Angeli del Bello: quando le toppe sono un atto vandalico

Gli Angeli del Bello di Firenze prendono le distanze da chi non sa usare il tintometro


Firenze ha una squadra di 'imbianchini' preposti ad occuparsi del decoro urbano. Possibile che la cancellatura di alcuni graffiti lasciati sulle mura del centro storico diventi una macchia altrettanto indigesta al decoro? Il chiarimento arriva attraverso un post pubblicato su Facebook

"E' nostra abitudine postare su questa pagina, per quanto riguarda la rimozione delle scritte vandaliche, una foto del muro prima e dopo il nostro passaggio.
Ci dispiace molto che alcune persone ci attribuiscano le "toppe" che vedono in giro per la città, perché non ci appartengono, non sono il risultato di un nostro intervento in cui ci mettiamo immenso impegno e tanta formazione tecnica per ogni volontario che prende in mano un pennello. Quindi, la prima foto è come noi abbiamo trovato il muro e la seconda è come un nostro volontario, richiedente asilo, lo ha restituito a Firenze" questo quanto precisano gli Angeli fiorentini.

Un problema di tintometro dunque, quando si interviene con una tonalità di colore sbagliata la toppa risulta ben visibile e dunque in contrasto con l'immagine d'insieme. Lodevole l'intervento di chi agisce privatamente, ma meglio sarebbe associarsi alla squadra operativa sul territorio comunale dotata di mezzi e know how professionale. 

Redazione Nove da Firenze