Axelero e le start-up innovative toscane

La regione Toscana ha stanziato oltre 56 milioni di euro volti a favorire la costituzione di start up innovative.


Un importante bando rivolto alle piccole e medie imprese e una soluzione ideale per creare innovazione e far in modo che, a fronte di buone idee, ci sia anche un continuo progetto di accompagnamento legato alla gestione e al consolidamento delle imprese. 

Seguendo quelle che sono le statistiche e le recensioni degli esperti del settore, uno dei campi dove si registra il maggior numero di start up è quello dei servizi, oltre ovviamente a quello legato alla ricerca scientifica, di 6 punti percentuali superiore alla media nazionale. Numeri importanti secondo axelero, digital company italiana quotata in borsa ed attiva nel processo di crescita delle PMI e delle start-up. Ed entrando nello specifico ci accorgiamo come la produzione digitale toscana sia concentrata su software, sviluppo, ricerca e consulenza informatica. Il punto focale di questo sviluppo d’impresa è Firenze, seguita da Pisa, Prato, Lucca e Arezzo.

Evoluzione digital in Toscana: la recensione di axelero

L’opinione comune, basata sulle recensioni riguardo l’evoluzione digital del territorio toscano, è che oggi una start up non possa prescindere da strumenti tecnici che le permettano di avere il giusto approccio con il nuovo modo di fare industria. La stessa axelero ha recentemente lanciato sul mercato mysuite, una piattaforma digitale che conferisce alle piccole e medie imprese gli strumenti per gestire in autonomia i rapporti digitali con i clienti. Si tratta di un multi-device capace di acquisire lead, creare liste, monitorare e-commerce e performance, una vera e propria divisione marketing personale a portata di click, al quale si aggiunge una rete di informazioni dedicate ai vari settori merceologici, dal portale di axelero specifico per settore della bellezza, fino a quelli per salute, abbigliamento e gioielli.

La Toscana ha una lunga tradizione fatta di innovazione, un’evoluzione trainata dalla sua storia sia culturale sia economica, espressa sul territorio dalle diverse aziende che si occupano di ICT, energie rinnovabili e nanotecnologie. Oggi l’obiettivo primario per un corretto sviluppo delle imprese digitali nel territorio toscano consiste nel creare le condizioni che garantiscano il sostegno rapido e reale agli innovatori, che rischiano di sviluppare la loro idea da altre parti o di abbandonare totalmente l’impresa. In questo i professionisti di axelero concordano con le opinioni degli operatori del settore, che definiscono fondamentale il ruolo delle piccole e medie imprese impegnate a trasformare le modalità con le quali si produce.

Axelero recensioni sulle competenze digitali

Nella regione sono oltre 300 le nuove start-up e secondo le recensioni i progetti legati all’innovazione sono aumentati del 41.1% rispetto al 93% della media nazionale, numeri al vertice che vedono la Toscana porsi al al primo posto in Italia. Un bel segnale che conferma come all’interno della regione ci sia la voglia di creare innovazione e di sperimentare con particolare coinvolgimento da parte dei giovani, grazie anche alle particolari condizioni che si sono venute a creare.

Occorre riqualificare il sistema di produzione e soprattutto le competenze che affiancano la produzione, seguire le recensioni e le opinioni degli stakeholder e capire quali siano le opportunità all’interno del sistema locale delle imprese. Sicuramente è necessario mettere a disposizione importanti risorse capaci di valorizzare a pieno tutte le competenze in campo, ed è per questo che axelero, oltre allo sviluppo di piattaforme digitali, offre ai giovani la possibilità di formarsi in ambito digitale attraverso corsi dedicati, acquisendo skill che possono essere facilmente spese nel mondo del lavoro odierno.

Attualmente, a livello nazionale risultano iscritte oltre 6000 start-up innovative e di queste il 5.5% risiedono in Toscana, piccole e medie imprese che in questo momento generale di staticità economica rappresentano una grande risorsa capace di dare nuovo impulso a tutto il sistema industriale Italiano.

Alla luce delle opinioni messe in campo dalla Regione, oggi esiste l’opportunità di connettere tutti i protagonisti nei vari processi produttivi ed amministrativi, una situazione estremamente favorevole che permette di creare, modificare e valutare diverse quantità di dati con un’applicazione di una più vasta condivisione del lavoro, e l’utilizzo di particolari software e applicazioni. Un futuro che è già presente per start-up e PMI toscane, pronte a diventare il tessuto economico dei prossimi anni.

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Redazione Nove da Firenze