Alta Velocità, Frecciarossa bloccato per ore in galleria nel Mugello

Centinaia di passeggeri bloccati a bordo per ore: sarà chiesto un risarcimento di 500 Euro a testa


Un guasto ha bloccato per circa tre ore un Frecciarossa che stava transitando in una galleria del Mugello, proveniente da Salerno era diretto a Milano.
L'avventura si è risolta grazie ad un traino effettuato da un locomotore che alle 13 ha portato il Frecciarossa alla Stazione di Santa Maria Novella.

 Ferrovie assicura che "sarà integralmente rimborsato il biglietto" mentre i passeggeri, ricevuta acqua e generi di prima necessità, si spostano su un altro convoglio.
Forti rallentamenti registrati nel transito in galleria vista anche la presenza dei passeggeri che sono fuoriusciti dal treno ad Alta Velocità per attendere i soccorsi sulle banchine di sicurezza.

 Il Codacons intende agire adesso a tutela dei passeggeri rimasti al buio e senza aria
 invitando tutti gli utenti che il 17 luglio erano a bordo del treno Frecciarossa Salerno - Milano - nel tratto fra Castello e San Piero a Sieve rimasti ore bloccati in una galleria, ad aderire all’azione collettiva al fine di chiedere il risarcimento danno di € 500 per ciascun passeggero.

"Parlare solo di rimborsi dei biglietti è offensivo per tutti quei passeggeri costretti a rimanere per ore in galleria in attesa di essere portati a destinazione - spiega il presidente Carlo Rienzi - I viaggiatori hanno subito danni così evidenti che Trenitalia deve disporre immediatamente indennizzi automatici in loro favore. In caso contrario sarà inevitabile una class action contro la società che sarà chiamata a risarcire i danni morali e materiali subiti dagli utenti".

"Esiste già un precedente per un caso del tutto analogo avvenuto anni fa, quando un Eurostar rimase fermo ore in galleria - prosegue Rienzi - In quel caso il Codacons avviò e vinse una causa in Tribunale contro le Ferrovie, con l'azienda che venne condannata a risarcire i passeggeri per i disagi loro arrecati".

Il vice Presidente Nazionale Avv. Bruno Barbieri invita a contattare il numero verde 800.05.08.00, oppure 051.312611, o scrivendo un’email all’indirizzo info@codacons.emiliaromagna.it.

I legali Codacons seguiranno gratuitamente l’azione collettiva dietro l’iscrizione al Codacons.

Redazione Nove da Firenze