Amatrice: droni e robot nel rilievo del danno sismico

Enrico Rossi al campo toscano: "Prevenzione unica strategia vincente". Una pagina ad hoc di Anci Toscana per raccogliere le iniziative dei Comuni. Domenica 4 settembre quattro concerti di jazz e musica popolare. Sul territorio le cene all'Amatriciana a favore delle popolazioni colpite dal terremoto: il 6 settembre al Forte Belvedere


Dall’inizio della sequenza, con il terremoto di magnitudo 6.0 avvenuto alle ore 03:36 italiane del 24 agosto, la Rete Sismica Nazionale dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha localizzato complessivamente oltre 4000 eventi: 151 i terremoti di magnitudo compresa tra 3.0 e 4.0; 13 quelli localizzati di magnitudo compresa tra 4.0 e 5.0 e uno di magnitudo maggiore di 5.0 - quello di magnitudo 5.4 (Mw 5.3) avvenuto il 24 agosto alle ore 04:33 italiane nella zona di Norcia (PG).

La mappa della sequenza sismica in Italia centrale aggiornata alle ore 19:00 del 2 settembre. Dalle 08.00 di questa mattina (ora dell’ultimo aggiornamento) c’è stato un solo evento di magnitudo uguale a 3.0 alle ore 17:23 italiane, localizzato in Provincia di Perugia nei pressi di Norcia.

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Questa mattina, nell’ambito dell’inchiesta giudiziaria svolta dalla Procura di Rieti sul terremoto che ha devastato i comuni di Amatrice ed Accumuli, personale del Corpo forestale dello Stato, appartenente ai nuclei operativi che fanno parte della task-force investigativa che vede impegnati anche Carabinieri e Guardia di Finanza, ha eseguito la ricognizione dell’edificio della scuola di Amatrice “Romolo Capranica” posta sotto sequestro, per eseguire accertamenti tecnici. Gli uomini della Forestale grazie all’utilizzo di un drone hanno effettuato una ricognizione dall’alto per documentare lo stato dell’immobile e i danni causati dal terremoto.

I vigili del fuoco hanno avviato ieri un'attività di rilievo del danno sismico nelle chiese di San Francesco e Sant'Agostino di Amatrice, edifici di pregio gravemente danneggiati dal recente evento sismico. I Vigili del fuoco, in collaborazione con l'università La Sapienza di Roma e altre università ed Enti di ricerca europei che svolgono la loro attività nel campo dell'intelligenza artificiale, stanno effettuando l'intervento mediante l'impiego di robot terrestri e aerei, per la ricostruzione di un modello tridimensionale dettagliato degli edifici, delle lesioni e dei beni culturali in essi contenuti, operando in condizioni di sicurezza per i soccorritori. L'Intervento è stato cordinato dal NIS (Nucleo Interventi Speciali del Corpo Nazionale) di Amatrice. Tali dati saranno utilizzati dai tecnici del Corpo Nazionale per la progettazione delle opere provvisionali e per il recupero dei beni artistici. Il Corpo Nazionale dei Vigili del fuoco è membro del progetto europeo TRADR che si occupa dell'impiego dei robot terrestri e aerei a supporto dell'attivià di soccorso. I robot vengono inviati in missioni di raccolta dati in ambienti pericolosi per i soccorritori.

La prevenzione prima di tutto, con un serio piano decennale: l'unica strategia da mettere in campo per prevenire i danni del terremoto e di altre calamità. Ma per agevolare la prevenzione, dice Rossi, occorre che quella spesa stia fuori dal patto di stabilità e sia resa flessibile. Il presidente della Toscana lo ha ripetuto anche oggi ad Amatrice, dove si è recato in visita ai campi allestiti dalla Protezione civile toscana. "Per evitare le emergenze come quella del terremoto del Centro Italia - ha sottolineato Rossi - lo Stato deve puntare obbligatoriamente sul lavoro di prevenzione, magari con un ministero dedicato alla sicurezza del territorio. Dieci miliardi, ben suddivisi tra interventi antisismici e rischio idrogeologico, a mio parere sarebbero sufficienti, naturalmente con il controllo indispensabile e intelligente che un'operazione del genere richiederà. E' una grande sfida, ma è una sfida che questo nostro grande Paese può affrontare". Volontari e personale della protezione civile si sono profusi in un impegno senza sosta. Sono a Musicchio e Cornillo Nuovo, le due frazioni del martoriato comune laziale affidate all'intervento toscano (quello che ha contato il numero più alto di morti, 233, ed ancora qualche disperso) dal giorno dopo il sisma, dal 25 agosto - leggi qui la diretta degli interventi messi in campo - e Rossi ha visitato stamani tutte e due le strutture.

