Oltre 61 milioni di euro di finanziamenti al territorio di Firenze per l’innovazione e la ricerca

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
06 aprile 2004 15:49
Oltre 61 milioni di euro di finanziamenti al territorio di Firenze per l’innovazione e la ricerca

FIRENZE- “La sfida della globalizzazione per essere vinta ha bisogno di sempre più innovazione, ricerca e trasferimento. Per questo motivo il sistema economico e produttivo del territorio di Firenze continuerà ad essere sostenuto dalla Regione per aumentare gli investimenti in innovazione e ricerca affinché si possa assistere ad uno sviluppo di qualità con la conseguenza di mantenere alta la nostra competitività sui mercati internazionali. Il metodo che la Giunta regionale auspica sia perseguito in questa dinamica è quello della sinergia e della concertazione tra soggetti diversi con lo stesso obiettivo comune: dalle imprese alle istituzioni, dai sindacati alle associazioni di categoria”.


Con queste parole l’assessore alle attività produttive Ambrogio Brenna è intervenuto oggi a Firenze alla settima tappa del tour di ascolto delle province toscane dal titolo “Ricerca e innovazione, programmi europei e regionali per lo sviluppo”, che si è tenuto presso Palazzo Medici Riccardi, alla presenza di Piero Certosi, vicepresidente della Provincia e assessore allo sviluppo economico, di Simone Tani, assessore all’innovazione del Comune di Firenze, e delle categorie economiche, organizzazioni sindacali, centri servizi e di trasferimento tecnologico, centri ricerca e delle istituzioni.


“La Regione”, ha sottolineato Brenna, “insieme alla Provincia e al Comune di Firenze, si impegna a sostenere le iniziative e gli sforzi per valorizzare tutti i settori che caratterizzano il tessuto economico del territorio fiorentino. Siamo disponibili ad impegnarci in iniziative per promuovere la concertazione tra gli attori interessati ad uno sviluppo ulteriore dell’economia della provincia di Firenze. E’ strategicamente importante, in questo senso, sviluppare la ricerca e l’innovazione ma anche creare reti tra imprese e centri di ricerca e soprattutto promuovere l’innovazione di processo”.


Nell’ultimo biennio nella provincia di Firenze sono stati finanziati dalla Regione Toscana circa 520 progetti per oltre 61.000.000,00 di euro che hanno attivato investimenti per oltre 178.000.000,00 I finanziamenti sono in parte derivanti dal Docup (di cui alleghiamo una scheda), programma europeo per lo sviluppo regionale; dal PRAI e dai fondi CIPE (Comitato Interministeriale Programmazione Economica).
I dati, aggiornati al 31 dicembre 2003, evidenziano il posizionamento del settore della Ricerca e dell’Innovazione nella provincia di Firenze.

Nel dettaglio ecco i progetti finanziati per settore: Industria 123, Ricerca e innovazione 111, Imprese turismo e commercio 77, Servizi alle imprese 82, Imprese artigiane 31, Beni culturali e ambientali 14, Infrastrutture società dell'informazione 7, Infrastrutture per commercio e turismo 6, Difesa del suolo 6, Aree industriali e artigiane 8, Energia 3, Risorse idriche 2, Parchi e aree protette 1, altro 40.
Di seguito sono allegate tre schede dei progetti OPTOCANTIERI, SERQUA e OPTOMED, finanziati dalla Regione Toscana all’interno dei programmi di ricerca e innovazione del territorio fiorentino.

(cl)

OPTOCANTIERI
Tecnologie Optoelettroniche per i cantieri di restauro
Proponente: CNR Istituto Fisica Applicata “N.Carrara” IFAC
Il progetto è un’esperienza concreta di trasferimento tecnologico nel settore delle tecnologie optoelettroniche per i beni culturali. Tre sono gli obiettivi primari:
- consolidare per mezzo di una rete di cooperazione fra imprese, centri di ricerca ed università, istituzioni pubbliche, il primato tecnologico che la Toscana ha in questo settore;
- effettuare dimostrazioni con le tecnologie in prove pilota in vari cantieri;
- diffondere le tecnologie nella rete nazionale ed Europea delle associazioni delle imprese e delle istituzioni di tutela.

