Rubrica — Scomparsi in Toscana

Aggredisce la ex a colpi di machete: condannato a 7 anni

"Non riusciva a sopportare che la donna frequentasse un’altra persona"


Nel luglio 2016 aveva cercato di uccidere l’ex convivente nella sua casa di Fornacette, frazione di Montespertoli. 

Nella giornata di ieri i Carabinieri della Stazione di Montespertoli hanno notificato un ordine di carcerazione ad un 46enne che nel luglio 2016 aveva cercato di uccidere la ex convivente. L’arresto è l’epilogo della vicenda giudiziaria in quanto dà esecuzione alla condanna definitiva di 7 anni, comminata all’uomo e divenuta definitiva dopo la sentenza della Corte di Cassazione. 

L’episodio si verificò il 10 luglio 2016, in località Fornacette di Montespertoli, alle ore 07 circa. L’uomo, all’epoca, colpì con un machete ad una spalla la sua ex convivente cagionandole una ferita guaribile in 30 giorni. 

La ferita non fu mortale solo perché la donna si difese e riuscì a scappare prima di ricevere altri fendenti. L’aggressione avvenne all’interno della casa della donna. Infatti, l’arrestato approfittò del fatto di essere ancora in possesso delle chiavi della casa dell’ex poiché custodiva ancora degli oggetti personali e commise il gesto poiché non riusciva a sopportare che la donna frequentasse un’altra persona dato che la loro relazione era finita da poco. 

Nell’immediatezza del fatto, l’autore venne fermato dai Carabinieri della Compagnia di Scandicci intorno alle ore 13.00, mentre si trovava nel centro storico di Montespertoli.
Ieri per lui si sono riaperte le porte di Sollicciano dove dovrà scontare la pena definitiva.

Redazione Nove da Firenze