Polo scientifico di Sesto Fiorentino: la pista ciclabile si ferma all confine comunale

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
20 maggio 2008 00:10
Polo scientifico di Sesto Fiorentino: la pista ciclabile si ferma all confine comunale

Sono ormai intollerabili i ritardi nella realizzazione della pista ciclabile che dovrebbe collegare il polo scientifico universitario di Sesto Fiorentino con il quartiere di Peretola e le Cascine. La denuncia viene dall'associazione FirenzeInBici ONLUS, che esprime preoccupazione soprattutto per lo stato in cui versa il tratto nel Comune di Sesto Fiorentino, dove i lavori non sono ancora iniziati.
"E' un percorso molto importante nell'ambito della mobilità ciclistica del nostro territorio - spiega Stefano Pelli - presidente di Firenzeinbici - poiché consente di collegare alla città una delle più importanti sedi universitarie, altrimenti irraggiungibile in bicicletta se non a costo di gravi rischi, dovendo percorrere strade dove i veicoli vanno a grandi velocità."
E' dal momento dei primi "trasferimenti" di dipartimenti e servizi universitari al Polo di Sesto, che lavoratori, docenti e studenti chiedono la sistemazione del percorso ciclabile Polo-Cascine.

A seguito di una petizione, a cui contribuì FirenzeInBici, il percorso fu inserito nel piano quinquennale delle piste ciclabili del Comune di Firenze e la Provincia ne finanziò la costruzione.
L'associazione di ciclisti ha monitorato l'iter di realizzazione della pista ciclabile, sollecitando l'avvio dei lavori in numerosi incontri con gli assessorati dei due comuni coinvolti (Firenze e Sesto Fiorentino). Oggi, dopo oltre tre anni, il Comune di Firenze ha svolto il proprio compito consegnando ai ciclisti il primo tratto, quello maggiormente necessario, dal confine comunale a via Pratese; al contrario il comune di Sesto Fiorentino, a cui spetta di realizzare un tratto di appena 400 metri, non ha ancora fatto nulla.
"A niente sono valsi numerosi incontri e sollecitazioni nei confronti dell'assessore ai lavori pubblici Piero Bosi - denuncia Graziana Fiorini, vicepresidente di FirenzeInBici - Ci sono state offerte giustificazioni di ogni genere per il ritardo nell'avvio dei lavori, ma la situazione è ormai intollerabile, poichè il percorso non viene sottoposto neanche alla normale manutenzione, rendendolo impercorribile e pericoloso, specialmente in caso di pioggia.

L'assessore Bosi ed il Comune di Sesto Fiorentino stanno determinando una situazione di grave pericolo, oltretutto vanificando il buon lavoro svolto dal Comune di Firenze."
L'associazione FirenzeInBici ONLUS chiede che si proceda immediatamente alla manutenzione ordinaria del tratto sestese di via dei Giunchi e che si avviino quanto prima i lavori per la sistemazione definitiva della pista ciclabile. Naturalmente, l'associazione di ciclisti continuerà a vigilare sullo stato dell'itinerario, sull'avanzamento dei lavori e non mancherà di rendere di pubblico dominio ulteriori ritardi nella realizzazione della pista.

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