​Alzheimer, 3.600 casi ad Empoli tra i residenti

Ogni anno 400 nuovi casi e l’incidenza è in aumento. Colpito il 9% degli ultra 64enni del territorio


 Tre giorni di confronto, informazione e sensibilizzazione, per abbattere lo stigma associato alla malattia dell'Alzheimer, una delle principali forme di demenza. “Una rete sociale per l’Alzheimer”, dall’11 al 13 maggio, riunirà, ad Empoli, ricercatori, psicologi, operatori e volontari che condivideranno le proprie esperienze e le informazioni necessarie per affrontare la malattia e supportare chi convive con essa.

L’evento, promosso da AIMA (Associazione Italiana Malattia di Alzheimer), inizierà nella sede Auser Empoli in Via Spartaco Lavagnini 53, e proseguirà al Cenacolo degli Agostiniani, in Via dei Neri 15. Il progetto è realizzato con la collaborazione Cesvot, Ars, Anci, Auser Empoli, ed il patrocinio della Regione Toscana, del Comune di Empoli e dell’USL Toscana Centro e della Società della Salute Empoli Valdelsa.

aimaempoli@gmail.com, oppure tramite fax allo 0571 711853. L’Associazione fornisce supporto psicologico, medico e legale, e i suoi servizi sono gratuiti perché svolti dai volontari dell’Associazione stessa; inoltre, organizza incontri di informazione e sensibilizzazione dell’opinione pubblica, oltre ad avvalersi di un osservatorio che monitora le mutazioni sociali e familiari prodotte dalla malattia. AIMA Empoli ha attivato inoltre una convenzione con la RSA ‘Vincenzo Chiarugi’ grazie alla quale mette a disposizione delle famiglie un infermiere specializzato nella malattia di Alzheimer facendosi carico al 75% dei costi del servizio.”

Redazione Nove da Firenze