Elezioni Comunali: le pagine dei quotidiani locali il giorno dopo lo scrutinio

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
09 giugno 2009 12:27
Elezioni Comunali: le pagine dei quotidiani locali il giorno dopo lo scrutinio

“Spini (all'8%) manda Renzi al ballottaggio con Galli”. E' questo il titolo scelto dall'Unità di Firenze per aprire l'articolo sulle comunali fiorentine. Ma la lettura più interessante, al di là di cosa faranno da qu al 21 giugno Spini e De Zordo da un lato, Carraresi e Razzanelli dall'altro, è quella data dal giornalista Osvaldo Sabato a pagina 53 del quotidiano fondato da Grmasci e che ricade sotto un sommarietto che è già tutto un programma: “La vendetta dei pistelliani”.
Si legge, ifatti, nel pezzo: “Anche se non mancano i veleni.

Infatti è lo stesso candidato sindaco a rivelare che 'alcuni amici mi hanno segnalato il caso di un paio di candidati del Pd in consiglio comunale che hanno espresso in modo sistematico un voto disgiunto in alcuni seggi'. Per qualcuno del suo staff è la vendetta post primarie di due candidati pistelliani”.
Anche il direttore del Corriere Fiorentino, Paolo Ermini, fa riferimento al popolo dei complottisti.
“In queste ore non mancano voci e veleni che attribuiscono la frenata subita da Renzi anche al fuoco amico di matrice democratica - si legge infatti nel commento del direttore -, ai malumori di altri candidati alle primarie, e dei loro fedelissimi, rimasti bruciati dalla sconfitta di gennaio.

Capiremo più in là quanto ha pesato il voto disgiunto e quanti tradimenti si sono consumati nel segreto dell'urna”.
E poi un'ulteriore chiave di lettura di quanto successo dietro la tenda della cabina elettorale. “Certo è che l'ormai ex presidente della Provincia ha capito che non gli ha giovato granché la ricucitura diplomatica dei rapporti con i vertici politici alla quale si è dedicato, perdendo smalto e presa su una città che aveva visto in lui l'uomo della svolta, pronto a tornare a casa in caso di sconfitta, capace di piegare anche le resistenze del suo partito”.
Pietro Jozzelli dalle pagine di Repubblica Firenze racconta invece come “Matteo Renzi è deluso, deve rinviare la festa.

Adduce due motivazioni al mancato successo al primo turno: doveva spendere di più la sua faccia nell'ultima settimana e accorgersi prima che qualcuno lo 'tradiva' (i pistelliani)”. Ma, aggiunge Jozzelli, “la sua prima analisi, un po' umorale, comincia e finisce intorno alla valenza politica della sua immagine. Un po' poco per spiegare quello che sta accadendo”.

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