​Animali sul Bus, novità sui trasporti regionali

In attesa del gestore unico del trasporto pubblico cui spetterà anche questa eredità


Così il presidente della commissione Ambiente in Consiglio regionale,Stefano Baccelli (Pd), al termine dei lavori della seduta di oggi, giovedì 22 giugno, ha risposto ai giornalisti che chiedevano gli esiti sul testo di legge presentato dal Movimento 5 stelle per l’accesso degli animali di affezione sugli autobus che effettuano il servizio di trasporto pubblico nel territorio regionale “Quando le proposte sono ragionevoli, le accogliamo senza pregiudizi di sorta. In questo caso il testo era interessante e lo abbiamo votato all’unanimità”. 

“La proposta – ha detto il presidente – è stata oggetto di numerose osservazioni da parte del sottoscritto per trovare un punto di equilibrio tra l’esigenza ragionevole di non privarsi dei propri animali anche sui mezzi di trasporto pubblico, e ovvie ragioni di sicurezza e igiene”.
Tra le osservazioni presentate, e accettate nel corso dei lavori di commissione, quella per chiarire che la disciplina riguarda “non solo il sistema del trasporto pubblico locale, ma anche quei mezzi che transitano nella nostra regione, che possono cioè provenire fuori dai nostri confini e anche attraversarli”. Per rendere poi coerente la norma, il presidente ha proposto che “in alcuni casi, il personale sugli autobus possa, a propria discrezione, decidere se ammettere o meno l’accesso agli animali. Evidentemente per ragioni di salute, piuttosto che di igiene”, ha spiegato Baccelli.

La normativa, ha detto il presidente, rispondendo a specifiche domande dei giornalisti, entra in vigore con i tempi della pubblicazione. “Ovviamente – ha detto – abbiamo proposto che, in attesa della gara regionale, il termine sia praticabile in modo simultaneo da parte di tutti i soggetti gestori”.

La proposta, illustrata dalla consigliera Irene Galletti, punta al “libero accesso agli animali d’affezione sugli autobus del trasporto pubblico regionale, purché nelle condizioni di non nuocere ad alcuno”.

Redazione Nove da Firenze