Il bello del calcio (e dello sport) raccontato da grandi firme

Torna dopo una lunga (gli appassionati dicono 'interminabile') assenza Linea Bianca il trimestrale di cultura e scienza sportiva edito dall'aretina Limina Edizioni. A dirigerlo, dopo gli esordi con Sconcerti, c'è oggi la firma della Stampa Beccantini.

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
17 marzo 2010 18:41
Il bello del calcio (e dello sport) raccontato da grandi firme

Ritorna in questi giorni in libreria Linea Bianca, il primo trimestrale in Italia, di cultura e scienza sportiva, diretto dal giornalista della “Stampa”, Roberto Beccantini, edito da Limina. Obiettivo dichiarato? Scrivere di sport in libertà, cioè fuori dalle pressioni dei club, dalle volontà dei tifosi, dalle esigenze del mercato. Una rivista, scritta e pensata per il piacere di leggere, che nella versione odierna ritorna ai tanti lettori ed appassionati in una veste ancor più ricca e completa.

In primo piano il prossimo Mondiale in Sud Africa, a cui è dedicata l'intera prima parte del numero in uscita, con tanti articoli e approfondimenti a firma di alcuni dei maggiori giornalisti sportivi italiani, ma non solo. Tanti i temi affrontati. Dal calcio sud africano simbolo della riunificazione di un intero paese nell'era del post – apartheid, al dramma del recente attentato alla nazionale del Togo, poi ritirata dalla Coppa D'Africa, alle prospettive del calcio africano, al ricordo di quello Zambia che nell'88 fece a pezzi l'Italia dei vari Tassotti, Ferrara e Tacconi, all'analisi calciatore per calciatore delle possibili stelle del prossimo mondiale sud africano.

Le firme? Tra gli altri il giornalista di “Repubblica” Gianni Mura, il giornalista del “Manifesto” e professore dell'University college di Londra, John Foot, il conduttore radiofonico di “Radio Popolare” Paolo Maggioni, il giornalista del “Corriere dello Sport -Stadio”, Furio Zara, la firma del “Guardian”, Luca Ferrato, il collaboratore di “Carta” e “Guerìn Sportivo”, Rudi Ghedini, e molti altri ancora. Ma le sorprese non finiscono qui, perché in questo numero si guarda già oltre.

Ai mondiali del 2014 in Brasile, la patria del futbol bailado. In questa seconda parte straordinari i contributi del direttore di “Quarta Rete Tv”, ed ex direttore dei programmi sportivi di “La 7” e “Sky” Darwin Pastorin, con un racconto immaginifico sul grande Corinthiàs di Socrates e Casagrande, del direttore del settimanale piemontese il “Corriere Sportivo”, Matteo Musso, che propone ai lettori un viaggio emozionante attraverso i grandi nomi del calcio verde-oro.

Senza dimenticare, l'affresco del grande Josè Altafini tratteggiato dal giornalista di “La7” e “Radio 24”, Giancarla Tenivella. Lo struggente parallelo Garricha- Dioniso, analizzato dal ricercatore dell'Università di Genova Bruno Barba, ovvero come capire un paese, attraverso il calcio. Infine, i lettori si potranno inoltrare nella terza e ultima parte, dall'eloquente titolo di Zibaldone. Tante storie, diverse ed emozionanti di calcio e sport, anche qui raccontate dalla penna di firme eccellenti del giornalismo di casa nostra.

Da Le Imprese dell'altro Vieri, del caporedattore di “Sky Sport”, Giorgio Porrà, al racconto Meazza non cala le braghe, del giornalista della “Gazzetta dello Sport”, Luigi Garlando. Passando attraverso Giocare in Premier League? Basta pagare del giornalista di “Repubblica”, Luigi Bolognini e la “personalissima” analisi del prossimo mondiale sud africano di uno dei grandi maestri del giornalismo sportivo italiano, Rino Tommasi, arrivando ai Partigiani rosso-granata di Marco Mathieu, caporedattore attualità di “D – La Repubblica”. Gli altri articoli e racconti del numero in uscita, sono a firma di Andrea Maietti, Filippo Luigi Fasano, Juan Sica, Mauro Raimondi, Alberto Figliolia, Davide Grassi, Francesco Caremani, Alec Cordolcini, Cosimo Cito, Massimiliano Ancona, Nicola Calzaretta, Andrea Fortunato, Antonio Dipollina, Claudio Bolognini, Giuliano Pavone, Stefano Corsi, Sandro Terrani, Matteo Marani, Massimiliano Castellani, David Mattesini, Maurizio Ruggeri, Gianluca Arcopinto. In allegato alla rivista, in ogni numero ci sarà un dvd, contenente film e documentari sul calcio, destinati esclusivamente ai nostri grandi appassionati.

In questo numero "L'incontro" sullo spareggio Bologna-Inter che assegnò lo scudetto 1963-64, ricco di filmati inediti. Per abbonarsi Il costo dell' abbonamento annuale è di 58,30 euro (4 numeri, contenenti ciascuno un DVD), comprensivi delle spese di spedizione. Ogni numero della rivista ha un costo di 17,90 euro più spese (DVD incluso). Per sottoscrivere l’abbonamento, è possibile visitare il sito web: www.liminaedizioni.it.

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