Festival della creatività: alla Fortezza da Basso di Firenze il meglio della produzione tecnologica mondiale


Si avvia alla conclusione la grande kermesse dedicata alla creatività alla Fortezza da Basso di Firenze. Questi gli appuntamenti in evidenza per il grande finale:

Macchine creative: una sfida all’ultimo bit
Chi pensa che robot e macchine siano solo un freddo mucchio di insensibili microchip dovrà ricredersi! E il primo a sperimentarlo sarà proprio il presidente della Regione Toscana Claudio Martini che darà il calcio d’avvio di un’avvincente Robocup che vedrà contrapporsi le squadre di Italia e Olanda. Ma tante le trovate informatiche che sbarcheranno al Festival della creatività, grazie al Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione dell’Università di Siena. Deep Junior, il programma campione del mondo nelle competizioni di scacchi, sfiderà un campione internazionale in carne e ossa in una gara ricca di emozioni (sponsor ufficiale Intel Corporation Italia detentrice del microprocessore leader nel settore). WebCrow, un programma che usa Google per risolvere i cruciverba in italiano e inglese, dovrà vedersela con i volontari del pubblico. Soluzioni creative saranno proposte per risolvere il puzzle delle 15 tessere di Sam Loyd e il cubo di Rubik. Infine, verranno presentati programmi con comportamento umoristico e programmi basati su paradigmi genetici.

Creativita’ al femminile
Sarà Daria Bignardi ad introdurre uno degli appuntamenti più attesi del Festival: Creatività. s.f., singolare femminile (domenica 3 dicembre, padiglione Cavaniglia, ore 11.00). Con lei sul palco a parlare di creatività al femminile ci saranno Cinzia Th Torrini, nota regista televisiva fiorentina, la grande Teresa De Sio, Patrizia Bambi, direttore creativo del marchio Patrizia Pepe), l’effervescente Eugenia Romanelli, creatrice della web community Bazar, Benedetta Vitali, una delle più note chef di Firenze e la campionessa di windsurf Alessandra Sensini.

DALLA PAGINA ALLO SCHERMO
Alle 18.00 nella sala della Volta l’attesissima premiazione del concorso letterario Dalla pagina allo schermo con Edoardo Nesi (scrittore e presidente di giuria), Phil Taylor (direttore di Polimoda), Stefania Ippoliti (responsabile Toscana Film Commission) e Paolo Chiappini (direttore della Fondazione Sistema Toscana). Sarà proclamato il vincitore che trasformerà, insieme a un team di esperti, il suo racconto nella sceneggiatura della fiction ambientata al Polimoda di Firenze. Saranno anche date sei menzioni d’onore e verrà reso noto anche il racconto più votato dai visitatori del sito.

IL MESTIERE della scrittura
Due appuntamenti da non perdere per tutti gli appassionati di giornalismo e letteratura:
ore 15.00 Cavaniglia (arena)_ incontro Citizen journalism. Le nuove frontiere del giornalismo partecipativo con Giuseppe Burschtein (vicepresidente Fondazione Sistema Toscana e docente di contenuti informatici per il digitale – Università di Firenze), Carlo Sorrentino (direttore del Master toscano in giornalismo), Marco Pratellesi (direttore Corriere.it), Massimo Russo (vicedirettore Kataweb), Pino Rea (segretario Associazione Stampa Toscana)
ore 17.00 Sala della Volta_ incontro Nuovi media vs sindrome del foglio bianco: gli scrittori e la creatività con Edoardo Nesi, Giorgio Van Straten, Simona Baldanzi, Elena Stancanelli. Modera Fulvio Paloscia.

Ricco di eventi e spettacoli l’appuntamento conclusivo:
Alle 18,30 dj set con Niconote, performer e artista di punta della notissima discoteca Cocoricò. Un mix esplosivo e imprevedibile di musica a 360°: atmosfere nu-house, electro-pop e rock si fondono per creare ritmo e sensualità, dall’ora dell’aperitivo fino al notturno dance-floor.
Al Padiglione Ghiaia prosegue il live set della sezione Electro Club con il dj B-line (ore 19,00); dalle 21.00 in poi Ether, Xcoast, Umberto Saba e il visual dei BMW.
Alle 22,00 al Cavaniglia main stage Stazioni lunari – Notte di luna calante, l’attesissimo appuntamento, tutto al femminile, con le splendide voci di Teresa De Sio, Ginevra Di Marco e Cristina Donà. Insieme a loro l’ospite d’eccezione Peppe Servillo.
Alle 22,30 al Teatrino Lorenese uno spettacolo live che si preannuncia ricco di emozioni. Il trio romano degli Zu, formato da Massimo Pupillo al basso, Luca Mai al sax alto e baritono e Jacopo Battaglia alla batteria, incontra il compositore giapponese Nobukazu Takemura. La new music italiana si unisce alle eleganti sonorità della nuova elettronica giapponese.
Chiude la serata la sorprendente performance del dj MATTHEW HERBERT, uno dei più grandi sperimentatori nel panorama elettronico contemporaneo. La sua creatività come produttore è riconosciuta da tutti, un’invidiabile formazione musicale lo rende unico nel suo genere.
Le sue atmosfere da brivido coinvolgeranno il pubblico con inedite performance; un’esperienza unica da vivere fino in fondo.

Redazione Nove da Firenze