SERQUA
Sensori Optoelettronici per il Rilevamento della Qualità dell’Ambiente
Proponente: CNR –IFAC, Firenze
Il progetto ha l’obiettivo di avviare una rete regionale mirata allo sviluppo e all’impiego di sensori e di sistemi optoelettronici per il controllo della qualità dell’atmosfera e delle acque.

Protagonisti gli Enti di ricerca (per l’innovazione e l’individuazione di soluzioni a problemi specifici), le Aziende (per la realizzazione industriale dei sensori e dei sistemi, o per la gestione di reti di sensori, o quali utilizzatori dei sensori), gli Enti Locali ed Agenzie collegate ad essi (per l’individuazione di problemi ambientali specifici e per gli aspetti normativi), ma anche le Organizzazioni pubbliche e private erogatrici di servizi per il trasferimento tecnologico e l’innovazione alle PMI (per la disseminazione e diffusione dei risultati e delle metodologie del progetto).

OPTOMED
Tecnologie Innovative in Oftalmologia
Proponente: Consorzio di Eccellenza Optronica, Unità Centro Laser Applicazioni Mediche (CEO-CLAM), Firenze
Il progetto si propone di realizzare uno sviluppo ed un trasferimento di nuovi strumenti e metodologie di impiego nella chirurgia oftalmica, ed in particolare della cornea, basati su tecnologie optoelettroniche e biotecnologie, quali sistemi laser chirurgici a diodo, strumenti oftalmolgici per la diagnostica intra e postoperatoria oltre che nuove forme farmaceutiche di fotosensibilizzanti.
Il progetto OPTOMED propone un doppio processo di trasferimento di innovazione che si realizza:
- in ambito industriale, tramite una rete di aziende in grado di produrre strumentazione e prodotti farmaceutici ad alto contenuto innovativo per l’applicazione in Oculistica, precedentemente sviluppati nel polo scientifico toscano (CNR, CEO, Università);
- in ambito ospedaliero, tramite la sperimentazione e l’applicazione di tali strumenti e procedure innovative in 4 importanti cliniche universitarie ed ospedaliere della Toscana, allo scopo di favorirne l’impiego su vasta scala e l’allargamento del mercato potenziale.

Ricerca e Innovazione, i programmi europei e regionali per lo sviluppo
DOCUP, risorse dall'Europa e dalla Regione per le PMI
Uno strumento per rafforzare la rete delle piccole e medie imprese toscane

Il Programma europeo Docup-Obiettivo 2, Documento Unico di Programmazione, è uno dei più importanti strumenti attraverso i quali la Regione Toscana finanzia progetti di investimento delle imprese e degli Enti pubblici per lo sviluppo di aree in difficoltà in seguito alle ristrutturazioni industriali, al declino delle attività rurali e ai fenomeni di degrado urbano.


Per gli anni 2000-2006, Docup-Obiettivo 2 dispone di un miliardo di euro di finanziamenti provenienti dall'Unione Europea (35%), dallo Stato (60%) e dalla Regione (5%).
Il programma Docup offre un largo ventaglio di opportunità a tutto il sistema toscano: aiuti e incentivi agli investimenti delle imprese private, dei comuni e degli altri enti locali, dei consorzi e delle associazioni no profit. Tre gli obiettivi di fondo: rafforzare la rete delle piccole e medie imprese, dotare il territorio di nuove infrastrutture, tutto nel quadro di uno sviluppo economico sostenibile in armonia con l'ambiente.


Per accedere ai contributi del Docup occorre che le imprese e gli enti pubblici operino nelle aree Obiettivo 2 o nelle aree Phasing-out (sostegno transitorio). Il programma interviene in tutte le province della Toscana, ma non in tutti i territori. L'elenco completo delle aree interessate è disponibile anche sul sito internet del Docup: www.docup.toscana.it. Visitando il sito oppure chiamando il Numero Verde 800310850 è possibile avere tutte le informazioni sulle aree interessate, sui bandi pubblicati, sulla modulistica e sulle modalità per la presentazione delle domande.

Al 31 dicembre 2003 i dati disponibili del Programma Europeo Docup-Obiettivo 2 ci offrono un quadro ricco di indici positivi sia a livello finanziario che procedurale.

