Alluvione 1966 - 2016: ecco il Programma delle cerimonie

50 anni dopo Firenze e la Toscana commemorano la tragica Alluvione del 1966


    Palazzo Vecchio rende noto il Programma Ufficiale degli eventi che vedranno partecipi le massime cariche dello Stato ad iniziare dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella:

      Ore 8.30: celebrazione della festa delle Forze Armate in Piazza Unità d’Italia.

      Ore 09.00-10.30: Consiglio comunale straordinario alla presenza degli Angeli del Fango in Salone dei Cinquecento.

      Ore 10.30-13.00: Raduno degli Angeli del fango nel Salone dei Cinquecento.

      Video da “Firenze novembre 1966” di Mario Carbone

      Saluto di Erasmo D'Angelis, Italiasicura

      Saluto di Dario Nardella

      Proiezione del video dei Vigili del Fuoco e della Protezione Civile

      Intervento di Fabrizio Curcio, Capo del Dipartimento della Protezione Civile

      Intervento di John Phillips, Ambasciatore degli Stati Uniti Ambasciatore degli Stati Uniti presso la Repubblica italiana

      Testimonianze degli Angeli del Fango

      Video-intervista a Franco Zeffirelli (RAI)

      Orchestra da Camera Fiorentina

      Saluti e chiusura a cura di Erasmo D'Angelis

      Inno degli Angeli del Fango (Testi e musiche di Alessandro Barbieri)

      Ore 11.30: Santa Messa in Santa Croce celebrata dal Cardinale Giuseppe Betori

      Ore 11.00: Svelamento lapide dedicata alle vittime in Piazza Santa Croce con Assessore Andrea Vannucci

      Ore 13.00 circa: successivamente alla Santa Messa, corteo fino Ponte alle Grazie per la deposizione della corona in Arno in memoria delle vittime dell’alluvione

      Ore 14.00: presentazione ufficiale del francobollo dedicato agli angeli del fango con Presidente Poste Italiane, Sindaco e rappresentante del Governo in Sala di Lorenzo di Palazzo Vecchio. Ingresso alla stampa e su invito Poste. Segue annullo filatelico aperto al pubblico in Sala d’Arme.

      Ore 15.00: cerimonia di ricollocazione del restauro dell’Ultima cena di Vasari in Santa Croce alla presenza del Presidente della Repubblica

      Ore 16.00: visita privata del Presidente della Repubblica a La Nazione

      Ore 16.35: passaggio del Presidente della Repubblica da Lungarno Torrigiani (ingresso da lato Ponte alle Grazie)

      Ore 17.00: cerimonia ufficiale nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio alla presenza del Presidente della Repubblica.

      Modera: Francesca Fialdini, giornalista

      Proiezione video a cura di #ItaliaSicura – Presidenza del Consiglio dei Ministri sui lavori per la mitigazione del rischio idraulico e idrogeologico del tratto fiorentino dell’Arno (6-7 min.) presentato e commentato da Mario Tozzi

      Saluti istituzionali, Dario Nardella Sindaco di Firenze (10 min.)

      Saluti istituzionali, Monica Barni, Vicepresidente Regione Toscana (7 min.)

      Proiezione di immagini della città alluvionata riprese dai documentari video “Firenze novembre 1966” di Mario Carbone, restaurato per l’occasione, e traile dall’inedito Firenze ’66 - Dopo l’alluvione un film di Enrico Pacciani prodotto da Alkermes e Sky Arte HD con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze, la collaborazione dell’Archivio del Festival dei Popoli e realizzato nell’ambito del programma Sensi contemporanei per il cinema

      Interventi di testimonianza sui giorni dell’alluvione:

      Giuseppe Betori, Angelo del fango

      Glasspool Susan, Angelo del fango e Castelli Ciro, l’alluvione e il restaurointervistati da Fialdini

        Intervento di chiusura del Presidente della Repubblica

        Ore 18.30: proiezione della versione integrale, in anteprima mondiale, del documentario inedito “Firenze ’66 - Dopo l’alluvione” un film di Enrico Pacciani prodotto da Alkermes e Sky Arte HD con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze, la collaborazione dell’Archivio del Festival dei Popoli e realizzato nell’ambito del programma Sensi contemporanei per il cinema

        Ore 20.30: fiaccolata dalla Basilica di San Miniato al Monte a Piazza Santa Croce, in memoria di quella organizzata il 4 novembre 1967. Ritrovo ore 20.00, partenza 20.30. Al passaggio da Ponte alle Grazie inizia il videomapping su Ponte Vecchio. A conclusione concerto Orchesta Camera Fiorentina nella Basilica di Santa Croce

        Ore 21.00: Spettacolo Teatro Niccolini


       Nel giorno del cinquantennale, alla Palazzina Reale di Santa Maria Novella sarà proiettata una selezione di immagini partecipanti al challenge fotografico su Instagram dal titolo #ArnoGo. Quasi mille gli scatti pubblicati, aventi come soggetto l'Arno e la sua Architettura. A seguire una breve visita guidata della Palazzina aperta agli instagramers. Il link per partecipare: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-proiezione-foto-arnogo-29099276720?aff=erelpanelorg#tickets.

