La psicologia di comunità, tra clinica e politica in un convegno nazionale a Firenze da domani a sabato 27

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
24 settembre 2008 15:00
La psicologia di comunità, tra clinica e politica in un convegno nazionale a Firenze da domani a sabato 27

Firenze, 24 settembre 2008- Persone Comunità Convivenze, a questo tema è dedicato il convegno nazionale della Società Italiana di Psicologia di Comunità che si apre domani 25 settembre a Firenze, ospitato per questa settima edizione dalla Facoltà di Psicologia dell’Università di Firenze. L’incontro prosegue fino a sabato 27 e riunisce gli specialisti di una disciplina – definita come ponte tra la clinica e la politica – che è sempre più presente a livello accademico e formativo, e a cui vengono dedicate un numero crescente di pubblicazioni e la rivista Psicologia di comunità .
Il convegno si apre a Palazzo Vecchio (giovedì 25 settembre, ore 15 – Salone dei Cinquecento) con l’intervento del presidente della Società Piero Amerio e due relatori internazionali, Jim Orford, professore emerito dell’Università di Birmingham, e Wolfgang Stark, presidente della European Community Psychology Association.
I lavori proseguono presso la sede della Facoltà di Psicologia (via della Torretta, 16 – inizio venerdì 26 ore 9): si parlerà dell’importanza dei legami sociali e dell’assunzione di responsabilità collettive, di volontariato e di partecipazione, di identità sociale e di appartenenza.

Fra i temi in discussione, inoltre, la possibilità e la rilevanza della costruzione di percorsi di inclusione anche nelle condizioni di marginalità, la promozione della salute, vista in un’ottica di comunità, con una attenzione particolare al lavoro di rete nella progettazione sociale. Sabato 27 saranno presentati esempi di politiche per la convivenza: i primi dati su giovani immigrati della seconda generazione e le esperienze di convivenza civile in contesti scolastici dell’area fiorentina, con gli interventi di Patrizia Meringolo (Dipartimento di Psicologia, Università di Firenze), di Annalisa Bracco (Ufficio Politiche giovanili del Comune di Firenze) e di Giovanni Pasqualetti (Regione Toscana).
A conclusione dei lavori in una tavola rotonda si discuterà – del contributo che la psicologia di comunità può dare oggi, a trent’anni dalla Legge 180, agli interventi sul disagio psichiatrico.

Interventi di Silvana Contento, Bianca Gelli, Giovanna Le Divelec, Paolo Tranchina, Bruna Zani.

Notizie correlate
Collegamenti
In evidenza