Al campo toscano arrivati anche gli ex alpini
E' stato un susseguirsi di strette di mano e sorrisi distribuiti a tutti coloro che che di sono fatti incontro al presidente per una battuta, un suggerimento o anche solo un saluto. E Rossi ha cercato di accontentare tutti, con una attenzione particolare naturalmente ai residenti ospitati nelle tende con il loro carico di preoccupazioni e sofferenze, a cui ha promesso che la Toscana non li abbandonerà, ma senza dimenticare di dedicare un momento a volontari 'particolari': come gli ex alpini dell'ANA, l'associazione nazionale, che hanno aiutato ieri a dare pasti caldi al campo di Musicchio, rimasto di fatto isolato da quello di Cornillo per il collasso definitivo del ponte dei Tre Occhi dopo la scossa da 4.8 gradi di venerdì scorso, o i sanitari e volontari del punto di soccorso avanzato che hanno garantito tutti gli interventi per garantire la salute dei cittadini colpiti dal terremoto. Con un saluto collettivo e un grazie ripetuto a tutti a pranzo, nella tenda mensa del campo logistico di Cornillo.

Una squadra della Protezione civile della Città metropolitana di Firenze sta lavorando al campo base di Cornillo Nuovo per completare l'installazione e rendere pienamente operativi i campi per sfollati di Amatrice (Campo base, Cornillo cimitero e Musicchio) realizzati dalla colonna mobile della Regione Toscana. Trasportato ieri un carrello utile per il ponte radio. La popolazione viene assistita con la preparazione di pasti e la predisposizione di posti letto e servizi igienici. A breve le frazioni di Musicchio e Cornillo dovrebbero tornare facilmente collegate da parte del guado in costruzione (da parte del Genio militare, come si vede nella foto allegata) che sostituirà il ponte stradale in località Tre Occhi.

Rossi: "Grazie a tutti, ci saremo anche dopo"
"Da qui, dall'incontro con le tante persone colpite nelle loro serenità in cui mi sono imbattuto in queste strutture di emergenza, per la cui realizzazione e impegno ringrazio sentitamente il volontariato e il personale della Regione – ha detto Rossi -, riporto soprattutto l'idea che non possiamo lasciarle sole dopo che i campi saranno smontati e che dovremo tornare facendo sentire la nostra vicinanza". "Sono convinto che il commissario Errani guiderà da par suo la ricostruzione – ha aggiunto - , ma noi ci saremo, come già indicato dal milione di euro che abbiamo stanziato e le iniziative che stanno mettendo in campo i Comuni per portare il contributo alla rinascita, com'è nella nostra tradizione".

Preso uno 'sciacallo' che voleva entrare nel campo toscano
Ad Amatrice si continua a scavare e qualcuno tenta ancora, come era già stato nei primi giorni, di introfolarsi nelle case abbandonate per rubare qualcosa. Uno 'sciacallo' ha cercato di entrare anche nel campo toscano di Cornillo Nuovo, forse per appropriarsi di qualche tenuta da volontariato da usare per entrare più facilmente nelle zone ad accesso interdetto. Ma il tentativo gli è andato male. Il suo aggirarsi sospetto ha attirato l'attenzione dei residenti, tra cui un agente della Polizia di Stato. Così il furto è andato a vuoto e la persona, fermata, è stata consegnato agli organi di polizia.

