Tramvia, i lavori in via Bronzino si concluderanno a meta' luglio
E i problemi sulla Fi-Pi-Li? Potenziamento delle busvie

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
07 giugno 2005 14:17
Tramvia, i lavori in via Bronzino si concluderanno a meta' luglio<BR>E i problemi sulla Fi-Pi-Li? Potenziamento delle busvie

La carreggiata di via Bronzino sarà completata e quindi riaperta totalmente alla circolazione a metà luglio. É quanto è emerso ieri al termine di una riunione tra i tecnici del Comune e i responsabili della ditta che esegue i lavori. "L'intervento in via Bronzino si è rilevato particolarmente difficoltoso a causa dello stato dei sottoservizi" ha spiegato il vicesindaco Giuseppe Matulli nel corso del suo intervento in consiglio comunale. Oltre al rifacimento infatti del manto stradale e dei marciapiedi, i lavori consistono nel riposizionamento ex novo della tubazione primaria di adduzione del gas posta sul lato destro e sinistro della carreggiata.

Questo intervento ha comportato lo sbrancamento della strada, lo scavo e la posa in opera della nuova tubazione e i conseguenti allacciamenti a ogni singola abitazione. Contemporaneamente all'intervento del gas, viene realizzato anche il nuovo impianto idrico di adduzione. Inoltre, vista l'assenza dei cavidotti per l'illuminazione, con l'occasione verrà eseguito il nuovo impianto per una futura nuova illuminazione. "Si tratta di un intervento molto rilevante - ha aggiunto il vicesindaco Matulli - e che si è reso necessario quando l'Ati, che effettua i lavori della prima linea della tramvia, ha presentato il calendario dei cantieri e quindi si è predisposto il piano di mobilità legato al cantiere di via Foggini.

I tecnici del Comune hanno effettuato i sopralluoghi da cui è emersa la necessità di un intervento urgente sui sottoservizi perché erano presenti fughe di gas e di acqua. I lavori sono iniziati il 2 maggio e il 3 giugno la semicarreggiata lato numeri civici pari era completata rendendo possibile l'attivazione della busvia". Per quanto riguarda i lavori da completare, il vicesindaco Matulli ha precisato che il cantiere risulta avere caratteristiche in linea con le garanzie di sicurezza e non presenta particolari potenzialità di rischio.

Gli operai stanno quindi lavorando sulla semicarreggiata lato numero civici dispari e sui marciapiedi e saranno comunque garantiti gli attraversamenti pedonali in sicurezza e la percorribilità dei marciapiedi con passerelle per consentire l'accesso alle varie attività commerciali. "L'impresa lavora tutti i giorni dal lunedì al sabato dalle 7 alle 19.30, andando anche oltre l'orario previsto dal contratto nazionale di lavoro del settore - ha precisato ancora il vicesindaco Matulli -. Stiamo valutando la possibilità di prevedere anche turni di lavoro domenicali mentre è invece difficile andare avanti sulla strada del lavoro notturno sia per il rumore eccessivo causato dall'intervento, soprattutto quello sulle conduttore del gas, sia per questioni legate alla sicurezza dei lavoratori".

Nel corso del suo intervento in consiglio comunale il vicesindaco Matulli ha ribadito che la priorità è garantire il funzionamento del trasporto pubblico per assicurare il sistema dello scambio con i parcheggi. "La busvia di via del Bronzino è indispensabile per far funzionare il trasporto pubblico, dare certezza dalla frequenza e della funzionalità del servizio per chi utilizza i parcheggi scambiatori. Ovviamente con le cautele già annunciate, ovvero il passaggio consentito soltanto ai mezzi di 12 metri e l'introduzione del limite di velocità di 20 chilometri all'ora.

Comunque - ha aggiunto il vicesindaco Matulli - se nei giorni prossimi la circolazione su via Sansovino sarà scorrevole e quindi sarà possibile utilizzarla anche per i bus senza ripercussioni sulla funzionalità del trasporto pubblico, potremo ridurre ulteriormente se non addirittura togliere i mezzi pubblici dalla corsia di via Bronzino almeno finché non saranno completati i lavori". Una parola infine sull'impatto del cantiere sulla mobilità. "Eravamo preoccupati dal rientro dal ponte di inizio giugno e dal debutto della viabilità alternativa sui pendolari - ha commentato il vicesindaco Matulli - ma la prova del fuoco è stato superata: né ieri né questa mattina si sono registrate code sulla viabilità cittadina.

