Aggredisce un tassista a Porta al Prato: arrestato dalla Polizia municipale

E' è l’ottava aggressione in nove mesi. De Vita, Socota: “Gli attacchi denigratori di certa stampa non aiutano”. Oltre 190 oggetti sequestrati e sanzioni a un risciò irregolare, il bilancio degli interventi di ieri della Polizia municipale contro la vendita abusiva in centro


Firenze, 8 ottobre 2017- Ha tamponato e poi aggredito un tassista, ma è stato ripreso dalle telecamere di sicurezza e arrestato dalla Polizia municipale. È accaduto venerdì sera alle 21.45 in zona Porta al Prato. L’uomo, un 29enne residente a Firenze, a bordo di una moto ha prima tamponato il taxi in via Ponte alle Mosse e poi iniziato una colluttazione con il tassista fuori da un edificio di Porta al Prato. All’arrivo delle pattuglie della Polizia municipale, allertate dalle immagini della telecamera che inquadra l’area di Porta al Prato-Ponte alle Mosse, l’uomo si è nuovamente scagliato contro il tassista, per poi spintonare e strattonare anche gli agenti. La Polizia municipale ha quindi ammanettato il soggetto in forte stato di agitazione. Dagli accertamenti, l’uomo è risultato in stato di alterazione da alcol e sostanze stupefacenti, non titolare di patente e con una sfilza di precedenti per violenza, violenza sessuale e reati contro il patrimonio.

“E' l’ennesima aggressione a un tassista, l’ottava da inizio anno. È inaccettabile, e chiediamo a chi ha responsabilità della cosa pubblica di trovare soluzioni che garantiscano la sicurezza dei lavoratori”. Lo afferma il presidente della cooperativa Socota- Radio Taxi Firenze 4242, Marzio De Vita, commentando il pestaggio di un tassista da parte di un uomo sotto effetto di alcol e droga, che è stato successivamente arrestato. “Come tassisti - sottolinea De Vita - siamo da molto tempo vittime di attacchi mediatici denigratori che hanno avuto luogo per motivazioni di varia natura, e che certo non aiutano a distendere il clima. Proviamo a ripercorrere quanto avvenuto negli ultimi mesi e anni. Prima vi era l'esigenza di aumentare il contingente taxi e allora è partita la solita campagna tesa a screditare i tassisti. Poi si deve spostare l'attenzione da una situazione drammatica della mobilità fiorentina ed allora cosa di meglio che parlare dei tassisti? In mezzo a tutto questo abbiamo qualche sparuto direttore a capo di testate in difficoltà economica (si dovrebbe chiedere il perché) il quale non trova niente di meglio da fare che saltare sul carro del puerile attacco alla categoria dei tassisti. Lo dico chiaro: la mia è una denuncia precisa, perché a questo punto chi di dovere si assuma le proprie responsabilità”. “Ci è stato chiesto dall'assessore Del Re, persona seria e che gode della mia massima stima - tiene a precisare il presidente della Socota - di attivare un servizio per disabili e lo abbiamo fatto, poi di attivare un servizio di taxi rosa per donne sole con chiamata prioritaria, ed è stato fatto. Adesso chiedo chiaramente e in modo deciso che si faccia qualcosa di serio per la tutela di una classe di lavoratori, la nostra, dove stanno venendo meno anche le più banali garanzie di sicurezza. Il senso di responsabilità deve essere di tutti e non solo dei tassisti”.

Sono 191 gli articoli di merce venduta abusivamente sequestrati nel pomeriggio di ieri dalla Polizia municipale nel corso dei controlli contro la vendita abusiva in centro. Fra i pezzi sequestrati, anche 15 borse contraffatte. Nei controlli di ieri è caduto anche un altro risciò, che il titolare spacciava come veicolo a trazione assistita (cioè pedale più elettrico) ma che in realtà era solo elettrico. Sono scattate le sanzioni per guida senza patente, mancanza di assicurazione e immatricolazione. Il titolare della licenza è stato denunciato all’autorità giudiziaria per frode in commercio.

Redazione Nove da Firenze