Alluvione: Rossi scrive a Gentiloni per sospensione tasse e tributi

“Adattamento al cambiamento climatico”: workshop al Comune di Livorno. E lunedì commissione d'indagine


FIRENZE– Il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, ha scritto al presidente del Consiglio dei ministri, Paolo Gentiloni, per chiedere che la sospensione dal pagamento di tasse tributi, concessa con il decreto legge 148 del 16 ottobre scorso, sia resa omogenea in tutti e tre i Comuni colpiti dall'alluvione. Infatti, mentre il Governo ha deciso di concedere la sospensione degli adempimenti per gli obblighi tributari e contributivi delle persone fisiche e delle imprese che hanno sede operativa nei comuni di Rosignano Marittimo, Collesalvetti e Livorno, per quest'ultimo territorio ha limitato il beneficio soltanto a coloro che hanno inagibile o l'abitazione, o lo studio professionale o l'azienda. Con la lettera inviata ieri a Palazzo Chigi, il presidente Rossi chiede invece di abrogare, in sede di conversione in Legge del Decreto, il comma 5 dell'articolo 2 che recita "Limitatamente al comune di Livorno, la sospensione è subordinata alla richiesta del contribuente che dichiari l'inagibilità della casa di abitazione, dello studio professionale o dell'azienda, ai sensi del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, con trasmissione agli uffici dell'Agenzia delle entrate territorialmente competente". In questo modo rimarrebbero in vigore i commi 1 e 2 dell'articolo 2 che recitano: "Comma 1. Nei confronti delle persone fisiche, che alla data del 9 settembre 2017, avevano la residenza ovvero la sede operativa nel territorio dei comuni di Livorno, Rosignano Marittimo e di Collesalvetti (provincia di Livorno) sono sospesi i termini dei versamenti e degli adempimenti tributari, inclusi quelli derivanti da cartelle di pagamento emesse dagli agenti della riscossione, nonché dagli atti previsti dall'articolo 29 del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, scadenti nel periodo compreso tra il 9 settembre 2017 ed il 30 settembre 2018. Non si procede al rimborso di quanto già versato. Comma 2. Le disposizioni di cui al comma 1 si applicano, altresì, nei confronti dei soggetti, diversi dalle persone fisiche, aventi la sede legale o la sede operativa nel territorio dei comuni di cui al comma 1". Per effetto del decreto gli aventi diritto saranno tenuti a pagare tasse e tributi a partire dal 1 ottobre 2018 ed in un'unica soluzione entro il 16 ottobre 2018.

Molto attuale, alla luce del tragico alluvione del 10 settembre scorso, il tema del workshopAdattamento al Cambiamento Climatico”, organizzato dal Comune di Livorno nell’ambito del progetto europeo ADAPT cofinanziato dal programma Interreg Italia-Francia Marittimo 2014-2020. Il workshop è in programma nella mattinata di martedì 24 ottobre nella Sala delle Cerimonie del Palazzo Comunale. Il progetto ADAPT (Assistere l’adattamento ai cambiamenti climatici dei sistemi urbani dello spazio transfrontaliero) si pone l’obiettivo di cercare soluzioni che possano rafforzare la capacità dei sistemi urbani (in particolare delle città dell’alto Tirreno) di prevenire e gestire questo tipo di rischi, in particolare le piogge improvvise ed intense. Al workshop parteciperanno esperti dei cambiamenti climatici e tecnici del Comune di Livorno che illustreranno le azioni intraprese e da intraprendere. L’obiettivo è il coinvolgimento della società civile nella definizione di un piano di azione congiunto per l'adattamento ai cambiamenti in corso. Esperti e ricercatori che si occupano del tema forniranno ai tecnici strumenti di conoscenza per la realizzazione di interventi a livello locale replicabili e trasferibili anche nelle città che presentano simili vulnerabilità. I lavori si apriranno alle ore 9 con i saluti dell'assessore comunale all'ambiente Giuseppe Vece. Seguiranno interessanti relazioni, tra cui quelle dei rappresentanti dell’ANCI Toscana, delLAMMA, dell’EALP. È previsto un intervento dell’architetto Riccardo Maurri, che illustrerà lo stato di avanzamento del progetto di una nuova pavimentazione drenante sugli spazi di parcheggio lungo via Montebello, con un grigliato erboso realizzato tramite lastre di calcestruzzo forato.

“Anche alla luce dei recenti tragici avvenimenti – dichiara l’assessore Vece - questo workshop può dare un contributo molto importante a una seria riflessione sull’impatto del cambiamento climatico sulla città di Livorno”.

Sempre martedì 24 ottobre, dalle ore 14, nella sala consiliare della Provincia di Livorno(in piazza del Municipio 4) è in programma un altro importante appuntamento, il convegno “Territori in sicurezza idrogeologica tra cause, effetti, soluzioni: dal dire al fare”. L’iniziativa è organizzata da Caffè della Scienza “Nicola Badaloni”, Istituto di Geoscienze e Georisorse del CNR, Associazione “La Nuova Limonaia” di Pisa. Relazioneranno, tra gli altri, tecnici e professori dell’Università di Firenze e del Consiglio Nazionale delle Ricerche. Alle ore 16 tavola rotonda con Giuseppe Vece, Riccardo Demi (Comune di Collesalvetti), Margherita Pia (Comune di Rosignano Marittimo), Giancarlo Vallesi (Consorzio 5 Toscana Costa) e il meteorologo Lorenzo Catania. Modera il vicedirettore del Tirreno Fabrizio Brancoli.

Il presidente Yari De Filicaia ha convocato per lunedì 23 ottobre alle ore 8.30 la Commissione consiliare d’indagine (istituita con delibera C.C. n. 202 del 20/9/2017) sull'attività del Sindaco e dell'Amministrazione comunale in relazione ai gravi fatti conseguenti agli eventi meteorologici occorsi tra il 9 e il 10 settembre 2017. È prevista l’audizione del Presidente e del Dirigente del Consorzio ATO 5 Toscana Costa, del Responsabile della Protezione Civile Provinciale, dei rappresentanti della SVS di Livorno, dei rappresentanti della Misericordia di Livorno. In generale le risultanze delle audizioni in commissione d’indagine (in base al comma 5 dell’art. 29 del Regolamento Comunale) sono riservate fino alla presentazione della relazione al Consiglio Comunale. La Commissione si riserva quindi, nel corso della seduta stessa, di decidere in merito a una eventuale seduta a porte aperte e a una eventuale trasmissione dei lavori in diretta streaming.

Redazione Nove da Firenze