Firenze del Boccaccio: a Certaldo in mostra pannelli e plastici della città

Redazione Nove da Firenze
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28 dicembre 2007 19:00
Firenze del Boccaccio: a Certaldo in mostra pannelli e plastici della città

CERTALDO (FI) – Nell’ambito delle celebrazioni per la riapertura della Casa del Boccaccio, il Palazzo Pretorio di Certaldo ospita tre mostre documentarie – riunite sotto il titolo “Firenze ai tempi del Boccaccio” – realizzate da diversi dipartimenti della Facoltà di Architettura dell’Università degli Studi di Firenze, dedicati alla nascita ed allo sviluppo della città di Firenze, tra ‘200 e ‘400.
La città delle fabbriche arnolfiane, già esposta all’Accademia del Disegno di Firenze in occasione del VII Centenario Arnolfiano, curata dai professori Luca Giorgi, Pietro Matracchi e Giuseppe Rocchi Coopmans de Yoldi, mostra la nascita e lo sviluppo delle grandi fabbriche arnolfiane e ricostruisce su grandi pannelli anche la struttura di importanti chiese e palazzi pubblici fiorentini, quali Santa Maria Novella, Santa Maria Nuova, Santa Croce, Santa Reparata, Il Bargello.

La città ai tempi di Arnolfo, curata dalle professoresse Maria Teresa Bartoli ed Emma Mandelli, mostra invece lo sviluppo urbanistico della città, studiando ad esempio la logica che si nasconde dietro la disposizione delle porte di accesso a Firenze, tutte equidistanti dalla cupola del Duomo, e la volumetria di Palazzo Vecchio, un raro esempio, come hanno dimostrato gli studi, di palazzo esemplare che, dietro una fisionomia apparentemente arbitraria, denota invece, con i suoi volumi, di essere una realizzazione pratica delle normative urbanistiche e architettoniche dell’epoca, riferimento per tutti gli architetti.

La cupola di Santa Maria del Fiore, tra ipotesi e realtà, curata dai professori Roberto Corazzi e Giuseppe Conti, sposta invece l’attenzione su tutte le teorie elaborate nel corso degli anni sulla tecnica costruttiva adottata da Brunelleschi per costruire la cupola. La mostra le sintetizza tutte mettendole a confronto con foto, pannelli illustrativi, plastici, proiezioni 3d.
La mostra, ingresso 3 euro, resterà aperta fino al 24 febbraio, con orario da martedì a domenica ore 10.30 – 16.30; info tel.

0571 661219.

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