​Aeroporto di Firenze, nuovo esposto in Procura

Artini e Segoni: ”I deputati di Alternativa Libera presentano un dossier: “Carenze nella fase istruttoria. Sospendere i procedimenti per verifiche e ritirare la VIA”


“Sospendere l’esecutività dei procedimenti, ritiro immediato del procedimento di VIA e nuove verifiche" è quanto tornano a chiedere la consigliera Miriam Amato ed i deputati Massimo Artini e Samuele Segoni. Gli esponenti di Alternativa Libera hanno annunciato e sottoscritto, con una conferenza stampa che si è svolta questa mattina, un nuovo esposto in merito al nuovo aeroporto di Firenze.

“Per la realizzazione di un aeroporto veramente a norma – evidenzia Miriam Amato – sarebbe necessario lo spostamento di una parte del polo scientifico, della nuova Scuola Marescialli e del Casello A/11. Oltre a un’incompatibilità con l’ipotesi del nuovo stadio. La cittadella viola sorge nelle zone B e C, zone di rischio e amplificherebbe le possibili conseguenze di incidente: amministrazioni e cittadini sono chiamati a esprimersi su quale opera sia prioritaria”.
Alla conferenza stampa hanno preso parte anche Gianfranco Ciulli, del Coordinamento dei Comitati della Piana e Luciano Battisti, ex generale, ex Ispettore Agenzia Nazionale Sicurezza Volo, ed ex membro pro-tempore in rappresentanza dell’Italia ai tavoli tecnici ICAO, che ha realizzato un dossier con tutte le criticità legate al progetto per il nuovo aeroporto.
“Troppe questioni ‘nell’affaire’ Peretola non tornano – sottolineano i firmatari dell’esposto, Artini e Segoni – e, in particolare, come evidenziato anche da Battisti, emergono diverse carenze istruttorie nel procedimento sottoposto a valutazione VIA. La più grave, a nostro avviso, è la mancanza di una valutazione approfondita sui rischi e le tutele connesse ai terzi sorvolati e trasportati. Abbiamo infatti ravvisato una valutazione superficiale che disattente alcune parti del Regolamento di Costruzione ed Esercizio Aeroporti”.
“Mancato rispetto delle direttive Ue e delle Normative internazionali sulla sicurezza. Per questo l’esposto intende fare luce sulla possibile mancata attuazione di leggi, normative e trattati Internazionali e disposizioni di diritto comunitario, di omissione di tutela, salvaguardia e sicurezza dei cittadini trasportati e sorvolati”.
L’esposto e la relazione tecnica del Generale Battisti sono stati consegnati per conoscenza al Gruppo Istruttorio di VIA Nazionale a Roma, Enac Ministro Del Rio, Rettore Unifi, Comando Generale Carabinieri e Autostrade SpA.
“Per il nuovo aeroporto si dovrebbe spostare una parte del polo scientifico, la nuova Scuola Marescialli e il Casello A/11. Per questo – concludono – pensiamo che sia necessario lo stop immediato ad un'opera dannosa sia dal punto di vista economico che da quello ambientale e sanitario”.

Redazione Nove da Firenze