Una pagina ad hoc per raccogliere e rendere note tutte le iniziative organizzate dai Comuni toscani in favore delle popolazioni colpite dal terremoto nel centro Italia. L’ha varata Anci Toscana, informandone tutti i sindaci con una lettera del presidente Matteo Biffoni: l’obiettivo è “dare visibilità alle iniziative in corso – spiega Biffoni - e di avviare e coordinare le diverse attività di ricostruzione sostenute o che saranno sostenute dalle nostre amministrazioni, sia per impegni già assunti, sia per progetti ed interventi che sicuramente emergeranno nelle prossime settimane e sui quali potremmo far convogliare le azioni, le risorse e gli impegni delle nostre comunità. Così facendo potremmo sostenere interventi più consistenti e soprattutto, anche insieme alla Regione, agire come sistema Toscana”.Il presidente ricorda che “in questi giorni, immediatamente successivi al grave sisma che ha colpito il Centro Italia, le amministrazioni comunali toscane hanno dato prova di grande solidarietà, attivando fin dalle prime ore gli aiuti per le popolazioni delle zone terremotate, contribuendo direttamente con risorse del bilancio comunale e promuovendo la raccolta fondi all’interno delle loro comunità.Sul sito di Anci Toscana dunque da oggi viene inserita la pagina #TOSCANAPERLARICOSTRUZIONE, nella quale annotare le donazioni effettuate, le azioni svolte e gli specifici interventi di ricostruzione per i quali si stanno raccogliendo o si intende raccogliere fondi.Anci Toscana chiede quindi a tutti i Comuni di segnalare le iniziative a #TOSCANAPERLARICOSTRUZIONE,direttamente attraverso l’apposita sezione sul sito di Anci Toscana e la disponibilità a partecipare a progetti che vedano il coinvolgimento di più comuni.Le informazioni potranno essere aggiornate periodicamente anche con le iniziative che saranno avviate nelle prossime settimane, quando sarà passata la prima fase di emergenza e inizierà la ricostruzione dei borghi distrutti. “Sono certo – conclude Biffoni nelle lettera ai sindaci - che anche in questo delicato momento non farete mancare la vostra collaborazione”.

Domenica 4 settembre, anche Firenze, Empoli, Pisa e Barga aderiscono all'invito di I-Jazz e di tutti i suoi partner e lanciano il proprio messaggio di solidarietà alle vittime del sisma. A Firenze, il concerto jazz organizzato da Music Pool vede come protagonista il quartetto di Barbara Casini (voce) con Alessandro Lanzoni (piano), Bernardo Guerra (batteria) e Gabriele Evangelista (contrabbasso). Altri musicisti, tra i quali Francesco Petreni, saliranno sul palco allestito presso il complesso delle Murate, Caffè Letterario, dalle ore 21.00. A Empoli per iniziativa di Empoli Jazz, con il patrocinio del Comune di Empoli, e la partecipazione di Orme Web Radio e Antenna 5 sono di scena iNote Noire Quartet presso il Chiostro degli Agostiniani, Via De’ Neri, dalle ore 21,15. A Barga, per iniziativa di Barga Jazz Festival e del Comune di Barga, presso la Piazza del Teatro sarà si terrà una Open Session, a partire dalle ore 17.30 con la partecipazione di oltre 20 musicisti che ruotano intorno al Festival e al BargaJazzClub. A Pisa, per iniziatica di Pisa jazz, con il sostegno del Comune di Pisa, presso Argini e Margini, in concerto alle 21.30 Dimitri Grechi Espinosa (sax) con Gabrio Baldacci (chitarra), in un progetto sulla musica afroamericana del ‘900

Sempre domenica - a partire dalle 15, 30 - presso il Circolo della Pieve di Premilcuore, per la ricorrenza della Madonna del Buon consiglio, si potrà partecipare alla festa per grandi e bambini, alla pesca lotteria e al laboratorio di cucina "Pieve junior chef". I bambini prepareranno un delizioso buffet finger food ispirandosi alla flora e alla fauna del Parco nazionale. Nel pomeriggio un rinfresco con musica. Alle 19 si potrà partecipare, a offerta libera, alla cena con i manicaretti preparati dai bambini. Il ricavato netto sarà devoluto ai terremotati. Presso il circolo della Pieve sarà allestito un punto informazioni del Parco nazionale.

