Eros: Eva Henger il 16 maggio all'Excelsior di San Donnino


Classe ’72, Eva Henger nasce in Ungheria, da genitori professionisti della musica classica: il padre è direttore di conservatorio, la madre è ballerina di danza classica.
A soli 17 anni diviene “Miss Ungheria”, venendo così proiettata nel mondo della moda e del nightclubbing di Budapest. La ricerca del successo la porta in Italia nel 1995: qui le viene offerto di girare una pellicola hard dal manager - che poi diventerà suo marito - Riccardo Schicchi. Dalla coppia nascono due figli, Mercedes e Riccardino. La sua fama di pornostar diviene internazionale. Nel 2001 abbandona però le scene a luci rosse per iniziare una carriera da imprenditrice. Eva sostituisce così Nina Moric nelle ultime puntate di “Convenscion”, per poi affiancare l'anno seguente Natasha Stefanenko nella conduzione di “Super Convenscion” , sempre su Raidue. Nel frattempo lavora anche sui set del cinema "che conta". Diretta da Martin Scorsese partecipa al kolossal "Gangs of New York" (2002) recitando alcune scene assieme a Leonardo DiCaprio; purtroppo le sue piccole parti vengono poi tagliate dal montaggio finale. Partecipa a “Stracult” nei panni della signora Fottenberg al fianco di Max Tortora e di Max Giusti ed è una delle concorrenti del reality show “La Fattoria” nel 2005. Nell'estate seguente conduce assieme al Gabibbo il programma televisivo “Paperissima Sprint” su Canale 5, divenendo la beniamina dei bambini. Nel marzo 2006 Eva entra nella casa del Grande Fratello allo scopo di insegnare ai ragazzi l’ungherese con un corso di lingua settimanale. A partire dal mese di gennaio 2007 affianca Alessandro Cecchi Paone alla conduzione del quiz-show "Azzardo", su Italia 1. E’ nei cast dei film “Torno a vivere da solo” (con Jerry Calà, Tosca D'Aquino, Paolo Villaggio e Don Johnson) e “Guardando le stelle”, quest’ultimo film diretto ed interpretato da Stefano Calvagna (le cui riprese sono iniziate lo scorso marzo).
Separata da Riccardo Schicchi, è attualmente legata con un produttore cinematografico.

Redazione Nove da Firenze