      Sabato 5 novembre, ore 10-12 e 14.30-16.30: Da piazza Strozzi partirà alle 10 con replica il pomeriggio a partire dalle 14.30 la passeggiata fotografica #ArnoGo in ricordo dell'Alluvione. Due ore di camminata sui Lungarni, durante i quali un gruppo di architetti di Ordine e Fondazione illustreranno caratteristiche e aneddoti di alcuni luoghi interessati dall'esondazione del '66. In particolare, la comitiva farà tappa a Ponte Santa Trinita e Ponte Vespucci. Saranno visitati altri siti di interesse architettonico come l'edificio disegnato dal Michelucci in via dello Sprone e l'ex gasometro sul Lungarno Santa Rosa. Esauriti i posti a disposizione, lista di attesa: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-instameet-arnogo-28815006460.

       Il 04 novembre, Giorno dell’Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate, Firenze e Prato vivranno un momento di vicinanza ai propri uomini e donne in uniforme. Le cerimonie militari prevedono l’Alzabandiera in forma solenne e la commemorazione dei caduti di tutte le Guerre con la deposizione di una corona presso i monumenti in piazza dell’Unità italiana alle ore 08.15 (Firenze) e in Piazza S.M. delle Carceri alle ore 10.30 (Prato) .

      In occasione del cinquantennale dall’alluvione di Firenze, eccezionalmente, sarà aperta al pubblico la sede storica dell’Istituto Geografico Militare nel quale potranno essere visitabili, gratuitamente, il museo strumenti e la biblioteca storica (via Battisti 10 con orario 10.00 – 16.00). Peraltro, l’Ente cartografico di Stato presenterà gli esiti del lavoro sulla “Nuova livellazione geometrica di alta precisione della città di Firenze”e la nuova edizione della pianta delle zone alluvionate il 4 novembre 1966. Un annullo postale specialeevidenzierà l’importanza del momento.

      Da ricordare che il 4 novembre 1918 aveva termine la Grande Guerra, un evento che ha segnato in modo profondo l’inizio del novecento. In quella giornata di novantacinque anni fa, si completò il processo dell’unificazione italiana. Esso rappresenta il traguardo di un lungo e travagliato percorso, raggiunto attraverso uno sforzo collettivo, mai compiuto prima nel nostro Paese: un moto di coscienze che scosse le genti di allora e le rese un Popolo. Le Forze Armate sono state “parte attiva”, nell’aver reso partecipi gli italiani, di questa importante consapevolezza: sui campi di battaglia; nell’amalgama educativo e sociale delle tante realtà “culturali” della penisola; nell’impulso al progresso tecnologico ed economico; nell’arricchimento del rango della nostra giovane Nazione nel consesso internazionale.

      L’alluvione del 1966 non colpì solo Firenze, ma tanti luoghi della nostra Toscana. Questo il senso delle celebrazioni del cinquantesimo anniversario, che vedrà Regione e Comuni insieme, per ricordare. Da qui l’inaugurazione della mostra fotografica ‘Le alluvioni in Toscana. La Protezione civile e il volontariato oggi’ – alle 9.30 in Sala Gonfalone (via Cavour, 4 - Firenze)- alla presenza del presidente del Consiglio regionale, Eugenio Giani e delle autorità. L’appuntamento sarà l’occasione per riflettere sul cronoprogramma per la messa in sicurezza dell’Arno, priorità di intervento per gli Enti locali e per lo Stato nei confronti della Toscana, come sottolineato in più occasioni dal presidente dell’Assemblea Giani.

      Il Consiglio regionale sarà inoltre presente nei vari momenti che caratterizzeranno il ricordo, principalmente a Firenze, ma non solo, guardando a chi in quei giorni seppe caratterizzare in positivo il rapporto tra i cittadini e le istituzioni, e a chi accompagnò il percorso di rinascita con intelligente ironia.

      Sabato 5 novembre alle ore 10, in sala Gonfalone del Consiglio regionale, verranno conferite le onorificenze in memoria di Piero Bargellini, Sindaco di Firenze nel 1966 e in memoria di Riccardo Marasco, interprete autentico dello stile popolare toscano, che dedicò al tragico evento del 1966 la famosa canzone “L’Alluvione”. Nel corso della cerimonia sarà anche consegnato un premio a Giorgio Federici, il segretario del comitato per il 50° anniversario, che ha coordinato tutte le iniziative.

      Sempre sabato mattina, alle 10.30, intitolazione dei Palazzi dell’Assemblea toscana, già Panciatichi-Covoni, con “Palazzo del Pegaso”, “per dare un’idea unitaria ed abbracciare la storia millenaria della nostra Regione”, spiega il presidente Giani. Il Consiglio regionale, con la Giunta, contribuisce all’organizzazione della mostra che il quotidiano La Nazione dedica al 50° anniversario dell’alluvione in Toscana “L’Arno straripa a Firenze. La Nazione e l’alluvione in Toscana”, dal 4 al 19 novembre in via Paolieri 2 a Firenze.

Redazione Nove da Firenze