Un telecomando per restare a casa
Domotica per anziani e disabili


(2 febbraio 2006) – L’apricancello, gli elettrodomestici intelligenti, audio e video con telecomandi sono solo alcune espressioni della domotica, una nuova disciplina che coniuga l’uso della casa alle nuove tecnologie informatiche e che può essere di grande utilità alle persone anziane o disabili, in modo da garantire la loro permanenza a casa e una maggiore autonomia. L'assessore provinciale alle Politiche sociali Alessandro Martini e l’ingegner Giovanni Nebiolo consigliere delegato di ‘Firenze Tecnologia’, azienda speciale della Camera di Commercio, hanno firmato stamani un accordo in Palazzo Medici Riccardi a supporto della qualità della vita di disabili ed anziani, mediante gli strumenti della ‘Domotica’. Da una parte dunque l’Assessorato alle Politiche Sociali della Provincia può avere un ruolo di promozione e di raccordo fra le diverse realtà territoriali, sostenendo le iniziative e la collaborazione fra le zone socio-sanitarie; dall’altra la Domotica può fornire soluzioni interessanti per migliorare l’autonomia e la qualità della vita di anziani e disabili in casa e Firenze Tecnologia ha come compito istituzionale la promozione e la diffusione dell’innovazione tecnologica nelle imprese. L’azienda ha attivato il “Laboratorio di Domotica - Labitare Domani” per sensibilizzare i committenti e gli utenti della ‘Home e Building Automation’; sviluppare le competenze degli addetti ai lavori; suggerire servizi e soluzioni; integrare e aggregare tecnologie e competenze per disegnare risposte adeguate alle esigenze di oggi e di domani.

“Si tratta quindi di diffondere soluzioni che consentano una migliore qualità della vita all’interno delle proprie abitazioni, nonché un miglioramento della qualità dei servizi socio-assistenziali – spiega l’assessore Martni - Al tempo stesso verranno messe in campo iniziative congiunte per la realizzazione di soluzioni concrete a vantaggio degli utenti e delle associazioni che operano in ambito assistenziale”, ma anche per stimolare iniziative omogenee in tutti i Comuni della Provincia, anche attraverso la collaborazione con le Società della Salute; diffondere la conoscenza ed il buon utilizzo delle nuove tecnologie nei settori collegati all’automazione di abitazioni ed edifici.

Un tavolo di concertazione periodico avrà o scopo di discutere e presentare progetti comuni per rendere operativi questi progetti e stimolare l’attivazione di politiche normative locali e regionali che possano favorire lo sviluppo della domotica. L’intesa tra Provincia e Firenze Tecnologia ha validità di due anni.

“Attraverso questo accordo, la qualità della vita di tutti i cittadini fa un ulteriore passo avanti: la casa si adatta alle diverse esigenze di una società in continuo cambiamento - afferma Giovanni Nebiolo, Consigliere Delegato di Firenze Tecnologia, Azienda Speciale della Camera di Commercio - L’obiettivo di LabDom, Laboratorio di Domotica, è promuovere metodi e tecniche che consentano di realizzare edifici flessibili e intelligenti, migliorando la fruibilità degli spazi abitativi, con attenzione specifica a fasce sociali più deboli, come anziani e disabili. Il Laboratorio aggrega le esperienze e le competenze del territorio in materia di home e building automation, coinvolgendo imprese, istituzioni, associazioni, dipartimenti di ricerca ed esperti del settore".

Redazione Nove da Firenze