Cinema: Florence Queer Festival dal 28 Novembre al 4 Dicembre all'Odeon, il 5 e 6 al Teatro di Rifredi

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
25 novembre 2008 22:37
Cinema: Florence Queer Festival dal 28 Novembre al 4 Dicembre all'Odeon, il 5 e 6 al Teatro di Rifredi

Florence Queer Festival 2008: siamo alla sesta edizione della rassegna, che quest’anno si svolge per la prima volta al Cinema Odeon di Firenze (dal 28 novembre al 4 dicembre), all'interno della “50 giorni di cinema internazionale a Firenze”, organizzata da Mediateca Regioanale Toscana Film Commission, in collaborazione con Regione Toscana e Comune di Firenze.
Il viaggio nell’universo queer si snoda tra cinema, teatro, letteratura, fotografia, musica e costume, sempre all’insegna del confronto interculturale, per “grattar” via le ipocrisie, le chiusure, le intolleranze nei confronti di gay, lesbiche e trans.

Opere che vogliono aprire una finestra per proiettare Firenze, la Toscana, l’Italia in uno scenario globale in continua e rapida evoluzione.
Tra le nuove proposte cinematografiche, dai principali festival internazionali, ci sono due temi che ricorrono: l’emergere della genitorialità di gay e lesbiche, con il desiderio e la capacità di dare affetto, cura e protezione ai figli, all’interno di famiglie “arcobaleno”:di questo trattano, con diversi stili e toni, il film spagnolo Spinnin’ di Eusebio Pastrana, Breakfast with Scot di Laurie Lynd dal Canada, i film lesbici Nothing else matters di Julia von Heinz dalla Germania e l’italiano Senza fine di Roberto Cuzzillo, il doc Usa Paternal instinct di Murray Nossel.

Nella giornata del 2 dicembre sar_ presente anche la presidente dellÅfassociazione Famiglie arcobaleno.
Un altro tema forte del festival è la condizione omosessuale nel mondo islamico. Palazzo Yacoubian, tratto da un famoso romanzo egiziano pubblicato anche in Italia, ce la racconta in un modo tradizionale, ma le cose stanno cambiando, seppur faticosamente, come scopriremo in A jihad for love di Parvez Sharma.
Numerosi sono anche i generi cinematografici riletti in chiave queer: il mistery brillante dello spagnolo Chuecatown, il film di zombie in Otto del regista cult Bruce La Bruce, l’horror trash in Gay Bed and Breakfast of terror di Jaymes Thompson, il film musicale con Les chansons d’amour di Christophe Honoré e Were the world mine di Thomas Gustafson, un sogno di una notte di mezza estate queer, il college movie lesbico in Loving Annabelle di Katherine Brooks.
Nell’ampia selezione di film a tematica lesbica, ricordiamo anche lo spagnolo Dos miradas di Sergio Candel e Vivere di Angelina Maccarone, Dolls di Randy Gaspersen e Naissance des pieuvres di Celine Sciamma, con al centro storie di adolescenti.
In collaborazione con Fourlab, il festival presenterà in anteprima Boy culture di Allan Brocka, commedia brillante di Q.

Allan Brocka, regista di Eating out passato al Festival nel 2004.
Nel panorama di documentari, segnaliamo Darling di Julian Shaw, la storia del comico politico Peter-Dirk Uys, Dalla testa ai piedi di Simone Cangelosi, Les règles du Vatican di Alessandro Avellis, Il “fico” del regime di Giovanni Minerba, sulla vita di Giò Stajano (che sarà presente al Festival), Between the lines di Thomas Wartmann, il terzo genere nell’India, e Cerasella di Massimo Andrei, ovvero l’estinzione della femminella, di Massimo Andrei (regista di Mater Natura), Due volte genitori di Claudio Cipelletti, Homo Fobicus di Francesco Chiodelli.

Numerosi saranno gli autori presenti al festival, tra i quali ricordiamo i registi Jaymes Thompson (The gay bed and breakfast of terror), Eusebio Pastrana (SpinninÅf), Laurie Lynd (Breakfast with Scot), Roberto Cuzzillo (Senza fine), Alessandro Avellis (le regole del Vaticano).
Il programma propone anche classici da scoprire, come il regista tedesco Rosa von Praunheim, del quale vedremo uno dei suoi film migliori, Neurosia, in attesa di un omaggio più ampio l’anno prossimo. Classici da riscoprire come Crusing di William Friedkin.

Un omaggio a Derek Jarman, narrato da Tilda Swinton nell’intenso Derek di Isaac Julien; di Jarman sarà presentato anche il libro Ciò che resta dell’Inghilterra. I testimoni, di André Techiné, è probabilmente il più bel film gay del 2007, riproposto nella giornata del 1 dicembre dedicata ai film sull’Aids. Il ritorno di autori scoperti dal Florence Queer Festival, come Valerio Casciarri e Cristiano Malvenuti.
Appuntamento da non perdere la proiezioni di Rick & Steve: la coppia più bella del mondo di Allan Brocka, vincitore al Salerno Cartoons on the Bay 2008, come migliore serie animata dell'anno.
La sezione Cinema del Festival si conclude giovedì 4 dicembre con la premiazione del Concorso promosso dall'assessorato alle politiche giovanile del Comune di Firenze, Videoqueer.

Giunto ormai alla VI edizione, si presenta come l'unico concorso a tematica lgbt Italiano. Il Florence Queer Festival presenta La Scarlet Production di Roma che realizzerà un film opera prima per il cinema che si intitola “Come un lampo che scintilla”. Il film, scritto e diretto da Giovanni Vannini (senese, un decennio da aiutoregista ), è prodotto da Luca Randisi. La storia, ambientata interamente in Toscana (Siena città, campagna senese, Pisa), racconta dell’appassionata storia d’amore tra due ragazze, ex compagne di liceo, che si ritrovano, per caso, ad affittare lo stesso casale.

Il film, che si girerà tra maggio e giugno, è una commedia – drammatica dove anche il paesaggio toscano diventerà un personaggio del film. All’interno del Festival sono previsti anche numerosi incontri e presentazioni, la mostra di foto di Giovanni Rodella, Cercando il paradiso perduto (dal 27 novembre presso l’associazione Ireos), la serata finale del concorso Videoqueer, per chiudere in bellezza, il 5 e 6 dicembre, al Teatro di Rifredi, con Under my skin di Massimo Bavastro, con Antonio Merone e Francesco Stella.
Dal 20 novembre fino al 7 dicembre si svolgeranno incontri,presentazioni di libri e reading letterari e poetici alla Linreria Edison, Libreria La Citè e nella sede di Ireos.
Sabato 6 dicembre Grande Festa di Chiusura Florence Queer Party al Viper di Firenze dalle ore 23, in collaborazione con FpourLab ed Outloud di Roma.
Il Florence Queer Festival è organizzato dall’associazione Ireos, Centro servizi autogestito per la comunità queer di Firenze, in collaborazione con Eventi s.r.l.

e Arcilesbica Firenze.
La Direzione Artistica è di Bruno Casini e Roberta Vannucci, l’organizzazione generale di Silvia Minelli e Fabrizio Ungaro, consulenti al festival Paolo Baldi e Massimo Poccianti.

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