Collaborazione scientifica tra Lens e Istituto Weizmann

L’iniziativa prende il via nel quadro dell’Accordo di collaborazione scientifico-tecnologica fra Italia e Israele per la realizzazione di progetti di ricerca che abbiano ricadute sperimentali e industriali.


UNIVERSITÀ&RICERCA — Firmati al Ministero degli Affari Esteri tre protocolli d’intesa per l’istituzione di altrettanti laboratori congiunti fra i maggiori centri e agenzie di ricerca italiani e le più prestigiose università israeliane. Fra questi il laboratorio costituito dal LENS, il Laboratorio Europeo di Spettroscopia non Lineare dell’Università di Firenze, e l’israeliano Weizmann Institute of Science, nel campo della fisica atomica, con particolare riferimento agli atomi ultrafreddi.

L’iniziativa prende il via nel quadro dell’Accordo di collaborazione scientifico-tecnologica fra Italia e Israele per la realizzazione di progetti di ricerca che abbiano ricadute sperimentali e industriali.

Il Ministero degli Affari Esteri finanzierà il laboratorio attraverso l’acquisto di attrezzature per il LENS e con borse di studio per ricercatori che potranno lavorare in Israele. Le attività del laboratorio saranno dirette congiuntamente da Massimo Inguscio (LENS) e Nir Davidson (Weizmann Institute).

Il Weizmann Institute of Science, situato a Rehovot, è una delle istituzioni di ricerca più prestigiose del mondo; comprende attualmente 18 dipartimenti organizzati in cinque facoltà: Biologia, Biochimica, Chimica, Fisica, Matematica e informatica, oltre a una serie di centri dedicati alla ricerca interdisciplinare e al trasferimento tecnologico.
Il LENS - centro di ricerca e alta formazione - è laboratorio di riferimento mondiale nel campo dell'indagine della struttura della materia con tecniche laser di frontiera. Dotato del più vasto parco di sofisticate apparecchiature nel campo della spettroscopia laser, ha ospitato centinaia di ricercatori da ogni parte del mondo, da giovani dottorandi a premi Nobel.

Redazione Nove da Firenze