Una serata benefica sulla terrazza del Forte Belvedere per raccogliere fondi a favore della popolazione colpita dal sisma che ha devastato l’Italia centrale. L’appuntamento è fissato per martedì 6 settembre, alle ore 20, e coinvolgerà alcuni dei più rinomati chef fiorentini e toscani che hanno risposto con grande entusiasmo all’appello. Il programma della serata prevede una cena a buffet aperta al pubblico con quota di partecipazione di € 20,00 che sarà interamente devoluta alla Croce Rossa Italiana, rappresentata per l’occasione dal presidente fiorentino Lorenzo Andreoni. Insieme alla pasta all’amatriciana, i partecipanti potranno assaggiare i piatti “signature” di 14 importanti chef del panorama toscano, in ordine alfabetico:

Gabriele Andreoni (Santo Graal), Massimiliano Catizzone (Florian), Simone Cipriani (L’Essenziale), Deborah Corsi (La Perla del Mare), Stefano Frassineti (Toscani da Sempre), Paolo Gori (Da Burde), Vito Mollica (Il Palagio), Entiana Osmenzeza (Gurdulù), Filippo Saporito (La Leggenda dei frati), Beatrice Segoni (Konnubio), Marco Stabile (L’Ora d’Aria) e Giorgio Trovato (Siena). A questi si aggiunge, direttamente dal Friuli, lo chef Federico Mariutti (Osteria Turlonia, Fiume Veneto – Pn).

“Nel giro di poche ore dal sisma – spiega Marco Gemelli – la risposta di Firenze è stata sorprendente, con decine di messaggi di adesione non solo da parte degli chef ma anche di fotografi, produttori di vino, professionisti e cittadini interessati a partecipare, anche solo come volontari. Ognuno sta contribuendo alla realizzazione dell’iniziativa con generosità, in base alle proprie disponibilità e ai talenti personali. Il contributo di ognuno è importante: chi fosse interessato ad aderire all’iniziativa può scrivere a marco@ilforchettiere.it, ma l’importante è che martedì 6 settembre la città salga al Forte Belvedere per dare un forte segnale di vicinanza alle vittime del sisma”. Parallelamente al ricavato dell’iniziativa, al presidente della CRI fiorentina verrà anche consegnato un maxi-assegno simbolico, d’importo pari alla cifra raccolta fino a quel giorno dai ristoranti fiorentini aderenti all’iniziativa nazionale di solidarietà che prevede di devolvere 2 euro per ogni piatto di pasta all’amatriciana servito nei singoli locali. Grazie all’appoggio di Fipe Confcommercio e Fiepet Confesercenti. La serata è stata resa possibile grazie al contributo di numerosi fornitori: la pasta all’amatriciana è stata messa a disposizione dal catering ‘Guido Guidi’, schiacciate e cantucci a cura di Lorenzo Vulashi, il “fornaio-eroe” noto per precedenti iniziative di solidarietà. L’acqua Fonte dei Medici, le bollicine Tenuta del Buonamico e vino Tenuta di Moriano e Cecchi. Il gelato fornito dalle gelaterie Vivoli, Badiani, Caminia e La Sorbetteria mentre il caffè è offerto dalla torrefazione Mokarico. Il servizio sicurezza sarà offerto da Rear.

A Lastra a Signa il 23 settembre alle 19.30 sarà promossa una cena benefica dal titolo “Amatriciana” per aiutare le popolazioni colpite dal terremoto. E’ quanto deciso a seguito della riunione che si è tenuta ieri in sala consiliare a cui hanno partecipato, oltre ai rappresentanti dell’amministrazione comunale, tutto il mondo del volontariato lastrigiano e alcuni commercianti, e durante la quale sono state inoltre stabilite altre iniziative che saranno inserite in un programma di appuntamenti sempre nel nome della solidarietà verso chi è stato colpito dal sisma. La cena, promossa in collaborazione tra Comune, Consulta del volontariato, Associazionismo locale, commercianti con il supporto della Cir Food Eudania, si terrà negli spazi al piano terra del Centro Sociale di via Togliatti e sarà a base di un primo al sugo di amatriciana, dolci e bevute al costo di 5 euro. Tutto il ricavato dell’iniziativa sarà versato a favore di un progetto di ricostruzione promosso in collaborazione fra le amministrazioni comunali di Lastra a Signa e Signa.

Redazione Nove da Firenze