Al Parco di Pratolino "Un taglio agli incendi boschivi"

Tutorial scheda B ricognizione danni

Una giornata dedicata ai suoi protagonisti. Pegaso d'oro all'organizzazione antincendi. Torna "Io non Rischio", la campagna di informazione della Protezione civile. Record delle centrali 118 dell'AUSL Toscana Centro: soccorsi in 13 minuti. Una canzone per te a Livorno. Un video per guidare i cittadini nella compilazione della scheda per la ricognizione dei danni. Due commissioni d’indagine sull'alluvione


FOTO & VIDEO — FIRENZE- Una giornata dedicata agli uomini e alle donne che fanno parte dell'organizzazione antincendi boschivi della Regione, un'occasione per vivere una domenica all'aperto, con un occhio particolare alle attività forestali e con tante iniziative per bambini e ragazzi. Domenica 8 ottobre, al Parco Mediceo di Pratolino (Vaglia), Regione Toscana e Città metropolitana organizzano una manifestazione "Incendi boschivi: diamoci un taglio" nel corso della quale, alle 12, il presidente della Regione Enrico Rossi consegnerà ai protagonisti dell'antincendio (volontari, operai forestali di Regione, Unioni di Comuni e Città metropolitana, personale della Sala operativa unificata dell'antincendi boschivi e dei centri operativi provinciali, nonché ai direttori delle operazioni antincendi, ai piloti della flotta aerea e gli istruttori del Centro di addestramento AIB Pineta di Tocchi) il Pegaso d'oro. La giornata si svolgerà dalle 10 alle 18. A far gli onori di casa sarà Alessandro Manni, sindaco di San Godenzo, ma in questo caso consigliere delegato della Città metropolitana all'ambiente e ai parchi. Sarà presente anche l'assessore regionale all'agricoltura e alle foreste, Marco Remaschi. Tutti coloro che vi prenderanno parte potranno conoscere e provare la strumentazione Aib (antincendi boschivi) e partecipare a giochi e approfondimenti tecnici pensati per avvicinare i non addetti ai lavori alla tematica degli incendi boschivi e della forestazione nonché all'attività Aib che comprende la previsione e la prevenzione degli incendi, oltre alla fase di lotta attiva. Ci saranno dimostrazioni da parte di volontari, istruttori del Centro di addestramento Aib Pineta di Tocchi, tecnici e operai forestali di Regione, Città Metropolitana e Unioni di Comuni, che coinvolgeranno bambini e adulti con attività, ludiche e non, come l'utilizzo della motosega, le dimostrazioni di esbosco, l'uso del fuoco e gli sganci dell'elicottero Aib. Numerosi i laboratori pensati per i più piccoli: percorsi a ostacoli, tiro al bersaglio, dimostrazione del bosco gestito, giochi e quiz con premi simbolici. All'analisi dei principali incendi boschivi dell'estate appena conclusa saranno dedicati alcuni incontri tecnici tenuti dai direttori delle operazioni di spegnimento (DO AIB) toscani che affronteranno punti di forza e criticità della strategia di attacco al fuoco messa in atto in occasione degli eventi, ricostruiti anche con l'ausilio di foto e filmati.

La Toscana è pronta a ospitare Io Non Rischio, la campagna informativa nazionale per la promozione delle buone pratiche di protezione civile fra la popolazione. L'edizione 2017, in un anno che ha visto tutto il Sistema di Protezione Civile fortemente impegnato nel fronteggiare la lunga emergenza in Italia Centrale, sarà speciale. Sabato 14 ottobre infatti ogni capoluogo di provincia ospiterà un evento unico provinciale, la "Super Piazza", alla cui realizzazione stanno collaborando tutte le organizzazioni di volontariato della provincia affiancate dalle amministrazioni locali (Province e Comuni). Lo spiega Angelo Bassi, consigliere della Metrocittà delegato alla Protezione civile: "E' in gestazione per sabato 14 ottobre, a cura della Sala di Protezione civile della Città Metropolitana, la giornata fiorentina di 'Io non rischio', campagna nazionale per le buone pratiche di protezione civile, programmata in Piazza Santa Croce dalle 10 alle 18.30 (con punti aperti anche in Piazza Annigoni e in Piazza San Lorenzo). Il volontariato di protezione civile, le istituzioni e il mondo della ricerca scientifica si impegnano insieme per comunicare sui rischi naturali che interessano il nostro Paese". Il 14 ottobre volontari e volontarie di protezione civile allestiranno punti informativi 'Io non rischio' nelle piazze dei capoluoghi di provincia italiani, tra cui Piazza Santa Croce a Firenze, per diffondere la cultura della prevenzione e sensibilizzare i propri concittadini sul rischio sismico, sul rischio alluvione e sul maremoto.

