Consiglio Provinciale degli Stranieri: un'esperienza fallimentare?

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
17 ottobre 2008 19:03
Consiglio Provinciale degli Stranieri: un'esperienza fallimentare?

“Nel 2003 si è insediato in Provincia di Firenze il Consiglio degli Stranieri. E da allora sono stati spesi quasi 600.000 euro per tenerlo aperto senza avere un ritorno in termini di proposte o di intervento all’interno del Consiglio provinciale”. Il capogruppo di forza Italia in Palazzo Medici Riccardi Carlo Bevilacqua non usa mezzi termini denunciando il fallimento di questo organo consuntivo e chiedendo di chiudere questa esperienza il prima possibile. “In quasi cinque anni il Presidente del consiglio degli Stranieri, che siede all’interno del Consiglio provinciale, ha partecipato a 152 sedute su un totale di 212 convocazioni ed è intervenuto quattro volte.

Durante questo mandato amministrativo, coincidente con il suo primo insediamento, il Consiglio degli Stranieri in merito a 846 atti votati dal Consiglio della Provincia di Firenze alla data 29 settembre 2008, non ha emesso parere in merito a nessun atto; sul sito web del Consiglio Provinciale degli stranieri risulta come ultima convocazione dello stesso quella del venerdì 22 ottobre 2004 e, sempre sul sito, l’ultimo comunicato stampa risale al 2 febbraio 2005. Non risulta alcuna attività di informazione del Consiglio degli Stranieri nei confronti del Consiglio Provinciale sulle condizioni e problematiche delle comunità straniere nonché delle opinioni dei cittadini stranieri sulle questioni che riguardano l’amministrazione del territorio provinciale sotto i diversi aspetti quali l’istruzione, il lavoro, la cultura, il tempo libero, la salute e i servizi.

Al 29 settembre 2008 – prosegue Bevilacqua – dei 43 Comuni della Provincia di Firenze, escludendo il Comune di Firenze, solo due Comuni hanno fatto richiesta di avere la presenza di un membro del Consiglio degli Stranieri nei Consigli Comunali. Riteniamo, quindi, che l’esperienza dell’Amministrazione provinciale fiorentina in merito al Consiglio degli Stranieri debba ritenersi ormai definitivamente conclusa stante la totale assenza di risultati e rappresentando quindi esclusivamente un costo per la comunità senza alcun ritorno.

Ricordo che per il consiglio degli Stranieri la Provincia paga una stanza attrezzata con computer, telefono e fax, vengono erogati i gettoni di presenza al Presidente del consiglio degli Stranieri o suo delegato quando partecipa alle sedute del Consiglio provinciale e le Consigliere elette nel Consiglio degli stranieri sono di diritto membri della Commissione Pari Opportunità e ricevono, di conseguenza anche loro il gettone di presenza. Ci troviamo, veramente, a soldi buttati via. Esprimendo una valutazione negativa sull’esperienza relativa al Consiglio degli Stranieri chiediamo alla Prima Commissione – Affari istituzionali, generali e legali.

Bilancio. Personale. Economato – di porre in essere in tempi utili la modifica dell’art. 49 dello Statuto della Provincia di Firenze con particolare riferimento al comma 5 e conseguente soppressione dell’art. 89 del Regolamento del Consiglio, così da consentire al Consiglio della Provincia entro il presente anno la votazione dello Statuto della Provincia di Firenze e del Regolamento del Consiglio della Provincia di Firenze corretti in tal senso”.

Notizie correlate
Collegamenti
In evidenza