Rubrica — Mostre

Arriva in Mugello una grande opera di Giotto

Un itinerario nel 750° anniversario della nascita


“Nel Mugello sotto il cielo di Giotto”. Così s'intitola l'itinerario che celebra l'illustre artista dalle origini mugellane in occasione del 750° anniversario della sua nascita. Ad organizzarlo l'Assessorato al Turismo dell'Unione Montana dei Comuni del Mugello con il supporto scientifico dell'associazione STARE.

Sono due tavole con Madonna col Bambino le principali opere di questo evento in Mugello: quella in prestito dal Museo diocesano di Santo Stefano al Ponte di Firenze e quella presente presso la Pieve di Borgo San Lorenzo. L'itinerario giottesco partirà infatti dal Museo di Arte Sacra di Vicchio dove grazie alla Diocesi di Firenze, proprietaria dell'opera, alla Parrocchia di Vicchio, alla Soprintendenza fiorentina e al Comune di Vicchio, dal prossimo 10 giugno sarà possibile ammirare la grande tavola raffigurante la Madonna col Bambino detta "Madonna di San Giorgio alla Costa" proveniente dal Museo diocesano di Santo Stefano al Ponte. L'altro punto centrale dell'itinerario sarà costituito da un'altra importante opera, cioè la Madonna di Giotto custodita nella Pieve di San Lorenzo a Borgo San Lorenzo. Ma “Nel Mugello sotto il cielo di Giotto” celebra il genio e l’eredità artistica di questo immenso Maestro della pittura facendo conoscere altre opere trecentesche presenti nel territorio che recano, in varia misura, l’eco della sua arte.
L'arrivo a Vicchio della Madonna col Bambino è atteso oggi, nel tardo pomeriggio, alla presenza, tra gli altri, del cardinale di Firenze Giuseppe Betori. L'opera sarà collocata nella chiesa vicchiese per alcuni giorni per le celebrazioni liturgiche del “Mese Mariano”, per poi essere trasferita nel Museo.
Sottolinea il presidente dell'Unione Montana dei Comuni del Mugello Paolo Omoboni: “In occasione del 750° anniversario della nascita, il Mugello non poteva non celebrare questo straordinario artista dalle origini mugellane che ha rivoluzionato la pittura. Il suo nome e la sua arte sono celebri in tutto il mondo, le sue opere sono patrimonio dell'umanità. Perciò siamo davvero orgogliosi di poter presentare e offrire nella sua terra natale un evento importante che gli rende omaggio e ne celebra l’arte e l’eredità artistica”. Aggiunge l'assessore al Turismo Federico Ignesti: “Si tratta di un itinerario suggestivo, dall'indiscutibile valore artistico, che inoltre mette in mostra tutto il nostro stupendo territorio e le sue bellezze paesaggistiche. Un sentito ringraziamento va a tutti coloro che insieme all'Unione dei Comuni lo hanno reso possibile ed in particolare la Diocesi Fiorentina, il parroco di Vicchio, il ministero dei Beni culturali e la Sovrintendenza fiorentina, il Comando Compagnia Carabinieri con le stazioni di Borgo e Vicchio, senza dimenticare il nostro Ufficio Turismo che ne ha seguito fin dall'inizio la complessa organizzazione”.

Redazione Nove da Firenze