Rubrica — Calcio Storico

​Azzurri Bianchi 2017 la partita che non c’è stata

Il racconto della sfida che non sarà ricordato


La seconda semifinale del Torneo 2017 sarà ricordata come la partita delle botte agli arbitri, della polizia in campo e della vittoria a tavolino dei Bianchi. Ora che abbiamo visto, sentito, letto tutto di questi aspetti, possiamo anche parlare dell’altra partita, ovvero di quella che c’è stata prima di tutti gli episodi sopra elencati.

Alla lettura delle formazioni c’è la certezza che i Bianchi, campioni in carica, si troveranno di fronte una formazione competitiva che riacquista fra le sue fila diversi elementi di valore. La domanda che ci poniamo, è se gli Azzurri possono fare a meno delle cacce di Giorgerini e Ferraro, assenti per motivi diversi.

Al 3°minuto Jacopo Bastiani taglia la retroguardia Bianca dal centro alla destra ed a pochi passi dalla caccia innesca l’azione di un compagno che appoggia la palla in caccia.

La reazione Bianca arriva intorno al 6°-7° minuto. La squadra di Santo Spirito, per due volte libera al tiro due attaccanti da buone posizioni. Le conclusioni sono entrambe fuori misura, la seconda finita alta, regala mezza caccia agli Azzurri.

Un minuto dopo arriva un’altra occasione per i Bianchi, la palla ancora una volta sorvola la caccia Azzurra, il mezzo punto però non è segnato sul tabellone.

Passa un altro minuto ed i Bianchi provano ancora la realizzazione. Stavolta il tiro è scoccato di piede dalla mediana del campo. L’autore è Raffaele D’Eligio che cerca una caccia difficilissima sfruttando la sensibilità del piede destro dovuta ai suoi trascorsi di calciatore. Da segnalare che l’innanzi Bianco aveva già provato questa realizzazione nel 2013, la palla in quell’occasione aveva sorvolato di poco la caccia avversaria, stavolta finisce in fallo laterale.

D’Eligio, determinato a dare la scossa ai suoi, all’11° minuto è autore di un’altra azione. Il portatore di palla Bianco s’incunea nella difesa avversaria e passa la palla ad un compagno posizionato davanti alla caccia. Il passaggio non si concretizza per pochissimo e la palla finisce ancora in fallo laterale.

Al 12° minuto gli Azzurri vanno nuovamente in caccia. L’azione ancora una volta è iniziata da Bastiani che accelera al centro e serve Simone Barni sulla sinistra dell’attacco Azzurro. Barni finta la conclusione con parabola alta, resiste al placcaggio del difensore Bianco e dopo essersi rialzato realizza la caccia. La squadra Azzurra ha risposto alla nostra domanda.

Al 15° minuto arriva l’espulsione dell’Azzurro Pietro Cappelli. La situazione degli espulsi è ora tre per la squadra Azzurra ed uno per i Bianchi. E’ verosimile pensare che la squadra di Santa Croce a quel punto, abbia maturato la convinzione di essere discriminata dall’arbitraggio ed abbia avuto quell’insana reazione che ha gettato al vento tutto quello che aveva fatto fino a quel momento e probabilmente anche il ricordo,

Calcio Storico — rubrica a cura di Massimo Capitani

Massimo Capitani

Massimo Capitani — Massimo Capitani, Fiorentino. Da ragazzo pratica molti sport, fra cui il pugilato. Nel mondo della Boxe rientra, molti anni dopo, come inviato di Nove da Firenze

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