Rubrica — Spettacolo

Opera di Firenze: Andrej Borejko inaugura la Stagione Sinfonica 2016/2017

Il 1 ottobre 2016 alle ore 20:00


Si apre la Stagione Sinfonica 2016/2017 dell'Opera di Firenze: il primo appuntamento è con il direttore russo Andrej Borejko, dopo tanti anni di nuovo sul podio del Coro e dell'Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino.

«L’ultima volta che sono stato a Firenze» ha dichiarato il M° Andrej Borejko «ho avuto occasione di lavorare con l’Orchestra e il Coro del Maggio Musicale Fiorentino ed è il bellissimo ricordo di quell’esperienza ad avermi dato l’idea di proporre un’ulteriore collaborazione: la versione integrale del poema sinfonicoPsyché di César Franck, della durata di cinquanta minuti, che credo non sia mai stata eseguita prima a Firenze. Sono anche molto felice di condurre un programma che porta per la prima volta in Italia “Nu. Mu. Zu” del compositore georgiano Giya Kancheli, conosciuto in tutto il mondo e il quale lo scorso anno ha festeggiato ottanta anni».

Nel programma della serata, che indaga il rapporto tra contemporaneo e tradizione iniziando con la Tragische Ouvertüre di Johannes Brahms, è presente infatti anche la prima esecuzione italiana del brano Nu.Mu.Zu del grande compositore georgiano Giya Kancheli. Il brano, commissionato dall’Orchestre National de Belgique e dalla Seattle Symphony Orchestra, è stato eseguito per la prima volta a novembre 2015 per commemorare gli attentati terroristici di Parigi. Il titolo del brano, in sumero, significa “Io non lo so”, e il compositore georgiano ha motivato così la sua scelta «Quando ero giovane credevo di fare qualcosa che capivo» ha dichiarato Giya Kancheli «adesso che ho 80 anni mi rendo conto che non so nulla, che non riesco a capire cosa stia accadendo nel mondo, come mai ci siano eventi così inquietanti».

«Il cuore del programma» racconta Andrej Borejko «è da rintracciarsi in un’illustrazione musicale tratta dal famoso episodio delle Metamorfosi di Apuleio. I lavori per orchestra e coro di César Franck – ad eccezione forse della Sinfonia in re minore e delle Variazioni Sinfoniche per piano e orchestra - sono poco conosciuti oltre i confini di Francia e Belgio. L’esecuzione di Psyché vuole essere un passo in avanti per correggere questa ingiustizia».

BIOGRAFIA ANDREJ BOREJKO

Dal settembre 2012 Andrej Borejko è direttore dell’Orchestre National de Belgique, di cui ha considerevolmente esteso l’attività sia in Belgio che all’estero, ampliandone il repertorio tradizionale con opere contemporanee che includono anche commissioni espressamente date ad alcuni dei maggiori compositori di oggi. Nella stagione 2015/16 ha diretto nuove opere di Giya Kancheli, Fazıl Say, Frederik Neyrinck. Inoltre è Primo Direttore Ospite dell’Orquesta Sinfonica di Euskadi.

La stagione scorsa Borejko ha iniziato l’attività di direttore musicale della Naples Philharmonic in Florida. Frequente ospite delle maggiori orchestre americane, ha diretto la New York Philharmonic, la Los Angeles Philharmonic, le orchestre di Cleveland e Filadelfia e ancora di Toronto, Chicago, Boston, Pittsburgh e Montreal. Nel corso della stagione 2015/16 ha debuttato con l’Orchestra Sinfonica di San Francisco e dirigerà le Orchestre di Baltimora, Indianapolis e Toronto.

Intenso interprete del grande repertorio sinfonico e appassionato esecutore di opere meno conosciute, Borejko ha diretto con la Los Angeles Philharmonic una delle prime esecuzioni mondiali della Sinfonia n. 4 di Henryk Mikołaj Górecki.

In Europa Borejko ha diretto tutte le più importanti orchestre: da Berlino ad Amsterdam, da Zurigo a Dresda, da Lipsia alla Scala, Torino, Roma. È stato ospite, tra l’altro, della Konzeerthausorchester di Berlino, della WDR di Colonia, delle Orchestra della Radio Olandese e Finlandese e farà una lunga tournée in Germania con la sua orchestra di Bruxelles, con Fazıl Say come solista.

Notevoli, fra le incisioni discografiche con la Radio Sinfonieorchester di Stoccarda - di cui è stato primo direttore ospite – il Lamentate di Arvo Pärt e la Sinfonia n. 6 di Valentyn Syl'vestrov per ECM, la prima versione originale della Suite della Lady Macbeth di Minsk per la Haennsler. Ha inciso anche il Manfreddi Čajkovskij e Chain 2 di Witold Lutosławski con l’Orchestra di Los Angeles. Con la sua orchestra belga ha in progetto la registrazione completa delle Sinfonie di Dmitrij Šostakovič, di cui ha già registrato le n. 1, 4, 6, 9 e 15 con l’Orchestra della Radio di Stoccarda.

Andrej Borejko è stato direttore musicale dei Duesseldorfer Symphoniker fra il 2009 ed il 2014, direttore stabile dell’Orchestra Filarmonica di Jena (di cui è ora Direttore onorario) e delle orchestre di Winnipeg e Berna. È stato premiato per la sua innovativa programmazione, per tre stagioni consecutive, dal Deutscher Musikverleger Verband, primo nella storia del premio.

PREZZI

Platea 1 € 50

Platea 2 € 40

Platea 3 € 30

Palchi € 20

Galleria € 15

Visibilità limitata € 10

PROGRAMMA

Johannes Brahms

Tragische Ouvertüre in re minore, op. 81

Giya Kancheli

Nu.Mu.Zu – prima esecuzione italiana

César Franck

Psyché, poema sinfonico per coro e orchestra FWV 47

ARTISTI

Direttore Andrej Borejko

Maestro del Coro Lorenzo Fratini

Orchestra e Coro del Maggio Musicale Fiorentino

GUIDA ALL’ASCOLTO

Opera di Firenze – 1 ottobre, ore 19.15

ULTERIORI INFORMAZIONI

http://www.operadifirenze.it/events/andrej-borejko

Spettacolo — rubrica a cura di Alessandro Rella

Alessandro Rella

Alessandro Rella — Fiorentino. Coltiva fin da ragazzo un autentico interesse per la fotografia. Ad oggi, per lavoro, fotografa pietre, perle e gioielli. Per Nove da Firenze segue gli spettacoli che animano il territorio

E-mail: spettacolo@nove.firenze.it