Piano Regionale rifiuti: un solo termovalorizzatore a Case Passerini, ma di dimensioni tre volte superiori a quello previsto

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
19 gennaio 2006 19:08
Piano Regionale rifiuti: un solo termovalorizzatore a Case Passerini, ma di dimensioni tre volte superiori a quello previsto

(19 gennaio 2006) – Mentre i Coordinamenti dei Comitati della Piana (Firenze -- Prato - Pistoia) propongono per il 28 gennaio a Firenze una manifestazione, l’assessore all’ambiente Luigi Nigi è intervenuto in apertura del Consiglio provinciale, dietro una richiesta dei capigruppo della minoranza, per chiarire la posizione della Provincia dopo le ultime dichiarazioni apparse sulla stampa sul Piano provinciale dei rifiuti ed il termovalorizzatore della piana. “Nella riunione che si è tenuta ieri – ha precisato l’assessore Nigi – il Presidente della Regione Martini ha detto che i numeri su cui continueremo a lavorare sono i numeri dell’assessore Artusa.

Questi dati sono arrivati dopo un lavoro non facile ed impegnativo. I numeri sono una grande questione quando si tratta di rifiuti: oggi sappiamo che i rifiuti da mandare ogni giorno a termovalorizzazione per le province di Firenze, Prato e Pistoia sono 1270 tonnellate. Il Presidente Martini ha chiesto di lavorare per la predisposizione di una soluzione che tenga conto dei numeri del tavolo e non interferisca con le pianificazioni in itinere. Inoltre è stato predisposto di lavorare ad una soluzione societaria che risponda al principio: tutti soci nessun cliente, perché se vi sarà un territorio che non avrà l’impianto di termovalorizzazione, questi dovrà avere per i propri cittadini identiche certezze, quanto a smaltimento e quanto a tariffe degli altri, attraverso appunto la soluzione societaria.

In Provincia – ha aggiunto Nigi – chiedo che si lavori celermente e utilmente in un quadro, come il Presidente e la Commissione hanno scelto, di ampia partecipazione perché la nostra pianificazione è una pianificazione che trova incoraggiamento ad arrivare in fondo al suo iter”.
"Se fossero vere le notizie apparse sulla stampa -commenta il gruppo F.I. alla Provincia di Firenze- questo significherebbe solo perdere 10 anni di lavoro istituzionale. Significherebbe anche entrare ufficialmente nell’emergenza rifiuti e far pagare ai cittadini le ecomulte.

Significherebbe nient’altro che certificare una politica ambientale irresponsabile e non all’altezza di un territorio bisognoso di innovazione e di sviluppo. A fronte di tutto cià il gruppo di Forza Italia in Provincia si è fatto promotore della richiesta della convocazione di un consiglio provinciale straordinario ad hoc".
"Registriamo che sempre più negli ultimi tempi la nostra classe politica manca di coraggio e di capacità critica -interviene il WWF Toscana- infatti preferisce restare legata a vecchi e insostenibili Piani di gestione rifiuti, tarati a tutto vantaggio dei gestori degli impianti, e così facendo rinunciano deliberatamente ad adottare le migliori pratiche gestionali che stanno portando enormi benefici ambientali, sociali ed anche per le tasche degli stessi cittadini in tante municipalità e realtà italiane.

Come WWF Toscana – ha dichiarato Massimiliano Varriale, Referente regionale Rifiuti Energia e Clima - ci troviamo a dover ribadire, per l’ennesima volta, che la riduzione a monte, vale a dire la prevenzione, costituisce il caposaldo delle politiche comunitarie per una gestione sostenibile dei rifiuti: chi osteggia la riduzione si pone pertanto contro quanto dettano le stesse normative comunitarie, un comportamento a cui ci ha abituato il Governo nazionale di centro-destra ma che, a quanto pare, è proprio anche di alcuni partiti del centro-sinistra.

Quello che ci aspettiamo sono invece politiche serie, rigorose, attente che risolvano con metodi innovativi il problema dei rifiuti, anche attraverso un approccio culturale diverso ed il rispetto delle altrui posizioni e proposte".
Un corteo si terrà sabato 28 a Firenze contro la costruzione del nuovo inceneritore nella piana di Castello. Contro l'inceneritore, lunedì 23 gennaio -ore 21.30- al csa ex emerson, Via N. da Tolentino 19, assemblea di preparazione con Fabrizio Bertini, rappresentante del cordinamento dei comitati tosco liguri contro gli inceneritori.

Chi non ha ancora firmato l'appello di Greenpeace e AmbienteFuturo può recarsi sabato 21 in piazza del comune a Sesto F.no dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00.

Notizie correlate
Collegamenti
In evidenza