Vini: nasce il Consorzio di tutela di Casole d'Elsa


Sarà firmato mercoledì 13 febbraio l’atto di nascita del Consorzio di Tutela dei Vini di Casole d'Elsa. La cerimonia, patrocinata dall’amministrazione comunale in collaborazione con la Confederazione Italiana Agricoltori sede provinciale di Siena, la Federazione Coldiretti Provinciale di Siena e l’Unione Provinciale Agricoltori, si svolgerà mercoledì 13 febbraio alle ore 17.30 presso il Centro Congressi di Casole d'Elsa. Parteciperanno all’iniziativa oltre al Notaio preposto per la stipula dell’atto, tutti i soggetti aderenti al Consorzio di Tutela dei Vini di Casole d'Elsa, i membri del Consiglio Comunale ed i rappresentanti delle Associazioni di Categoria che hanno contribuito al raggiungimento di questo importante risultato. La costituzione del Consorzio rappresenta l’atto formale attraverso cui i viticoltori aderiscono al percorso avviato dal 2002 con tutte le associazioni di categoria e i produttori vinicoli locali per il riconoscimento della Doc. Il consorzio avrà il compito di tutelare, garantire e promuove l'originalità e la qualità dei vini prodotti nella territorio casolese seguendo le regole del disciplinare che riguarda la Denominazione di Origine Controllata. Il Consorzio di Tutela dei Vini di Casole d'Elsa raccoglierà al suo interno le diverse categorie di produttori vinicoli allo scopo di armonizzare gli interessi di tutti i soggetti, nel rispetto delle regole previste dalla legge.
La costituzione del Consorzio arriva dopo il riconoscimento da parte del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali della nuova Denominazione di origine controllata dei vini "Terre di Casole", conferita nel 2007 ai vini prodotti all’interno del territorio comunale. Il riconoscimento rappresenta un’attestazione di prestigio per la produzione vinicola locale. Le tipologie ammesse alla Denominazione di origine controllata sono. "Terre di Casole" bianco; "Terre di Casole" bianco riserva; "Terre di Casole" rosso; "Terre di Casole" rosso superiore; "Terre di Casole" Sangiovese; "Terre di Casole" Sangiovese riserva; "Terre di Casole" passito. A garantire il prestigio della denominazione sono una serie di norme puntuali e rigorose, mirate al mantenimento di uno standard qualitativo elevato, sul cui rispetto vigilerà il Consorzio di Tutela dei Vini di Casole d'Elsa.

Redazione Nove da Firenze