Ma questo non vuol dire che il problema della mobilità connessa al cantiere di via Foggini è stato risolto. Gli aggiustamenti al piano della circolazione, predisposti venerdì e sabato, e la vigilanza straordinaria della Polizia Municipale hanno consentito non soltanto di superare la prova del fuoco ma anche di creare le condizioni per gestire la pressione dei veicoli in arrivo dalla Firenze-Pisa-Livorno e dall'Autostrada sulla zona di viale Talenti. Sarà questo il tema su cui concentreremo la nostra attenzione nei prossimi giorni" ha concluso il vicesindaco Matulli.


Ma i lavori per la tramvia comporteranno inevitabili ripercussioni sulla viabilità dell’intero tratto fiorentino della Fi.Pi.Li.
«Costituire una task force tra Ataf, assessorati, mobility manager delle principali aziende per organizzare al meglio gli spostamenti di migliaia di lavoratori». E' quanto propone la presidente della commissione per le politiche sociali e della salute Susanna Agostini per «contribuire a ridurre il traffico privato». «Le aziende sanitarie contattate come la Asl e l'ospedale di Careggi si sono dimostrate subito molto disponibili - ha rilevato Susanna Agostini - dovremo tuttavia stabilire ulteriori accordi con altre istituzioni presenti sul territorio.

Per raggiungere l'obiettivo occorrerà partire dall'analisi dei bisogni, attraverso una graduale armonizzazione dei servizi e la riduzione degli spostamenti con i mezzi privati. Infine sarà utile anche intraprendere un apposita campagna pubblicitaria». «La tutela della salute è la prima priorità - ha concluso la presidente della commissione per le politiche sociali e della salute - ma per difendere la salute dobbiamo cambiare approccio tutti, cittadini e istituzioni. Il disagio dei cittadini va compreso: se le forze politiche, però, alimentano allarmismi recano un cattivo servizio alla città».
Potenziamento delle busvie.

Finanziamento del "piano quinquennale delle piste ciclabili". Ampliamento della zona a traffico limitato e della aree perdonali. Sono queste alcune delle richieste contenute in una mozione approvata dal consiglio comunale. «E' con grande soddisfazione che ho accolto l'approvazione di questo documento - ha commentato il presidente della commissione ambiente e trasporti Gregorio Malavolti - proposto dalla maggioranza e sostenuta anche dalle opposizioni di sinistra che prevede una serie di azioni a breve e lungo termine che dovranno costituire la base per il "piano urbano della mobilità".

Filo conduttore del documento è la richiesta di potenziare il trasporto pubblico attraverso il sostegno pieno alla costruzione della rete tranviaria e ferrotranviaria. Tale obiettivo può e deve essere sostenuto ed anticipato con un piano certo per la definizione dei parcheggi scambiatori e per la realizzazione delle busvie». «Nella mozione - ha spiegato Malavolti - si chiede anche di promuovere la mobilità elementare e ciclabile con il finanziamento del "piano quinquennale delle piste ciclabili", ma anche di ampliare la zona a traffico limitato, con il superamento dei varchi attualmente esistenti, e le aree pedonali.

Alcuni dei punti della mozione si configurano come veri e propri elementi programmatici per la aziende partecipate e serviranno quando definiremo durante le prossime settimane le linee di indirizzo di Ataf e Firenze Parcheggi: ad esempio la mozione chiede "maggiore integrazione anche azionarie e forte coordinamento tra ATAF, Firenze Parcheggi, S.A.S. e Silfi"». «Il risultato del lavoro fatto nelle varie commissioni e in consiglio comunale - ha concluso - è sotto gli occhi di tutti: su molti temi è possibile trovare forme di dialogo forte e di raccordo tra il centrosinistra e la sinistra.

E questo è davvero un buon auspicio per l'Unione».

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