E’ di soli 13 minuti il tempo impiegato in media dai mezzi di soccorso inviati dalle Centrali operative del 118 della USL Toscana Centro per arrivare sul luogo dell’emergenza. Tale valore è inferiore allo standard medio nazionale (che è di 18 minuti) ed è il migliore a livello regionale rispetto alle altre USL Toscane. La qualità dell’organizzazione, l’utilizzo di software e tecnologie all’avanguardia, l’alta formazione e l’eccellente professionalità del personale hanno reso possibile il raggiungimento di questo risultato. Come spiegato dal Dottor Paolini, direttore dell’area centrali operative 118 Firenze-Prato e Empoli-Pistoia, il risultato è stato raggiunto grazie ad una perfetta interazione uomo-macchina; perché è proprio grazie al lavoro dei professionisti che il potenziale delle sofisticate tecnologie informatiche si traduce in efficienza di prestazioni, in termini di qualità e tempestività dei servizi. Il tempo medio di intervento è inferiore di ben 5 minuti rispetto allo standard nazionale ed è stato stimato attraverso il monitoraggio dell’indicatore “allarme-target”, che valuta il tempo necessario che intercorre tra la ricezione della chiamata da parte della centrale e l’arrivo sul posto dei mezzi di soccorso. “Un risultato lusinghiero per tutti i nostri operatori”, è stato il commento della dottoressa Lucia De Vito che dirige la Centrale 118 Firenze-Prato. L’eccellente organizzazione è ciò contraddistingue le centrali operative del 118 della USL Toscana Centro e che permette loro di aggirare gli ostacoli dovuti alla configurazione territoriale dell’area, che presenta la più complessa e disomogenea geografia a livello regionale: con un 50% di zone urbanizzate e un restante 50% di aree a non elevata urbanizzazione, tra cui Montagna ed Alta Montagna. In tutti gli interventi dei mezzi di soccorso il tempo che intercorre tra la presa in carico della chiamata e il raggiungimento del target è fattore determinante. I minuti iniziali sono cruciali per la vita del paziente soprattutto nei casi che riguardano le 5 patologie definite “della prima ora” (arresto cardiaco, infarto STEMI, politrauma, ictus e insufficienza respiratoria). Il percorso assistenziale comincia già nell’istante in cui l’operatore risponde alla chiamata. Da quel momento in poi, tutte le procedure messe in atto diventano determinanti per realizzare interventi celeri e tempestivi, come quelli realizzati ogni giorno dalle centrali operative della USL TC.

Domenica 8 ottobre, tutti i cittadini di Livorno sono invitati a partecipare come comparse nella realizzazione del video ufficiale di "Una canzone per te". Ritrovo ore 14 Terrazza Mascagni. Terminava una calda estate e per molti giovani si era trattato di un ultimo sabato di spensieratezza, le scuole organizzavano la prossima riapertura e l'arrivo di una nuova stagione era evidente grazie alla ripresa di attività ed il rinnovo delle vetrine dei negozi; se l'anno solare comincia a gennaio, l'anno produttivo si avvia nella prime due settimane di settembre ed erano proprio quei giorni, quelli in cui tutto riparte, era la notte tra il 9 ed il 10 settembre, quando quello che avrebbe dovuto essere per i livornesi un ultimo sereno fine settimana estivo si è trasformato in un week end di terrore. Una combinazione di fattori: la mancanza di una cultura alla prevenzione metereologica, il forte vento, la piena dei torrenti e la pioggia, tanta pioggia, una pioggia killer. Le conseguenze dell'alluvione a Livorno sono state devastanti e devastante è il vuoto che hanno lasciato le otto vittime, per le quali si consuma un cordoglio immenso, amplificato dalla consapevolezza che davanti alla rabbia e alle bizze della natura siamo tutti impotenti. Non si può e non vogliamo dimenticare le immagini del “day after”, cosi simili a quelle di un film apocalittico, ma purtroppo reali: auto accalcate, alberi troncati, tetti scoperchiati e la vita dei nostri concittadini sepolta dal fango. In questo clima drammatico la solidarietà è un importante risorsa.

