Villa La Pietra: un libro sugli arazzi della collezione Acton

Il progetto è stato sostenuto dall’Ente Cassa di Risparmio di Firenzecon l’obiettivo concreto di contribuire alla conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale


NEW YORK UNIVERSITY — Venerdi 28 maggio nella Limonaia di Villa La Pietra è stato presentato il libro Tapestries in the Acton Collection at Villa La Pietra / Gli arazzi della collezione Acton di Villa La Pietra, una pubblicazione bilingue a cura di Francesca Baldry e Helen Spande (casa editrice Edifir, Firenze, 2010) che racchiude dodici anni di attività di conservazione, documentazione e restauro guidata dalla New York University per preservare in situ i diciotto arazzi della collezione Acton, quasi tutti inediti. Si tratta del primo catalogo di un nucleo omogeneo di opere d’arte raccolte a Villa La Pietra, oggi sede italiana della New York University.

I diciotto arazzi nella collezione Acton fanno parte di una raccolta di tessili, arredi e opere d’arte che riflette il gusto collezionistico internazionale di Arthur Acton e sua moglie Hortense Mitchell Acton. Realizzati tra il XVI e il XVIII secolo, bene esemplificano la produzione dei maggiori centri tessili fiamminghi, fiorentini e francesi.

Sin da quando furono acquistati, nella prima metà del ventesimo secolo, gli arazzi sono sempre stati parte integrante dell’arredo di Villa La Pietra, dove erano appesi creando magnifici effetti scenografici. Nel 1994, alla morte di Sir Harold Acton, il figlio dei due collezionisti, la collezione Acton venne donata alla New York University, con la condizione che rimanesse in situ. Come per tutta la raccolta, Sir Harold richiese che fosse preservata e presentata così come lui l’aveva ereditata.

Con il primo importante contributo dell’Ente Cassa di Risparmio è stato realizzato, all’interno della villa, un laboratorio specializzato nella conservazione dei tessili e in particolare degli arazzi, avviando quindi la loro conservazione. Fra il 1998 e il 2010, sotto gli auspici della Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Artistico, Storico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Firenze e in collaborazione con il Conservation Center dell’Institute of Fine Arts di New York University, dodici arazzi sono stati puliti, consolidati, restaurati e ricollocati al loro posto nella dimora. Altri sei arazzi sono nel deposito climatizzato della villa, in attesa di restauro.

Gli arazzi, entrati nella collezione con i loro degradi e la loro storia conservativa, offrono un campionario interessante delle diverse tecniche usate nel passato per compensare danni e perdite del tessuto. Il volume illustra alcune di queste tecniche storiche poco conosciute e presenta il metodo adottato dalla New York University per la conservazione di questo patrimonio, avvalendosi del proficuo confronto tra metodologie italiane e statunitensi.

Oltre all’avvocato Andrea Scavetta, Presidente de La Pietra Corporation e a Michele Gremigni, Presidente dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze, il volume è stato presentato da Brunella Teodori, Funzionario responsabile della tutela del patrimonio culturale di Villa La Pietra, Firenze e da Caterina Chiarelli, Direttrice della Galleria del Costume di Palazzo Pitti. Seguiranno gli interventi delle curatrici del volume Francesca Baldry, Collection Manager e Helen Spande, Conservation Coordinator della collezione Acton e degli autori: Guy Delmarcel, Lucia Meoni, Deborah Lee Trupin e Costanza Perrone Da Zara, queste ultime due restauratrici del patrimonio tessile della collezione Acton, New York University.

Redazione Nove da Firenze