’agenzia di informazione della giunta regionale toscana, racconterà con lanci e servizi sul suo sito (www.toscana-notizie.it) i cinque giorni di viaggio e visita ai campi di sterminio. Anche intoscana.it, il Portale ufficiale della Toscana, parteciperà all´edizione 2011 del Treno della Memoria. Per l´occasione verr&a grave; messo online un blog dedicato all´evento (http://trenodellamemoria.intoscana.it) che verrà aggiornato quotidianamente dai due inviati con foto, filmati e reportage di viaggio. Anche gli studenti coinvolti, i ragazzi che hanno partecipato all´evento negli anni scorsi o chi vuol semplicemente lasciare una testimonianza potrà postare una foto, un commento o le proprie impressioni sul blog.
In ricordo di Mario Piccioli

L’edizione 2011 del Treno della memoria – intitolata a Mario Piccioli, presidente dell’Aned di Firenze scomparso nell’agostro dello scorso anno, l’associazione ex deportati – è stata organizzata dalla Regione Toscana in collaborazione con la Fondazione Museo e Centro di Documentazione della Deportazione e Resistenza di Figline di Prato, assieme alle amministrazioni provinciali, l’azienda per il di ritto allo studio universitario, il Comune di Firenze e il circondario Empolese-Valdelsa, con il contributo della Fondazione del Monte dei Paschi di Siena.

Redazione Nove da Firenze