Una canzone per te, Livorno, Italy” è l'iniziativa di “Livornesi per Livorno”, ovvero un numero significativo di musicisti, autori ed interpreti che vivono Livorno ed il suo entourage musicale e “Che vi piaccia o no” è il titolo del brano presto acquistabile su varie piattaforme digitali, il cui ricavato sarà devoluto interamente alla causa. L'iniziativa nasce da un idea di Lorenzo Iuracà, Mikol Zanni e Gabriele Puccetti: "Cresce grazie all'adesione di molti artisti livornesi e si sviluppa sul sentiero della solidarietà e del potere della musica, racconta Zanni :- abbiamo pensato che la musica ha la forza di veicolare messaggi importanti e di farli arrivare dritti al cuore e che forse, scrivere una canzone coinvolgendo tanti ci avrebbe fatto sentire meno impotenti e magari un po' motivanti ed in oltre poteva essere un altro modo per raccogliere fondi". Iuracà completa il concetto: "La sfida era di creare un brano finito, musica e parole, con tanti artisti insieme ed in tempi decisamente brevi. Occorreva partire da un idea, abbiamo cosi focalizzato l'attenzione sul temperamento del livornese tipo, rispecchiandoci e nel grande cuore che ha messo in questa situazione, magari un po' ignoranti nei modi, ma molto sensibili e creativi, dopo di che Gabriele Puccetti ha dato l'imput, dicendo di sentire Livorno come una donna da amare. Abbiamo capito di essere ispirati ed è stato creato un brano da dedicare ad ogni cuore che pulsa, a Livorno, e altrove. Realizzato in pochi giorni ma con tanta dedizione ed una meravigliosa energia; il risultato è un brano che emoziona".

“Che vi piaccia o no” di Livornesi per Livorno è stato ufficiosamente presentato in occasione del Derby del Cuore lo scorso lunedì. Lavori in corso per la realizzazione del video affidato alla regia di Giordana Guerriero che sarà caricato su youtube quanto prima, insieme a tutte le indicazioni per eventuali donazioni. Il ricavato dell'acquisto del brano sarà convogliato sul conto corrente del Comune di Livorno, mentre le donazioni dal video potranno essere fatte tramite bonifico bancario direttamente sul conto corrente dedicato "Livorno nel Cuore "del Comune di Livorno del quale si allega banner, possibilmente indicando nella causale "che vi piaccia o no".

Per aiutare i cittadini alla compilazione della scheda per la ricognizione dei danni, indispensabile per la successiva richiesta di risarcimento, La Regione ha prodotto un video-tutorial dove si indicano la scadenza - tassativamente il 16 ottobre - e tutte le fasi della compilazione.Il video si può scaricare sulla home page di Toscana Notizie.

Si riuniranno per la prima volta lunedì 9 ottobre le due commissioni consiliari d’indagine istituite dal Consiglio Comunale dopo la tragica alluvione del 10 settembre. La “Commissione sull'attività del Sindaco e dell'Amm.ne comunale in relazione ai gravi fatti conseguenti agli eventi meteorologici occorsi tra il 9 e il 10 settembre 2017” si riunirà alle ore 14 in Sala Consiliare. A seguire, alle ore 15, si terrà la seduta dell’altra commissione, la “Commissione consiliare d'indagine per analizzare proposte politiche di miglioramento del funzionamento del sistema di protezione civile”. Per entrambe le Commissioni, l’ordine del giorno prevede l’elezione del presidente, la nomina del vicepresidente e l’organizzazione dei lavori.

Redazione Nove da Firenze