Crisi economica, Toscana: tante ricette tra ambiente e lavoro, finanza e sociale

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
12 marzo 2009 23:55
Crisi economica, Toscana: tante ricette tra ambiente e lavoro, finanza e sociale

Firenze- Le regioni di tutto il mondo in assemblea generale oggi e domani a Firenze. Trentacinque amministratori in rappresentanza delle regioni dei cinque continenti sono arrivati questa mattina nel capoluogo toscano per partecipare all'incontro annuale del Fogar (Forum Globale delle Associazioni Regionali). Cinque i temi di maggior rilievo all'ordine del giorno dell'assemblea: la crisi economica, la sicurezza alimentare, i cambiamenti climatici, l'approccio territoriale e la governance multi-livello.

Il presidente della Regione Toscana Claudio Martini, che è anche presidente del Fogar, concluderà i lavori domani alle 12,30. L'incontro intercontinentale di Firenze è un appuntamento importante per dare voce alle regioni e alle realtà territoriali. Da tempo le regioni chiedono di essere protagoniste nel processo di globalizzazione: regioni e citt&ag rave;, in quanto entità più vicine ai cittadini, sono attori determinanti per lo sviluppo economico, sociale e ambientale dei territori. Anche sulla crisi economica globale, tema prioritario di questi mesi, le regioni chiedono di giocare un ruolo di primo piano e partecipare ai processi decisionali insieme agli altri livelli di governance.

Al Fogar aderiscono 17 organizzazioni di regioni nei cinque continenti. Creato a Città del Capo, in Sudafrica, nel 2007, grazie all'iniziativa della Conferenza delle Regioni Periferiche Marittime d'Europa (Crpm), il Fogar mira ad essere l'interlocutore fra i territori e le alte sfere di governance mondiale come ad esempio la Banca mondiale, il Wto, il Protocollo di Kyoto, ecc.Il Fogar collabora anche con il Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo (Pnud) per assicurare una equilibrata cooperazione e una gestione intelligente degli aiuti ai paesi in via di sviluppo.

Ai lavori del meeting mondiale interven gono, tra gli altri, Abdourahim Agné, ministro per la cooperazione del Senegal; Paul Carrasco Carpio, presidente di Olagi (Organizzazione dei governi locali latinoamericani; Priscilla Wohl, direttore di Northern Forum, un'associazione delle regioni dell'arco artico. All'incontro, che si svolge a Palazzo Strozzi Sacrati, sono presenti amministratori e rappresentanti delle regioni europee, delle regioni artiche, del Brasile, della Bolivia, dell'Equador, del Gabon, del Burkina Faso, del Cameroun, del Marocco, del Senegal.
“Affrontare la crisi”: questo il tema di un convegno che Legacoop Toscana ha promosso per domani, venerdì 13 marzo, con l’obiettivo di mettere a fuoco le opportunità che la Regione Toscana ha predisposto per il sostegno alle imprese.

L’appuntamento è per le ore 9,30, alla sala convegni del Grand Hotel Baglioni, di piazza dell’Unità Italiana 6, a Firenze. L’incontro servirà per fare una sintesi delle misure che la Regione Toscana ha predisposto, in rapporto con Fidi Toscana, per sostenere le imprese locali ed agevolare lo sviluppo economico regionale, con uno stanziamento di 48 milioni di euro. Una somma consistente, così ripartita: 15 milioni di euro a sostegno della liquidità (ristrutturazioni finanziaria del debito, reintegro di liquidità per investimenti fatti negli ultimi 3 anni, estinzione di finanziamenti di medio/lungo termine, acquisto scorte per un massimo del 20% dell’ultimo fatturato approvato) e 33 milioni a sostegno degli investimenti.

Il convegno avrà contenuto tecnico e nel corso della mattinata verranno presentate le misure ed i parametri per poter accedere ai finanziamenti erogati da Fidi Toscana, nonché il testo dell’accordo tra la Regione Toscana e gli Istituti di Credito. Saranno presenti, assieme al presidente di Legacoop Toscana Patrizia Vianello, Alessandro Compagnino, dirigente Regione Toscana, Pietro Bracci, responsabile Area Garanzie ed Agevolazioni FIDI TOSCANA, Simonetta Baldi, dirigente Regione Toscana, Mauro Gori, Responsabile Politiche Economiche e finanziarie Legacoop Nazionale.
Legambiente e ALT, insieme alla segreteria regionale della CGIL, lanciano la proposta di investire 374 milioni di € all’anno, per cinque anni, nella riconversione ecologica del sistema produttivo toscano, per ottenere più di 15.000 nuovi posti di lavoro, innovando in profondità piani industriali, logiche di processo e di prodotto, risparmiando energia (435 Ktep all’anno [1 Ktep=12 milioni di Kw pari a 1.000 tonnellate di petrolio equivalente]) e contraendo quindi significativamente le emissioni di gas-serra (riduzione stimata di CO2: 2.000 tonnellate/anno).

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