Acquedotto di Firenze: visita straordinaria nei sotterranei

Dall'epoca del Poggi a Publiacqua: l’acquedotto fiorentino da quasi un secolo e mezzo al servizio di Firenze e dei fiorentini


Città, acquedotto e fiume. Un legame fortissimo ed imprescindibile quello che unisce la città di Firenze, il Fiume Arno ed il suo acquedotto.
Un legame che si è rafforzato negli anni dell’Unità d’Italia, durante i lavori di ingrandimento della città ad opera dell’architetto Poggi: il coraggio di valenti ingegneri e lo spiegamento di risorse tecniche d'avanguardia portarono a strutturare il primo vero acquedotto cittadino che dissetava la città attraverso l’acqua del suo fiume.
Inaugurato nel giugno del 1877 con grandi festeggiamenti, fu visitato da migliaia di fiorentini che ebbero accesso alle sue imponenti e innovative infrastrutture. Un’opera lungimirante che ancora sopravvive e che ancora porta acqua nelle case dei fiorentini attraverso alcune infrastrutture fondamentali come i serbatoi di Carraia e del Pellegrino.

Un mondo ed una storia sconosciuti o quasi ai più che invece meritano di essere riscoperti.
Per questo l'Associazione culturale I Bastioni, attiva nella ricerca e nello studio delle opere d'arte, oltre che nella divulgazione e Publiacqua organizzano per sabato 23 settembre una giornata di visita ed approfondimento dedicato all’acquedotto di Firenze ed alla sua storia.

Punto focale della giornata, organizzata anche con la collaborazione del Quartiere 1, è il serbatoio di Carraia presso l'Erta Canina. Una splendida struttura che coniuga eleganza architettonica, perizia costruttiva e evoluta sapienza idraulica. Nelle sue due grandi cisterne è capace di accumulare più di 13.000 metri cubi d'acqua e da 140 anni serve la città di Firenze rappresentando ancora oggi un punto nevralgico del sistema acquedottistico cittadino.

Nella mattinata sarà possibile visitare l'impianto e ammirare le due imponenti cisterne sotterranee che compongono il serbatoio, sostenute da volte e pilastri: una eccezionalmente vuota e una in pieno esercizio. Ciceroni d’eccezione saranno i volontari dell’Associazione I Bastioni, che assieme all'architetto Marco Mugnai esperto della materia si occuperanno di illustrare la parte storica attraverso numerosi e dettagliati pannelli illustrativi, e i tecnici di Publiacqua, che guideranno invece la visita all’interno della struttura spiegandone il funzionamento e l’utilizzo attuale.

Il programma: Sabato 23 settembre 2017
Visite guidate al serbatoio di Carraia - ore 9.00; ore 10.30; ore 12.00: tre turni di visita per l’Impianto di Carraia (ingresso dal Giardino Piero Filippi di Carraia, Erta Canina), preceduti da una introduzione sulla storia e la tecnica dell'acquedotto inaugurato nel 1877 curata dall'Associazione Bastioni.
Per ogni turno è prevista la partecipazione di max. 20 persone che il personale Publiacqua doterà di dispositivi adeguati a garantirne la sicurezza nel percorso di visita all’interno dell’impianto.

Per partecipare è necessario prenotarsi, preferibilmente entro le ore 12.00 di venerdì 22 settembre, telefonando al numero 392.1650683.

Attività collaterali al serbatoio di Carraia – per tutta la mattina (dalle ore 9.00 alle ore 14.00) sarà possibile accedere senza necessità di prenotazione al giardino dell'impianto di Carraia, e prendere visione dei pannelli didattici riguardanti la storia e il funzionamento dell'acquedotto del 1877.

Saranno inoltre organizzati laboratori, giochi e brevi sketch teatrali sul tema acqua dedicati ai più piccoli, dal titolo "Bevi a modino!!". Tali attività sono gratuite e ad accesso libero e sono organizzate da Water Right Foundation e Publiacqua

Redazione Nove da Firenze