I progetti finanziati sono stati 3.889 di cui 2.674 per aiuti alle imprese, 628 per le infrastrutture e 587 per i servizi alle imprese. Sono stati assegnati contributi per 459 milioni di euro che hanno attivato investimenti per altri 1.474 milioni di euro.
Queste performances hanno permesso inoltre di conseguire altri 38 milioni di euro come premialità per i buoni risultati prodotti e per l'elevata capacità di spesa. Si tratta di un contributo aggiuntivo rispetto alle risorse del Docup che potranno essere utilizzati per finanziare nuovi progetti di investimento delle imprese e degli enti locali in tutte le aree interessate dal programma.

Ecco i progetti finanziati settore per settore:
- Ricerca e innovazione.

I settori della ricerca e dell'innovazione sono una priorità nelle politiche della Giunta regionale e sono ai primi posti nella strategia del Docup. Le risorse finanziarie investite sono rilevanti e i progetti finanziati fino a questo momento con il Docup sono quasi 600. Anche in questa fase di revisione del programma la ricerca e l'innovazione rimangono sempre in una posizione di primo piano.

- Industria e artigianato. Di grande rilievo gli aiuti alle piccole e medie imprese industriali e alle imprese artigiane.

Finanziati complessivamente oltre 1.700 progetti nei diversi settori produttivi (meccanica, tessile, calzature, lapideo, costruzioni, ecc.). Le aziende hanno usato i contributi per gli investimenti necessari ad ampliare l'attività produttiva, l'acquisto di immobili, macchinari, attrezzature, nuovi impianti o per interventi finalizzati al conseguimento delle certificazioni, all'ottimizzazione delle prestazioni ambientali e della sicurezza nei luoghi di lavoro. Le domande sono pervenute da tutte le province.


- Turismo-commercio-beni culturali e ambientali. Ottime le performance del macro settore turismo-commercio-beni culturali e beni ambientali (parchi e aree protette). Questi finanziamenti contribuiscono ad aumentare i flussi turistici e a rivitalizzare la rete commerciale tradizionale. I risultati quantificati dal valutatore indipendente del Programma Docup sono molto significativi. Complessivamente sono stati finanziati 1.200 progetti che creano più di 1.500 posti di lavoro; i contributi assegnati consentono di far decollare oltre 200 nuove imprese mentre l'offerta turistico-ricettiva della Toscana si arricchisce di altri 8.500 posti letto.



- Opere pubbliche. Risultati di primo piano sono stati raggiunti nel settore delle infrastrutture. Non era mai accaduto che si finanziassero tante opere in un arco di soli due anni. Il Docup ha contribuito con importanti risorse a far partire i cantieri per 628 opere pubbliche (in molti casi i lavori sono già conclusi). Con questi progetti la Regione si è posta l'obiettivo di incrementare e qualificare il sistema infrastrutturale toscano per rispondere ai bisogni delle comunità locali e creare nello stesso tempo l'ambiente favorevole alla nascita e allo sviluppo delle imprese.

Molto importanti i progetti finanziati nell'Asse 3 del programma con l'obiettivo di contrastare le emergenze ambientali (rifiuti, acqua, trasporti). Una quota consiste di contributi è andata ai depuratori (8) agli impianti per lo smaltimento e alle raccolte differenziate (10), ai porti e agli interporti.

La Regione Toscana si trova quindi ai primi posti in Italia per capacità di gestione e impiego dei fondi comunitari. La conquista di questa posizione è dovuta in buona parte alla scelta del partenariato e della concertazione con le Autonomie locali, le categorie economiche e tutte le parti sociali.

Questo metodo ha dato buoni frutti nella gestione del Docup e si rivela la strada vincente anche nella realizzazione dei Progetti Integrati di Sviluppo Locale (Pisl), la cui prima fase si è chiusa il 30 ottobre 2003. Tutte le province toscane si sono attivate e sono stati presentati 14 Pisl. Complessivamente i progetti infrastrutturali contenuti nei Pisl sono 544 mentre quelli presentati dalle imprese ammontano a 143. E' in pieno svolgimento la fase istruttoria e sono in corso le conferenze di concertazione per individuare i progetti da finanziare con le risorse del Docup.

La selezione dei Pisl dovrebbe essere completata entro la fine di aprile. (cl)

In evidenza