Aggressione ad anziano ripresa con il cellulare a Casalguidi

Il caso è esploso dopo la pubblicazione del video sui Social. Il sottosegretario Toccafondi, stamani alla Rsa Villa Veranella a Firenze: “I bulli? mandiamoli a curare gli anziani”


Firenze, 21 febbraio 2019- Ha suscitato scalpore, e non poteva essere altrimenti, la “bravatadi quattro minorenni che, a Casalguidi nei giorni scorsi, hanno fatto cadere una persona anziana e disabile togliendogli il bastone con cui si aiutava per camminare.

Nel Comune di Serravalle Pistoiese, un anziano è stato vittima di un gruppo di bulli che dopo aver provocato la caduta dell'uomo sottraendogli il bastone, ha ripreso la scena poi postarla sui social.  Non contenti del gesto, hanno filmato l’episodio e l’hanno messo sui social. Così, per divertirsi, farsi quattro risate e, perché no, dimostrare ad amici e coetanei quanto erano stati bravi e, chissà, spiritosi. Il video, diventato subito virale ha scatenato una ridda di critiche e commenti.

Il reato contestato è "furto con strappo", gli inquirenti infatti ricostruiscono così la vicenda "Il gruppo dopo aver avvistato l'anziano, preparano l'aggressione tra risa e schiamazzi". La Squadra Mobile di Pistoia avrebbe già identificato i cinque minorenni ritenuti i responsabili dell'aggressione. Della vicenda si sta occupando anche la Procura dei minori di Firenze, viste le età dei giovani coinvolti, tutti sotto ai 16 anni.

Dalla Fondazione Filippo TuratiCentro Socio-Sanitario di Pistoia, una proposta: "Una volta finita la scuola, durante i mesi estivi, gli offriamo uno stage presso le nostre Residenze per anziani, disabili, presso i nostri reparti per persone affette da Alzheimer o che si trovano in coma. Nessuna paternale e nessuna punizione. Solo due mesi a contatto con la realtà, in alcuni dei suoi aspetti più problematici. È il modo migliore per imparare a rispettare gli altri e in fondo anche se stessi. Più che la cattiveria del gesto quello che spaventa è il deserto umano e morale di questi ragazzi che non hanno nessuna giustificazione: né la giovane età, né eventuali situazioni familiari disagiate. Un deserto umano che, purtroppo, non è un’eccezione. Tanti, troppi giovani oggi vivono in una realtà virtuale in cui non esistono le difficoltà, il dolore, la sofferenza, la morte. Tutto è vissuto come in un videogioco in cui si cade, si muore, ci si rialza".

"Sono andato a visitare una residenza sanitaria assistita per anziani e ho avuto la conferma che qui c'è una vera scuola di vita. Perché si incontra il dolore e la solidarietà, la tristezza della solitudine e la gioia dello stare assieme" spiega il sottosegretario Gabriele Toccafondi, candidato del centrosinistra alla Camera nel collegio di Firenze, appena uscito dalla rsa Villa Veronella a Firenze. "E dato che è una scuola di vita - aggiunge Toccafondi - forse varrebbe la pena di farla frequentare ai nostri ragazzi che hanno bisogno di qualche lezione civica e etica". "In questi posti si capiscono bene alcuni valori come il rispetto e la solidarietà e quindi qui potrebbero imparare qualcosa anche quei giovani che a Pistoia hanno aggredito una persona anziana, non sono delinquenti come qualcuno oggi scrive, sono ragazzini che hanno sbagliato e tanto. Diamogli sì una punizione che però sia anche una vera lezione facendoli lavorare per un po' di tempo in una rsa a fianco di persone che hanno bisogno dell'aiuto degli altri. Sono sicuro che ne usciranno più maturi avendo conosciuto veramente la fragilità, il bisogno di aiuto e la bellezza di aiutare" conclude Toccafondi.

Redazione Nove da Firenze